1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2006, 15:53 
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Recensione Meade ETX 105 PE

Sull'onda dell'entusiasmo provo a scrivere le mie impressioni sull'ETX 105 Premier Edition che uso ormai da 6 mesi. Mi scuso già da ora per la poca “tecnicità” di quanto scriverò: non sono un professionista ma un astrofilo con grande passione e poca esperienza strumentale.
Ho però notato, leggendo in rete, frequentando forum, parlando con altri astrofili, che alcune cose che avevo letto su recensioni varie riguardanti l'ETX sono abbastanza fuorvianti per uno come me abituato all'onesto Newton 114 cinese e, inoltre, alcuni aspetti che mi hanno in seguito favorevolmente o sfavorevolmente colpito dell'ETX, neanche menzionati.
Ma andiamo per gradi........
L'ETX di per sè è conosciutissimo; il modello da me acquistato è il 105 (f14),versione intermedia come apertura, nella variante Premiere Edition che aggiunge sensore di livello, bussola, orologio e cercatore smartfinder a punto rosso (il tutto serve unicamente per lo stazionamento iniziale del telescopio).

L'ottica (Maksutov) è ben lavorata. In rete si legge che è proprio il cavallo di battaglia dello strumento ma non è così vero. Nella realtà, avendo un rapporto focale molto spinto, qualsiasi difetto viene accentuato, soprattutto se viene utilizzato un oculare a corta focale per la visione planetaria (campo di utilizzo tipico dei Maksutov). Ho letto anche che pensare di utilizzare l'ETX per l'osservazione del deep space è una follia: anche qui la realtà non mostra una condizione così drastica...

L'OTTICA

Diciamo subito che l'ETX è uno strumento particolare, la cui parte ottica è limitata (in valore assoluto) ma efficace in relazione al diametro; il suo terreno di battaglia sono sicuramente gli ammassi aperti e qualche ammasso globulare molto luminoso; ed in generale gli oggetti intrinsecamente molto luminosi in cui la qualità ottica dell'ETX vince sui riflettori. Come esempio riporto una nottata passata in solitaria con l'ETX, il 144/900 ed un vecchio 150/900 dobson ottiche Marcon: epsilon lirae è stata sdoppiata dall'ETX a 210x mentre con lo stesso oculare il 114 (130x) ne soppiava appena una; a 260x si intuiva il doppio sdoppiamento ma l'immagine risultava degradata. Il doppio ammasso di perseo visto nell'ETX era circa simile alla visione del 150, mentre nel 114 tutte le stelle erano più impastate.
La vera comparazione l'ho effettuata puntando tutti e tre i telescopi contemporaneamente verso le pleiadi a 36x (il114), 37x (l'ETX) e 29x (il 150) ed osservando in particolare la zona tra Maia ed Electra; veniva subito confermata la “paciosità” delle stelle viste nel 114, mentre negli altri 2 strumenti erano decisamente più puntiformi. Mi sono soffermato poi su una stellina di mag 10,1 (gsc 1799-282) che risultava appena visibile nel 114 mentre era decisamente facile nel 150. Ebbene, a prima vista anche nell'ETX la stellina risultava quasi al limite dello strumento ma..e qui viene il bello, grazia al fatto che guardare attraverso un ETX è di gran lunga più comodo che negli altri 2 strumenti, dai e dai la stellina è stata apprezzata molto meglio e alla fine la visione offerta dall'ETX non era di molto inferiore a quella del 150. A onor di cronaca riporto anche che il cielo era terso, con leggero vento ma con presenza di illuminazione stradale abbastanza marcata (molto fastidiosa nel 150), seeing appena discreto insomma.
Sotto cieli molto scuri, invece, ho agevolmente risolto M13 e, molto parzialmente, M92. Ho visto, senza tanti particolari ovviamente, galassie con magnitudine di circa 10. Molto bella la visione di M57, leggermente meno M27. E le nebulose?? Ahi ahi.. scordatevele!!! sotto un cielo veramente buio di M42 si vede la metà di quello che si vede nel 114!!! Di M8 si vede solo una piccola parte di nebulosa in visione distolta mentre M20 la si intuisce solamente. L'ETX non è fatto per le nebulose a emissione.
Dimentico qualcosa???
Ahh si....forse proprio quello per cui i più acquistano l'ETX, e cioè luna e pianeti. Qui vado un po' in controtendenza....non mi sembra che la visione di tali oggetti valga la spesa per l'acquisto: la visione è migliore decisamente di quella del 114 ma....per ora non sono mai riuscito a utilizzare ingrandimenti elevati. Già a 210x su saturno e giove l'immagine è impastata e la perdita di definizione troppo elevata, mentre sulla luna va bene (dove ho tentato più volte anche i 420x ma con scarso successo). Dato che sono soddisfatto della collimatura dello strumento credo sia proprio impossibile spingere gli ingrandimenti oltre tale valore, cosa che limita di molto la visione planetaria. Ad onor del vero, però, come su qualsiasi altro oggetto, viene in soccorso la comodità di osservare in un ETX: stando seduti in posizione comodissima, anche a ingrandimenti non esagerati è possibile cogliere dettagli che nel dobson 150 non riuscivo a vedere per il continuo spostamento dell'immagine.


