1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000.
Oggi è domenica 25 agosto 2019, 8:39

Menu

* Home
* Iscriviti
* La Bacheca
* F.A.Q.
* Cerca
* Login/Logout 

Login

Nome utente:
Password:

 Ho dimenticato la password

In Linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

Regolamento

regolamento

Links

*
Astrocafè

Segnala bolide
* Meteoblue.com
* Previsioni seeing
* Il Meteo.it
Help Forum
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 30 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Passaggio da newton 150 a mak 127
MessaggioInviato: mercoledì 26 dicembre 2018, 12:44 
Avatar utente

Iscritto il: domenica 2 aprile 2017, 18:17
Messaggi: 1370
Località: Manziana (Rm)
Davidem io non ho esperienza con i schmidt cassegrain,ma ho trovato scritto in molte recensioni che disolito il mak a pari diametro offre immagini molto piu contrastate e soggetti che si staccano molto meglio poiche il fondo del cielo appare visibilmente piu nero...questo grazie alla minore ostruzione,pero ovviamente non posso ne confermare ne scongiurare la cosa visto che uno scmidt cassegrain da 127mm non ho mai provato..
Per quanto riguarda il newton 150 750,non ho detto che non sia buono per i pianeti ma semplicemente che non nasce specificatamente per quello scopo..piu volte si è parlato del fatto che specchi a cosi corta focale a bordo campo rendono immagini con un po di sferica..sbaglio? Con questo non voglio assolutamente dire che il mak offre piu dettagli del 150...anzi mi scuso se ho lasciato intendere questo. Un 150 con i suoi 2.3cm in piu inevitabilmente ha piu risoluzione contrasto e luminositá..semplicemente è un po piu scomodo da spingere ad alti ingrandimenti e a bordo campo avrá un immagine meno corretta del mak. Però,visto che lo ha nominato,anche io mi associo nel consigliargli il dobson di generoso diametro se ha modo di piazzarlo senza problemi. Non c è nemmeno da rifletterci su cosa prendere tra un mak 127 e un bel dobson.

_________________
TELESCOPIO 1: Celestron Powerseeker 70-700 AZ -
TELESCOPIO 2: Orion Apex Mak127
MONTATURA 1: AZ4.1
MONTATURA 2: Celestron NexStar SE
Oculari: Baader Plossl Classic 32mm,Orion SP 25mm,Celestron Kellner:(15mm,9mm),Celestron Omni Plossl 6mm - Filtri Celestron:lunare,#80A blu,#25 rosso - Diagonale a specchio Omegon - Adattatore fotografico per smartphone - FOTOCAMERA 1: smartphone Lgk10 13mp
FOTOCAMERA 2: Canon eos 4000d - obiettivo 18-55

FORUM PENSATO PER I NEOFITI
http://astrofili.forumfree.it


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Passaggio da newton 150 a mak 127
MessaggioInviato: mercoledì 26 dicembre 2018, 12:55 

Iscritto il: mercoledì 11 dicembre 2013, 20:12
Messaggi: 10
Tipo di Astrofilo: Visualista
Grazie a tutti per i preziosi consigli!
A questo punto aspetto il passaggio futuro al LB. La mia idea in origine era quella di avere un tele per uso planetario e uno deep sky...per quest’ultimo scopo aspetto di passare al dob, ma se dite che comunque il grande diametro del 12’ LB compensa abbondantemente la buona resa planetaria del mak 127, avrebbe più senso stare direttamente con il dobson...


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Passaggio da newton 150 a mak 127
MessaggioInviato: mercoledì 26 dicembre 2018, 13:21 
Avatar utente

Iscritto il: domenica 2 aprile 2017, 18:17
Messaggi: 1370
Località: Manziana (Rm)
Davide ti chiedo scusa se ti ho confuso un po le idee..
Il dobson da 12" non è che compensa...lo surclassa proprio al mak127,in tutto! Parti dal presupposto che tutti i specchi sono "apocromatici",ossia privi di cromatismo.. L'unica cosa che un mak ha se è ben costruito,è una miglior perfezione dell'immagine a bordo campo rispetto un newton f5. Il diametro determina la risoluzione,la luminosita e il contrasto..come quantitá di dettagli visibili non c è storia tra un mak 127 e un newton di maggiore diametro...figuriamoci un 12"..
Forse tu ti confondi con i rifrattori a corta focale...un telescopio a lenti 150 750 ti mostrerebbe immagini planetarie impastate dal cromatismo poiche le lenti tendono a scomporre la luce in vari colorie di conseguenza ad alti ingrandimenti ti ritroverai con il rosso che va a fuoco in un punto il blu in un altro e vedrai i pianeti sommersi nell arcobaleno in pratica.. Un newton 150 750 ti mostra immagini prive di queste aberrazioni,semplicemente quando il soggetto si sposterá a bordo campo potresti notare un po di effetto coma.. Ma l'immagine osservata avrá piu dettagli piu luce e piu contrasto di un 127..
Se ti fai il dobson da 12" non ci pensi nemmeno piu al mak127 o al 150 750..ti si apre proprio un altro mondo,la differenza è abissale! Ma anche se ti fai un dobson da 200mm e 1200 di focale la differenza è tantissima! Pensa che un dobson da 20cm costa quanto il mak127 ed ha montatura gia compresa! Puoi anche trasportarlo meglio rispetto un 12". Io ad esempio il massimo che potrei usare sarebbe un 10" perche al 12" non ci arrivo in altezza..sono 1.68 :rotfl:
Difatti ho provato sia il 254mm che il 300mm ma il 300non riuscivo ad usarlo..

