1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000!
Oggi è mercoledì 24 luglio 2024, 8:15

Menu

* Home
* Iscriviti
* La Bacheca
* F.A.Q.
* Cerca
* Login/Logout 

Login

Nome utente:
Password:

 Ho dimenticato la password

In Linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti

Regolamento

regolamento

Links

*
Astrocafè

Segnala bolide
* Meteoblue.com
* Previsioni seeing
* Il Meteo.it
Help Forum
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Regole del forum



IMPORTANTE: Regole per usare correttamente la sezione Scienze Astronomiche



Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 21 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: lunedì 13 maggio 2024, 20:11 
Avatar utente

Iscritto il: domenica 8 maggio 2011, 20:54
Messaggi: 15041
Località: (Bs)
No alla materia oscura, atto secondo.
Dopo il lavoro in cui due fisici dello University College London hanno riformulato la teoria della gravità e inferito che forse l’esistenza della materia oscura non è così necessaria come pensa la maggior parte della comunità scientifica, arriva un nuovo studio dello stesso tenore, pubblicato su The Astrophysical Journal da Rajendra Gupta, della University of Ottawa.
Il lavoro appena uscito postula che l’Universo abbia quasi 27 miliardi di anni – più o meno il doppio rispetto a quanto si stima finora – e, per l’appunto, che la materia oscura non sia necessaria all’esistenza dell’Universo stesso.


https://www.galileonet.it/teoria-luce-stanca-materia-oscura/

Se credete che sia una beffa, vi basti sapere che l'idea originale è attribuita nientemeno che al grande astronomo Fritz Zwicky, cioè colui che per primo propose l'esistenza della Materia Oscura. Zwicky cercò di spiegare il redshift delle galassie ipotizzando che la luce perdesse energia percorrendo distanze così grandi ...

...
Tuttavia, e qui entra in gioco l’ipotesi di Gupta, quella appena illustrata non è stata l’unica proposta di spiegazione per lo spostamento verso il rosso delle radiazioni luminose. Nel 1929, l’astronomo svizzero Fritz Zwicky suggerì che viaggiando su simili distanze la luce perdesse energia (per questo motivo l’ipotesi fu chiamata “della luce stanca”) e si spostasse dunque verso il rosso; l’idea, comunque, non venne ritenuta abbastanza convincente e venne abbandonata. È stato proprio Gupta a recuperarla e riadattarla alla luce delle osservazioni sull’espansione dell’Universo: in fondo – sostiene il fisico – non si escludono a vicenda, e anzi la loro unione potrebbe spiegare fenomeni che non si riescono a far rientrare nel modello cosmologico attuale. Uno dei grattacapi degli astrofisici, per esempio, è capire perché le galassie dell’universo primordiale (quelle che finalmente si riescono a vedere bene grazie alle osservazioni del James Webb Space Telescope) siano più piccole del previsto
...


:wink:

_________________
Costanzo
"Una cosa ho imparato nella mia lunga vita: che tutta la nostra scienza è primitiva e infantile
eppure è la cosa più preziosa che abbiamo" (A. Einstein).


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: martedì 14 maggio 2024, 1:50 
Avatar utente

Iscritto il: domenica 8 maggio 2011, 20:54
Messaggi: 15041
Località: (Bs)
La luce stanca (o effetto luce stanca)

da Wikipedia:
La luce stanca (o effetto luce stanca) è una teoria cosmologica e astrofisica di tipo non standard, proposta da Fritz Zwicky sulla base delle teorie di Albert Einstein, per riconciliare l'ipotesi di un universo statico con l'osservazione dell'espansione dell'universo. Quest'ultima ipotesi venne dedotta, per le galassie, dall'osservazione dello spostamento verso il rosso cosmologico proporzionalmente alla distanza (legge di Hubble), e venne proposta nel 1929 come possibile spiegazione alternativa al Big Bang, accanto all'effetto Doppler.
...
Il termine luce stanca è stato inventato da Richard Tolman, un'interpretazione alternativa a Georges Lemaître e Edwin Hubble dello spostamento verso il rosso cosmologico. Lemaître e Hubble credettero che lo spostamento fosse provocato dall'aumento della lunghezza d'onda durante il viaggio della luce nello spazio in espansione. Fritz Zwicky riteneva che lo spostamento verso il rosso cosmologico era causato da fotoni che perdono gradatamente energia con l'aumentare della distanza, probabilmente a causa della resistenza ai campi gravitazionali presenti tra la sorgente ed il rilevatore.
...