LA MONTATURA

Lo strumento è un gioiellino. Bello da vedersi, da toccare, da usare.. Può sembrare inutile ma dà comunque soddisfazione.
Dal momento in cui, uscendo sul terrazzo e vedendo una serata limpida e con buon seeing, si decide di uscire ad osservare a quando si guarda nell'oculare il primo oggetto passano circa 15-20 minuti!!!! Il tutto comprende montaggio del cavalletto, montaggio dell'etx, collegamenti vari, messa in stazione altazimutale, inizializzazione del sistema goto; da questo momento in poi l'autostar vi guida dappertutto solo schiacciando un tasto.
La montatura (la peggior critica che faccio a chi ha recensito lo strumento) non è ballerina, o sottodimensionata ma DI MARMO! Il treppiede n°884 è di molto sovradimensionato e la montatura a forcella dello strumento assolutamente adeguata. Ho stimato, per lo smorzamento delle vibrazioni più forti un tempo di circa 0,1 sec. Osservando con vento medio-forte non si nota alcuna vibrazione dell'immagine.
Lo strumento è interfacciabile, mediante autostar, con il computer tramite il software fornito a corredo, oppure i più comuni programmi astronomici. E' possibile impostare pressochè qualsiasi parametro e anche guidare, con molta semplicità devo dire, il telescopio mediante la tastiera del pc. Gli smanettoni informatici (come il sottoscritto) troveranno grandi soddisfazioni con l'ETX.
In rete ci sono infiniti programmi, consigli, Faq, riguardo gli ETX. In particolare, per chi ancora non lo conoscesse, segnalo il sito di Mike Weasner http://www.weasner.com/etx/menu.html che raccoglie migliaia di tali suggerimenti.
Lo SMARTFINDER non è male se utilizzato per lo scopo per cui è stato progettato, e cioè cercare le stelle per l'allineamento. E' comodo, veloce da usare e intuitivo. NON è un cercatore e quindi è difficile cercare oggetti piu deboli (ma non serve mai, si usa sempre e comunque il goto).
Il prezzo non è poi così male! E non sono diventato matto. So benissimo che solo qualche apocromatico vanta un costo maggiore dell'ETX a pari apertura ma io mi riferivo ad un ragionamento piu articolato.
In pratica penso al costo per ogni serata di osservazione.
Faccio un esempio: se un telescopio costa 200€ e viene utilizzato una volta all'anno per 5 anni, ogni serata sarà costata 40 €. L'ETX, essendo compattissimo si può lasciare montato sullo scaffale della scrivania e si può usare tantissimo. Pur avendo un costo di per sé alto è usabile decisamente di più di un normale telescopio.
Segnalo, visto che ho letto molte domande in proposito, che senza corrente l'etx si usa come un normale dobson con la limitazione proprio della mancanza di un adeguato cercatore.

GOTO e AUTOSTAR

Che dire... ne sono innamorato. L'ETX senza Autostar non avrebbe ragione di esistere.
Preciso, veloce, silenzioso, il goto ti porta a vedere oggetti che non ti sogneresti mai di cercare solamente schiacciando qualche tasto.
Attenzione però: è necessaria una cura maniacale nelle impostazioni iniziali dell'Autostar: solo in quel caso il GOTO fa sempre centro. Non si può pensare di accendere l'ETX e di partire a navigare, pena allineamenti fatti male o, peggio, rifiutati dallo strumento. Lo studio attento dei menù dell'autostar, poi, consente di utilizzare tantissime funzioni per la ricerca degli oggetti (inserire direttamente le coordinate, leggere le descrizioni, ricercare oggetti per tipologia.. etc)
Ho letto molto sul fatto che i telescopi con montatura computerizzata “GOTO” siano da sconsigliare ai neofiti e, in generale, siano poco..divertenti e poco “istruttivi”: non sarei così categorico.
Proprio per la facilità d'uso vengono in soccorso agli astrofili inesperti che devono solo imparare a stazionare ed inizializzare lo strumento (cosa facile nella versione PE che da sola si punta a nord e si mette in bolla...praticamente si accende lo strumento, lui si muove da solo per 1 minuto e poi punta una stella di prima grandezza e chiede di centrarla); e per i più esigenti? Qui vengono in aiuto i famosi tour.
No, non mi riferisco ai vari tour guidati, già preimpostati nello strumento (peraltro ottimi), ma a quelli che l'utilizzatore può facilmente crearsi mediante un banalissimo editor di testo. Quindi è possibile programmare la serata osservativa mediante libri, programmi su pc, mappe e atlanti celesti e poi utilizzare l'autostar che punterà gli oggetti da voli scelti, con la descrizione che ha in memoria oppure con quella creata dall'utente.