_________________
TELESCOPIO 1: Celestron Powerseeker 70-700 AZ -
TELESCOPIO 2: Orion Apex Mak127
MONTATURA 1: AZ4.1
MONTATURA 2: Celestron NexStar SE
Oculari: Baader Plossl Classic 32mm,Orion SP 25mm,Celestron Kellner:(15mm,9mm),Celestron Omni Plossl 6mm - Filtri Celestron:lunare,#80A blu,#25 rosso - Diagonale a specchio Omegon - Adattatore fotografico per smartphone - FOTOCAMERA 1: smartphone Lgk10 13mp
FOTOCAMERA 2: Canon eos 4000d - obiettivo 18-55

FORUM PENSATO PER I NEOFITI
http://astrofili.forumfree.it


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Passaggio da newton 150 a mak 127
MessaggioInviato: mercoledì 26 dicembre 2018, 13:28 
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 10 febbraio 2006, 0:42
Messaggi: 24636
Località: 41°N 16°E
Tipo di Astrofilo: Visualista
Davide90 ha scritto:
La mia idea in origine era quella di avere un tele per uso planetario e uno deep sky +...per quest’ultimo scopo aspetto di passare al dob, ma se dite che comunque il grande diametro del 12’ LB compensa abbondantemente la buona resa planetaria del mak 127, avrebbe più senso stare direttamente con il dobson


Otticamente direi che non sono nemmeno paragonabili.
Però un dobson bisogna imparare a usarlo nel planetario.
Imparata la collimazione, bisogna usare lo specchio quando è in temperatura e utilizzare serate di buon seeing per le osservazioni del nostro Sistema Solare.
In più, se il dobson non è dotato di inseguimento siderale, bisogna saper inseguire ad alti ingrandimenti.

Tutto questo non è nulla di insuperabile, anzi. Direi che fa parte dell'imparare a conoscere il proprio strumento.

Però son cose che bisogna comunque tener presente. ;)

_________________
Immagine

Dobson 60cm f/4 e atlanti cartacei
Celestron C8 XLT e Heq5


Top
  Profilo   WWW  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Passaggio da newton 150 a mak 127
MessaggioInviato: mercoledì 26 dicembre 2018, 13:43 
Avatar utente

Iscritto il: domenica 2 aprile 2017, 18:17
Messaggi: 1370
Località: Manziana (Rm)
Sono piu che sicuro che se c'è passione si imparano queste cose..io alla fine mi sono imposto di imparare a collimare il mak e sono riuscito nell'intento..il newton come mi diceva un mio amico sempre neofita come me,è molto piu semplice da collimare rispetto al maktusov..lui ha avuto per le mani anche un mak90 ed è possessore proprio di un newton 150 750.
Il dobson esige come tutti i newton di minor acclimatazione rispetto al mak poiche è aperto..l'unica cosa ti consiglio di averne molta cura e custodirlo bene quando non lo usi poiche lo specchio è piu esposto alle intemperie e alla sporcizia rispetto a un catadiottrico.
Per il resto,se si ha passione e buonsenso tutto si fa..dal momento che butti l'occhio in un dobson superiore ai 200mm te ne innamori e non ti ci stacchi piu. Io purtroppo non ho il posto senno gia lo avevo preso.
Aggiungo che,come dice anche Davidem,al salire di diametro si fa sentire sempre piu l'esigenza di buon seeing sul planetario..ossia cielo quieto. Uno strumento sotto i 150mm mostrerá immagini "apparentemente" piu ferme..in realtá la turbolenza è la stessa solo che nello strumento piu grande apparira piu evidente..solo che se si sanno cogliere i momenti di quiete,lo strumemto di maggior diametro mostrerá immagini molto piu dettagliate. L'effetto del cattivo seeing si manifesta un po come l'effetto del calore in estate che distorce l'aria sull'asfalto...tipo se punti la luna ad alti ingrandimenti vedi l'aria ondeggiare e l'immagine come se a tratti andasse leggermente fuori fuoco.. Il seeing dipende dalla quiete atmosferica.