_________________
Costanzo
"Una cosa ho imparato nella mia lunga vita: che tutta la nostra scienza è primitiva e infantile
eppure è la cosa più preziosa che abbiamo" (A. Einstein).


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: martedì 14 maggio 2024, 10:19 
Avatar utente

Iscritto il: domenica 8 maggio 2011, 20:54
Messaggi: 15041
Località: (Bs)
La nuova teoria di Gupta
Rajendra Gupta, fisico teorico presso l’Università di Ottawa (Canada), ha proposto una nuova controversa teoria secondo la quale la descrizione cosmologia del nostro Universo non deve necessariamente ricorrere all’esistenza della materia oscura. Inoltre, l’Universo risulterebbe molto più antico di quanto attualmente crediamo, quasi il doppio dell’età stimata sino ad ora. Nello specifico parliamo di 26,7 miliardi di anni, rispetto al valore attualmente riconosciuto di 13,8 miliardi di anni.


Il modello di Gupta è essenzialmente basato sulla combinazione di due teorie: “costanti di accoppiamento covarianti” (CCC) e “luce stanca” (TL). Rispettivamente, esse si basano su come le forze della natura diminuiscano nel tempo e su come la luce perda energia percorrendo lunghe distanze. L’Universo viene quindi studiato da una prospettiva completamente diversa: ad esempio, la sua espansione accelerata, che nel modello cosmologico standard è causata dalla presenza dell’energia oscura, in questo modello sarebbe dovuta alle forze indebolenti della natura durante l’espansione. Ritornando all’esempio delle molle, possiamo immaginare in questo caso che le molle che tengono insieme le galassie diventano sempre più deboli, permettendone dunque il reciproco allontanamento.

....

_________________
Costanzo
"Una cosa ho imparato nella mia lunga vita: che tutta la nostra scienza è primitiva e infantile
eppure è la cosa più preziosa che abbiamo" (A. Einstein).


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: martedì 14 maggio 2024, 10:25 
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 10 agosto 2006, 10:11
Messaggi: 11436
Località: Monza
Tipo di Astrofilo: Visualista
Da profano, mi pare che diversi ricercatori stiano cercando alternative alla materia oscura, che, sempre da profano, mi pare al momento solo un'aggiustamento per far quadrare una formula matematica ( mi scuso per la brutalità).

_________________
De kappellatis non disputandum est

Stelle già dal tramonto ci confondono il cielo a frotte, nubi meticolose nell'insegnarti la notte



Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: martedì 14 maggio 2024, 11:37 

Iscritto il: mercoledì 21 febbraio 2007, 12:50
Messaggi: 3707
Sono "stanco" di sentire nuovamente la teoria della “luce stanca” come pure altre teorie: questa teoria spiegherebbe l'arrossamento della luce come una perdita di energia lungo il percorso che compiono i fotoni, più è lungo più perdono energia, non so se la teoria preveda che a una certa distanza i fotoni restino totalmente senza energia :rotfl: (c'è un distributore in giro? :D )

Rasoio di Occam dove sei?

Parliamoci chiaro, IMHO (in italiano: nella mia umile opinione) c'è bisogno di un nuovo Einstein, ma in giro ci sono solo fisici capaci di firmare assieme ad altri 100-200-300 colleghi articoli su dettagli insignificanti della Fisica, la Fisica con la F maiuscola ha bisogno di qualcuno che sia in grado di vedere tutto il complesso, per fare un esempio terra terra è come se una persona studiasse un albero in un bosco senza occuparsi del bosco stesso, che risultati otterrebbe?
Oggi sono piuttosto acido.
Ciao.
Roberto Gorelli