COSE NEGATIVE

Ci vuole molta pazienza....Nello scatolone che mi era stato consegnato dal negoziante (che mi aveva assicurato di aver controllato tutto) ho trovato:

Un telescopio scollimatissimo che è stato subito riportato a collimare. Riavuto dopo un mese al posto di stelle si vedevano budini. Ricollimatura n°2, altro mese, ora è a posto.
Oculare sp26 rotto con le lenti che si muovevano – 3 mesi per la sostituzione.
Autostar che ogni mezzora si spegneva da solo e costringeva a riallineare tutto quanto. Risolto con sostituzione del cavo.
Cavo seriale pc-autostar non funzionante: solo dopo attenta verifica mi sono accorto che i fili erano saldati alla presa seriale in modo non corretto.
MORALE: meno male che sono uno che persevera... ora è tutto a posto ma che fatica!

CONCLUSIONE

Montatura, autostar e cavalletto sono di categoria superiore, mentre l'ottica è buona rispetto all'apertura ma decisamente poco luminosa. E qui mi chiedo...: ma non dicevano che l'ETX è lo strumento preferito dai cercatori di comete??? Mah.....
Trasportabilità ...sempre possibile, anche con contemporanea presenza di moglie, figli, suocera, cane, e domestico al seguito che nulla avranno da ridire su quello zainetto riposto nell'angolo della macchina.
Sperando di non avervi offeso....cieli sereni a tutti.

_________________
osservo con ETX 105PE, ETX 70AT, Newton Konuscope 114/900 su EQ3.2, dobson Marcon 150/900 degli anni '70.
7x50 Leader, 10x50 Bresser, 20x90.


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MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2006, 16:14 
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La recensione non p male...
Qualche appunto da fare:

Cita:
Nella realtà, avendo un rapporto focale molto spinto, qualsiasi difetto viene accentuato


Non vorrei dire una castroneria, ma di solito i rapporti focali alti sono + semplici da lavorare...e quindi i difetti si notano di meno (vedi i newton o i rifrattori a corta focale che hanno + aberrazioni...proprio per i rapporti focali + critici).

Cita:
COSE NEGATIVE

Ci vuole molta pazienza....Nello scatolone che mi era stato consegnato dal negoziante (che mi aveva assicurato di aver controllato tutto) ho trovato:

Un telescopio scollimatissimo che è stato subito riportato a collimare. Riavuto dopo un mese al posto di stelle si vedevano budini. Ricollimatura n°2, altro mese, ora è a posto.
Oculare sp26 rotto con le lenti che si muovevano – 3 mesi per la sostituzione.
Autostar che ogni mezzora si spegneva da solo e costringeva a riallineare tutto quanto. Risolto con sostituzione del cavo.
Cavo seriale pc-autostar non funzionante: solo dopo attenta verifica mi sono accorto che i fili erano saldati alla presa seriale in modo non corretto.
MORALE: meno male che sono uno che persevera... ora è tutto a posto ma che fatica!


Alla faccia delle cose negative!
Se per usare un tele devo aspettare diversi mesi perchè è pieno di problemi, cambio marca e modello!

Cita:
ma non dicevano che l'ETX è lo strumento preferito dai cercatori di comete???


Questa non l'avevo mai sentita!?
e come la cerchi una cometa con un mak così spinto?!?!?!?!?!?
Chi l'ha scritto mi sa che era ubriaco...

_________________
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MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2006, 18:48 
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Iscritto il: lunedì 1 maggio 2006, 9:16
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Cita:
Non vorrei dire una castroneria, ma di solito i rapporti focali alti sono + semplici da lavorare...e quindi i difetti si notano di meno (vedi i newton o i rifrattori a corta focale che hanno + aberrazioni...proprio per i rapporti focali + critici).


Intendevo una cosa diversa (l'ottica di per sè è lavorata bene) e cioè il dover lavorare sempre con ingrandimenti medio/alti causati da una lunghezza focale molto spinta porta a immagini spesso tremolanti, scure che parzialmente ostacolano la visione planetaria.
E poi basta una leggera scollimatura a rendere il telescopio inutilizzabile proprio ad alti ingrandimenti (a 36x non cè problema ma a 210x vedevo i pianeti doppi quando era scollimato!).


