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Autore Messaggio
MessaggioInviato: venerdì 9 marzo 2007, 15:12 
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Iscritto il: martedì 2 maggio 2006, 8:59
Messaggi: 5086
Località: Roma
Tipo di Astrofilo: Visualista
Da qualche tempo possiedo anche il filtro Baader Neodymium & Skyglow.

Comprato per utilizzarlo come filtro di contrasto, grazie ad una piccola offerta e alle tante recensioni favorevoli.

Sulla Luna, come mi era stato riferito da molti, è ottimo.
Non altera i colori dell'immagine, ma aumenta un il contrasto tra ombre e luci e tra maria e zone chiare in maniera molto gradevole.
Attenzione: non è un filtro lunare nel senso che non attenua molto la luminosità.
Col makkino, a fine eclisse, la Luna piena era comunque abbagliante. Da tenerne conto nel caso si intenda utilizzarlo su grossi diametri a Luna quasi piena.

Su Saturno quasi tutti i pareri che avevo letto erano concordi nel dire che fosse inutile.
A me pare invece dia un "qualcosa" in più. Fuoco più netto, qualche particolare (spazio vuoto tra gli anelli e il pianeta, ombra del globo) più inciso anche quando la trasparenza non è granchè, mi pare dia un aspetto un po' più tridimensionale.
Gradevole il fondo cielo più scuro su cui il pianeta risalta meglio.

Su Giove e Marte ancora non sono riuscito a provarlo per la loro latitanza, ma li aspetto al varco!

Sul Sole, mi ha impressionato.
Non sono un entusiasta dell'osservazione solare in luce bianca, ma finchè non guadagno abbastanza da permettermi un PST, mi devo accontentare se voglio sbirciare cosa succede sulla nostra stella.
Però con il filtro magico, l'osservazione migliora parecchio.
Il Sole appare di una tonalità più "calda" e gradevole, e accentua la tridimensionalità del globo.
L'aspetto granulare della superficie (anche se non credo sia la granulazione vera e propria, correggetemi se sbaglio) diviene percettibile. Le macchie sono più dettagliate, soprattutto la parte di penombra.
E soprattutto, sembra "tagliare" il cattivo seeing! L'affermazione nasce da una serie di prove una domenica mattina, in cui ho levato e inserito il filtro varie volte.
Ovviamente le "ondate" di turbolenza più forti rimanevano, ma sembrava eliminare la turbolenza più lieve, che di giorno c'è pressochè sempre. Mi sono interrogato sul fenomeno, e presumo che sia dovuto al fatto che il filtro isoli alcune zone dello spettro visibile, e quindi ci siano meno lunghezze d'onda che possano essere distorte dalla turbolenza contemporaneamente. Spero di essermi spiegato, visto che la frase mi è venuta un po' troppo contorta (scrivo di sera, e copio e incollo di giorno).

Non sarebbe un vero filtro nebulare, ma vista la denominazione "skyglow", almeno una prova l'ho fatta.
Una sera in cui M42 era in una posizione terribile, sopra una "bolla" di inquinamento luminoso, tale da essere pressochè invisibile nello SWA 20mm senza filtro, col filtro non solo era evidente, ma mostrava bene la forma.
Su altre zone di cielo, appena meno maltrattate dalle luci, compare qualche stellina in più: evidentemente le luci pubbliche sono proprio sulle lunghezze d'onda tagliate dal filtro.

Probabilmente sui piccoli diametri può avere una qualche utilità come filtro nebulare, ma attendo prove più significative.

Purtroppo, e direi quasi ovviamente, da quando ce l'ho non ho potuto osservare abbastanza per testarlo come vorrei.

Conclusioni:
soddisfatto dell'acquisto.

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Claudio

"Los que van con prisa, nunca ven el cielo"
Gruppo Astrofili Hipparcos, Roma - http://www.hipparcos.it/
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Principalmente con Celestron C5, binocoli vari, occhio nudo e tutto ciò che si può puntare verso il cielo.


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MessaggioInviato: venerdì 9 marzo 2007, 15:16 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:25
Messaggi: 7923
Località: Roma
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Lo Skyglow lo considero l'UHC-S per i piccoli diametri, ma ieri mi ha stupito anche sul planetario, e nello specifico, Saturno: avevamo montato sul GSO 12" il TMB Burgess da 7mm+barlow 2X e la visione era sublime: appena montavamo il filtro, il fuoco ho avuto l'impressione che sia leggermente più difficile da trovare ma le bande si accentuavano leggermente e anche il pianeta in generale assumeva una colorazione più naturale.

Buon filtro, nulla da dire :!:

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MessaggioInviato: venerdì 9 marzo 2007, 15:19 
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Iscritto il: martedì 2 maggio 2006, 8:59
Messaggi: 5086
Località: Roma
Tipo di Astrofilo: Visualista
Marco Bracale ha scritto:
Lo Skyglow lo considero l'UHC-S per i piccoli diametri, ma ieri mi ha stupito anche sul planetario, e nello specifico, Saturno.