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: martedì 14 maggio 2024, 12:11 
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 10 agosto 2006, 10:11
Messaggi: 11436
Località: Monza
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ma no, è sempre un piacere leggerti :D

_________________
De kappellatis non disputandum est

Stelle già dal tramonto ci confondono il cielo a frotte, nubi meticolose nell'insegnarti la notte



Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: martedì 14 maggio 2024, 12:38 
Avatar utente

Iscritto il: domenica 8 maggio 2011, 20:54
Messaggi: 15041
Località: (Bs)
Le particelle di Materia Oscura non vengono rivelate ... e dovrebbero essercene a bizzeffe.
Il JWST (Telescopio Spaziale James Webb) sta mostrando galassie primordiali già formate che non dovrebbero esistere; una di queste galassie primordiali sembra che sia praticamente simile alla Via Lattea pur avendo avuto pochissimo tempo per crescere dopo il Big Bang.
L'Universo sta addirittura accelerando la sua espansione prendendo tutta l'Energia necessaria da una fonte Oscura di cui non si sa nulla.
C'è frustrazione, immagino.
Si teme che ci sia qualcosa di grosso che ci è scappato, nelle nostre considerazioni.
Per esempio un'interessante insidia che si sta intrufolando nei ragionamenti è che le costanti universali, che abbiamo sempre ritenuto sacrosantemente fisse, non siano affatto fisse nel tempo ... e non siano affatto costanti (Gupta).
In effetti i postulati li abbiamo sempre fissati Noi.
Non il Cosmo. :matusa:
"Abbiamo fatto i conti senza l'oste" recita il vecchio adagio. :matusa:

_________________
Costanzo
"Una cosa ho imparato nella mia lunga vita: che tutta la nostra scienza è primitiva e infantile
eppure è la cosa più preziosa che abbiamo" (A. Einstein).


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: martedì 14 maggio 2024, 13:20 

Iscritto il: mercoledì 21 febbraio 2007, 12:50
Messaggi: 3707
ippogrifo ha scritto:
Le particelle di Materia Oscura non vengono rivelate ... e dovrebbero essercene a bizzeffe.
Il JWST (Telescopio Spaziale James Webb) sta mostrando galassie primordiali già formate che non dovrebbero esistere; una di queste galassie primordiali sembra che sia praticamente simile alla Via Lattea pur avendo avuto pochissimo tempo per crescere dopo il Big Bang.
L'Universo sta addirittura accelerando la sua espansione prendendo tutta l'Energia necessaria da una fonte Oscura di cui non si sa nulla.
C'è frustrazione, immagino.
Si teme che ci sia qualcosa di grosso che ci è scappato, nelle nostre considerazioni.
Per esempio un'interessante insidia che si sta intrufolando nei ragionamenti è che le costanti universali, che abbiamo sempre ritenuto sacrosantemente fisse, non siano affatto fisse nel tempo ... e non siano affatto costanti (Gupta).
In effetti i postulati li abbiamo sempre fissati Noi.
Non il Cosmo. :matusa:
"Abbiamo fatto i conti senza l'oste" recita il vecchio adagio. :matusa:


New Einstein dove sei? Quando arrivi?
Ciao.
Roberto Gorelli


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: martedì 14 maggio 2024, 13:27 
Avatar utente

Iscritto il: domenica 8 maggio 2011, 20:54
Messaggi: 15041
Località: (Bs)
Ah boh?

_________________
Costanzo
"Una cosa ho imparato nella mia lunga vita: che tutta la nostra scienza è primitiva e infantile
eppure è la cosa più preziosa che abbiamo" (A. Einstein).


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: martedì 14 maggio 2024, 14:08 
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 27 luglio 2007, 23:20
Messaggi: 10380
Località: Milano
Tipo di Astrofilo: Visualista
mah, io sinceramente non credo che si possa padroneggiare completamente la fisica moderna, mi sembra inevitabile che alla fine si debba trattare di lavori corali (fatti da almeno un piccolo gruppo di persone anche particolarmente brillanti).
Neanche Einstein lavorò completamente da solo (si confrontava con Besso e Grossman come minimo)

_________________
dovrete espellere anche me


Top
  Profilo    
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 21 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010