Cita:
ma non dicevano che l'ETX è lo strumento preferito dai cercatori di comete???
Questa non l'avevo mai sentita!?
e come la cerchi una cometa con un mak così spinto?!?!?!?!?!?
Chi l'ha scritto mi sa che era ubriaco...


Concordo...
Li per li non ci feci molto caso ma.. ora la cosa mi sa di dubbia pubblicità..
Comunque lho scritta proprio per fare 2 risate su una cosa un pò assurda.

In ogni caso... non massacratemi troppo...non sono un professionista :lol:

Ciao

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MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2006, 18:49 
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Iscritto il: domenica 30 luglio 2006, 10:06
Messaggi: 1476
Kendar ha scritto:
Recensione Meade ETX 105 PE


COSE NEGATIVE

Ci vuole molta pazienza....Nello scatolone che mi era stato consegnato dal negoziante (che mi aveva assicurato di aver controllato tutto) ho trovato:

Un telescopio scollimatissimo che è stato subito riportato a collimare. Riavuto dopo un mese al posto di stelle si vedevano budini. Ricollimatura n°2, altro mese, ora è a posto.
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MORALE: meno male che sono uno che persevera... ora è tutto a posto ma che fatica!


E basta?? :P


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MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2006, 19:37 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:35
Messaggi: 16684
Località: Dove mi portano le stelle
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Forse è meglio l'ETX 70 come comet catcher.
Può darsi che quando parlavano di ETX dicessero del 70 (ora cresciuto a 80)?

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Cieli sereni da Renzo
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MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2006, 19:39 
MI riallaccio solo alla parte che molti altri astrofili hanno evidenziato e cioe' i problemi all'acquisto. :lol:

Mi sembra solo un po di sfiga... :shock:

Io ho e avuto tre ETX e non avuto problemi fin'ora e mi gratto naturalmente... :wink:
Magari piccole cosette facilmente , almeno per ora , aggiustabili con il consiglio di un amico o da soli. :roll:

L'ETX e' un po comeWIN XP ...tutti lo criticano ma essendo il sistema opertaivo che tutti conoscono e anche un modo per avere subito consigli e aiuto per piccoli settaggi. :idea:

Una recensione molto estesa ma sarebbe lungo dire di piu'.

Ciao


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MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2006, 19:44 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 18:25
Messaggi: 1054
Località: Como
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Io ho posseduto tempo fa l' ETX90 EC, mi ha insegnato molto ed è stato il mio primo telescopio.. però ricordo che era dannatamente "scuro". Su pianeti e luna il problema non sussiste, ma mi rodevo il fegato per osservare decentemente il profondo cielo.Poi dipende anche da cosa intende uno per "osservare" decentemente ;)

Saluti
Marco

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Astronomy, Ham Radio (IZ2), Sci-Fi, History, Philosophy, Speleology, Chemistry.
http://www.astrofililariani.org

"Nascentes morimur, finisque ab origine pendet"


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 Oggetto del messaggio: Montature...per ETX
MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2006, 19:57 
Dimenticavo prima di precisare una cosa.

Nei vari forum a chi mi chiedeva un consiglio su quale ETX scegliere ho sempre suggerito l'ETX105 in quanto unisce la compattezza del 90 e la montatura del 125.

Certo il peso passa da 3,6 KG a 5,5 ma se ne guadagna in robustezza e stabilita'. 8)

Poi i 125 sono soggetti a maggior sforzo dei motori per muovere un tubo notevole.

E' la prima volt ache ho sentito parlare in un forum di un etx scollimato...ma da chi l'hai comprato...???? :? :? :twisted:


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 Oggetto del messaggio: Re: Montature...per ETX
MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2006, 22:10 
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Iscritto il: lunedì 1 maggio 2006, 9:16
Messaggi: 342
Località: Prov-Venezia
babybears ha scritto:
E' la prima volt ache ho sentito parlare in un forum di un etx scollimato...ma da chi l'hai comprato...???? :? :? :twisted:


Da chi non lo dico perchè non credo sia colpa del negoziante..

Fatto sta che dopo la prima collimazione era peggio di prima!!!

La cosa fastidiosa è che non è possibile collimarlo da soli purtroppo, anche se in rete ho trovato qualche temerario che ci ha provato.

ciao

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MessaggioInviato: venerdì 6 ottobre 2006, 23:26 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:55
Messaggi: 10272
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Grazie per la recensione...
non condivido praticamente nulla di quanto dici... ma le opinioni sono opinioni :)

(ho avuto un etx90)
Ciao
Christian


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