Nella didascalia qui difianco,nel menu del forum trovi una voce con scritto "Previsioni seeing" puoi utilizzarla per monitorare la situazione del seeing locale in tempo reale inserendo la tua zona di osservazione. Io la trovo molto utile.

_________________
TELESCOPIO 1: Celestron Powerseeker 70-700 AZ -
TELESCOPIO 2: Orion Apex Mak127
MONTATURA 1: AZ4.1
MONTATURA 2: Celestron NexStar SE
Oculari: Baader Plossl Classic 32mm,Orion SP 25mm,Celestron Kellner:(15mm,9mm),Celestron Omni Plossl 6mm - Filtri Celestron:lunare,#80A blu,#25 rosso - Diagonale a specchio Omegon - Adattatore fotografico per smartphone - FOTOCAMERA 1: smartphone Lgk10 13mp
FOTOCAMERA 2: Canon eos 4000d - obiettivo 18-55

FORUM PENSATO PER I NEOFITI
http://astrofili.forumfree.it


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Passaggio da newton 150 a mak 127
MessaggioInviato: mercoledì 26 dicembre 2018, 14:02 

Iscritto il: mercoledì 11 dicembre 2013, 20:12
Messaggi: 10
Tipo di Astrofilo: Visualista
E dobson sia!
Per quanto riguarda la collimazione del newton,dopo i primi mesi di imprecazioni sono riuscito ad effettuarla con buoni risultati...peccato che finora ho avuto la sfortuna di beccare due modelli SW, entrambi affetti da pesante astigmatismo (un 150/1200 e ora anche l’attuale 150/750). Ho smontato la cella del primario e allentato i morsetti ma niente da fare. La prossima volta provo a ruotare lo specchio stesso nella base e fare uno startest..vediamo come si comporta l’ellisse
Speriamo che il LB non mi deluda in questo senso!


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Passaggio da newton 150 a mak 127
MessaggioInviato: mercoledì 26 dicembre 2018, 14:40 
Avatar utente

Iscritto il: sabato 11 febbraio 2006, 12:43
Messaggi: 15054
Località: Milano
Tipo di Astrofilo: Visualista
Davide90 ha scritto:
E dobson sia!

Bravo, non c'è sostituto al diametro se si vuole "luce" e risoluzione, io dico sempre che (salvo necessità particolari e specifiche) di prendersi sempre lo strumento piu grosso che si riesce a gestire, il dob dopo che ci avrai smanettato un po così da prevederne le reazioni, lo userai sul planetario ad oltre 200x senza troppi problemi.


Precisazione su quanto ho letto su Mak vs SCT, un Mak standard (ovvero gli f/12) hanno ostruzione del 32/33% (un base al brand) rispetto al 34/35% degli SCT ed anche parlando di Mak ad f/15 si scende a malapena a un'ostruzione del 31%, in pratica la differenza in visuale non la si nota.
La maggior resa (presunta) dei Mak rispetto agli SCT è dovuto al fatto che impiega ottiche completamente sferiche (il primario, il menisco ed il secondario) che ovviamente sono molto piu facilmente lavorabili con buona precisione, rispetto ad esempio alla lastra dello SCT che segue una curva di 4° ordine; il problema del Mak è soprattutto lo spessore (e la massa) del menisco, di molto superiore rispetto alla lastra dello SCT, quindi ok quando si parla di diametri fino a 127 mm (5") come pesi ed ingombri sono commisurabili ai paridiametro SCT, nel caso anche io propenderei per il Mak, ma già dai 150 mm (6") i pesi fanno preferire subito lo SCT, tanto e vero che il Mak di maggiori dimensioni (a buon mercato) disponibile è lo SW da 180 mm (che pesa un accidente).

_________________
Associazione Astronomica Mirasole (Astromirasole).
Home page: http://astromirasole.org
Facebook: https://www.facebook.com/AstroMirasole/


Newton: Barile 400/1830 mm; Obice 200/1650 mm; Bidoncino 114/1300 mm con primario disalluminato. ••• Rifrattori: Nano apo 80/480 mm; Milo acro 76/1400 mm; 60ino acro 60/700 mm. ••• Binocoli: Vixen Ark 30x80, Vixen Ultima 8x56, Vortex Diamonback 8x42, Canon 10x30 IS II, Vortex Vanquish 8x26, Pentax Papilio 6,5x21.