Beh, in realtà dovrebbe essere più specifico per il planetario, e per quello l'ho preso.

Mi ha stupito sentire commenti che lo diano per quasi inutile su Saturno, e ora siamo già in due a trovarlo buono anche su questo pianeta.

Adesso sono proprio impaziente di provarlo con Giove e soprattutto Marte!

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Claudio

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MessaggioInviato: venerdì 9 marzo 2007, 15:21 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:25
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Località: Roma
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Dato che ha evidenziato soprattutto le bande su Saturno, dovrebbe fare altrettanto con quelle di Giove.

La cosa che mi ha stupito su saturno è stato anche il non vedere il pianeta tingersi di rosa come mi sarei aspettato.

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MessaggioInviato: lunedì 12 marzo 2007, 17:59 
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Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2006, 12:07
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Ciao a tutti ,
ho anche io il Neodymium , ma lo uso così poco in visuale che l'ho messo nel mercatino... secondo voi è utile anche in fotografia ccd ? e con la webcam ? saluti,
Andrea

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MessaggioInviato: mercoledì 18 settembre 2013, 3:09 

Iscritto il: giovedì 5 settembre 2013, 0:05
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Tipo di Astrofilo: Visualista
Io l'ho comprato oggi e l'ho appena provato su Giove, con un Newton 114/910 e un oculare Plossl 4mm (quindi a 227,5 ingrandimenti).

Le condizioni e i fattori limitanti dell'osservazione sono stati:
1) la mia scarsa esperienza e quindi l'occhio da caprone che deve ancora imparare a saper vedere in maniera sottile;
2) il cielo della borgata di Roma (cielo suburbano luminoso)
3) stasera c'è una Luna quasi completamente piena
4) il pianeta sorge ovviamente a est e da dove sto io il centro storico di Roma è a sud-est, quindi l'inquinamento luminoso in quella direzione è spietato.

Nonostante ciò, ho provato prima con Giove basso, intenzionalmente per verificare come il filtro fronteggiasse le condizioni peggiori possibili. Devo dire che in questa fase il pianeta appariva in generale già più definito e staccato meglio dal fondo del cielo. Col filtro applicato ha una tonalità più fredda, o meglio appare più biancastro. Pare inoltre che il filtro in un qualche modo riesca a migliorare la definizione del disco del pianeta, e anche che tremoli di meno (forse quest'ultima è stata una suggestione dettata da quello che volevo vedere più che da quello che effettivamente stava succedendo - confermatemi o smentitemi se questo fenomeno può essere possibile).

Poi ho aspettato che si alzasse fino a mezzo cielo e lì ho apprezzato meglio le differenze di dettaglio, alternando visualizzazioni con e senza filtro. Le NEB e SEB mi sono apparse lievemente più frastagliate e il fondo cielo ulteriormente migliorato (sicuramente anche perchè con l'altezza era migliorato l'angolo di visuale rispetto alla cappa di inquinamento luminoso). Purtroppo oggi non era possibile vedere la GMR, quindi quel dato ancora mi manca.

Mi piacerebbe sapere se e quanto le mie aspettative e suggestioni hanno viziato l'autenticità dell'osservazione, sarebbe importante per me imparare anche questo, quindi chi è più esperto non abbia pietà nel dirmi eventualmente se/che ho preso una serie di cantonate epiche.
Comunque se con le premesse che ho precisato all'inizio la visione è visibilmente migliore (anche se non drasticamente), il filtro è un buon acqisto.

p.s.: al tramonto oggi sono arrivato a casa troppo tardi per poter vedere col filtro nuovo Saturno e Venere, che tra l'altro questi giorni sono quasi in congiunzione. Mi imporrò di fare in tempo i prossimi giorni.

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"Kosmos connotes both aesthetical and ethical order, both adornment and decency. The nightsky exhibits the cosmos by the spangled display of stars and the rhythmical, lawful procession of the planetary bodies. For us today it is odd indeed to find in the one term meanings such as embellishment, ornament and the dress of women, yet also the idea of ruling and government." (James Hillman, "Aphrodite's Justice")


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MessaggioInviato: mercoledì 18 settembre 2013, 19:46 
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Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2008, 9:06
Messaggi: 6458
Località: Roma
Cita:
Devo dire che in questa fase il pianeta appariva in generale già più definito e staccato meglio dal fondo del cielo. Col filtro applicato ha una tonalità più fredda, o meglio appare più biancastro. Pare inoltre che il filtro in un qualche modo riesca a migliorare la definizione del disco del pianeta,

Ciao
Ormai è molto che lo uso per fare imaging da Roma: taglia bene le luci del sodio ad alta pressione che contribuiscono in buona misura all'IL a Roma (e non solo). Scurisce il cielo e da un pò di contrasto in più, quindi non mi meraviglia quello che dici.

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Fulvio Mete
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MessaggioInviato: lunedì 30 gennaio 2017, 15:23 
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Riesumo perche ne ho preso uno..appena mi arriva metto anche le mie impressioni..

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