Top
  Profilo   WWW  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Passaggio da newton 150 a mak 127
MessaggioInviato: venerdì 28 dicembre 2018, 20:12 

Iscritto il: mercoledì 11 dicembre 2013, 20:12
Messaggi: 10
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ok, il diametro maggiore regala anche una maggiore risoluzione e qui ci siamo. Ora mi sorge spontanea una domanda: un dob300 mm (che comunque userei ANCHE per l’osservazione planetaria) mi darebbe una migliore resa visiva rispetto al makkino...ma come la mettiamo con l’inseguimento? Cioè una cosa è osservare con un’equatoriale e annessi movimenti fini, e un’altra fare la stessa cosa in altazimutale movimentando a mano il bestione.. per carità, è vero che solitamente con il dob i pianeti si fanno scorrere nel campo dell’oculare,ma quando si osserva a 250 o 300X credo diventerebbe abbastanza frustrante...e forse per (solo) questo motivo non sarebbe più opportuno affiancarlo ad un altro tele in equatoriale, accontentandosi di qualche pollice di diametro in meno? Si sta parlando di pura praticità osservativa, senza la pretesa di “vedere più dettagli”, ma di rinunciare ad una parte per favorire una visione maggiormente rilassata.
Oppure un LB su piattaforma equatoriale, la butto li


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Passaggio da newton 150 a mak 127
MessaggioInviato: venerdì 28 dicembre 2018, 22:00 
Avatar utente

Iscritto il: sabato 11 febbraio 2006, 12:43
Messaggi: 15054
Località: Milano
Tipo di Astrofilo: Visualista
Beh, la resa tra un 300 ed un 127 mm te la lascio immaginare :look: ; relativamente all'inseguimento "a mano" del dob, semplicemente ci si fa l'abitudine, senza contare che a 250x con un oculare da 60° un pianeta ci mette quasi un minuto ad attraversare tutto il campo dell'oculare, tempo che (personalmente) trovo piu che gestibile per l'inseguimento.

Intendiamoci l'equatoriale (soprattutto se motorizzata) è di una comodità estrema, ma tra un 300 e un 127 ci passano quasi due magnitudini, che (per me) è la differenza tra luce e buio.

_________________
Associazione Astronomica Mirasole (Astromirasole).
Home page: http://astromirasole.org
Facebook: https://www.facebook.com/AstroMirasole/


Newton: Barile 400/1830 mm; Obice 200/1650 mm; Bidoncino 114/1300 mm con primario disalluminato. ••• Rifrattori: Nano apo 80/480 mm; Milo acro 76/1400 mm; 60ino acro 60/700 mm. ••• Binocoli: Vixen Ark 30x80, Vixen Ultima 8x56, Vortex Diamonback 8x42, Canon 10x30 IS II, Vortex Vanquish 8x26, Pentax Papilio 6,5x21.


Top
  Profilo   WWW  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Passaggio da newton 150 a mak 127
MessaggioInviato: sabato 29 dicembre 2018, 13:01 
Avatar utente

Iscritto il: domenica 2 aprile 2017, 18:17
Messaggi: 1370
Località: Manziana (Rm)
Aggiungo che il dobson fa paura se lo guardi da lontano ma se ti metti ad usarlo ti rendi conto che puoi muoverlo con un dito. Io la prima volta provai un 254mm e me ne innamorai subito! I movimenti piu semplici della mia carriera da astrofilo li ho fatti con quel dobson..1dito solo non scherzo! È un gioco da bambini puntare un qualcosa col dobson

Se metti il mak 127 vicino al dobson da 300mm per fare planetario,è probabile che vedrai il dobson farsi una bella risata..

Per dirti,un obiettivo da 300mm è in grado sotto un cielo scuro di rilevare persino la debole luce di Plutone!

L'unica cosa di cui io mi accerterei è se come misura sia troppo grande..devi provarne tanti,io ad esempio il 300mm non riesco a puntarlo allo zenith poiche non arrivo con gli occhi all'oculare...quello giusto per me è il 254mm

_________________
TELESCOPIO 1: Celestron Powerseeker 70-700 AZ -
TELESCOPIO 2: Orion Apex Mak127
MONTATURA 1: AZ4.1
MONTATURA 2: Celestron NexStar SE
Oculari: Baader Plossl Classic 32mm,Orion SP 25mm,Celestron Kellner:(15mm,9mm),Celestron Omni Plossl 6mm - Filtri Celestron:lunare,#80A blu,#25 rosso - Diagonale a specchio Omegon - Adattatore fotografico per smartphone - FOTOCAMERA 1: smartphone Lgk10 13mp
FOTOCAMERA 2: Canon eos 4000d - obiettivo 18-55

FORUM PENSATO PER I NEOFITI
http://astrofili.forumfree.it


Top
  Profilo    
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 30 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010