1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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MessaggioInviato: martedì 30 ottobre 2007, 17:43 
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Iscritto il: venerdì 2 marzo 2007, 20:46
Messaggi: 1288
Località: Milano-Viterbo
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Come promesso appena acquistato, circa 6 mesi fà, in questa giornata di pioggia che mi "costringe" al PC, provo a fare una recensione a questo newton f/5 da 8".

Il mio intento è quello di fare cosa gradita a tutti, per portare a conoscenza le caretteristiche di una versione di questa tipologia Newton 8", tipologia molto fortunata.

Il mio giudizio scaturisce dall'uso intensivo di questo telescopio in 6 mesi di vita: sono miei personali pareri, che però tendono ad essere il più obiettivi possibile per cercare di essere utili a tutti :D .

Bando alle ciance...Iniziamo :D !

INTRODUZIONE:

Il tele viene distribuito in Italia dalla Celestron insieme alla montatura equatoriale CG-5 al costo di ca. 1100€. Io ho acquistato solamente l'OTA all'estero, che ho montato su di una Heq-5 PRO Sky-Watcher per un costo totale leggermente maggiore, ca.1300€.

Il tele si presenta di colore nero con scritte arancioni. Con gli anelli, la barra a coda di rondine tipo Vixen, il Fok originale ed il cercatore il suo peso è di circa 10,5 Kg.
La lunghezza del tubo è di 92cm. L'interno è ben opacizzato con la classica verniciatura nero opaca, non ho mai notato luce diffusa particolarmente fastidiosa. L'applicazione del classico vellutino nero sicuramente migliora il contrasto dello strumento, però non essendo particolarmente cattivo, per ora, non ho ritenuto necessario apportare questa modifica.

Il cercatore 9X50 di serie è molto luminoso e ci si scorgono sotto un buon cielo senza problemi tutti gli oggetti Messier, è fissato con 2 viti più un pistoncino a molla. Per aumentare la robustezza ho spessorato la parte dove agiscono le viti e il pistincino.

La collimazione del secondario avviene tramite le tre classiche vitine a brugola poste a 120°, al centro c'è poi la grande vite a croce di regolazione dell'off-set e di caricamento della molla che tiene il secondario, questa è molto dura da svitare. Il secondario è fissato al suo supporto tramite uno spessore che lo separa dal punto di azione delle viti, il supporto credo essere di plastica e lo specchio è incollato molto saldamente a questo. Per ora non ho riscontrato alcun problema per collimare il secondario, e la sua collimazione è molto duratura.
Lo Spider di sostegno è formato da 4 razze di alluminio regolabili spesse appena un millimetro! Queste razze non producono ombra nelle figure di diffrazione, che pertanto risultano solo con l'ombra del secondario. La sua ostruzione (supporto compreso) è di 55,9mm. Il tubo risulta pertanto ostruito per l'8% sull'area e del 27,5% sul diametro, un valore ancora accettabile e molto minore di SC di pari diametro!

Il primario si collima tramite 3 viti a croce, e 3 brugole di blocco. Anche questa collimazione risulta fluida e duratura. Si deve soltanto provvedere a aggiungere degli spessori di cartone o sughero tra il primario e la sua cella per eliminare il gioco che c'è tra questi, evitando spostamenti del primario ad ogni movimento del tubo di 180° in DEC e tensionamenti. La parte con le viti di collimazione, il fondo del tubo, è coperta con una piastra circolare in acciaio che si fissa con tre piccole viti. Io non l'ho mai montata per velocizzare le operazioni di collimazione.

Il Fok di serie, è il più grande difetto di questo strumento, non è minimamente in linea con la qualità del tubo ottico: ha giochi, flessioni... Una caratteristica purtroppo in linea con i Fok a cremagliera di serie su molti OTA. Io ho provveduto a sostituirlo con l'ottimo Fok CR2 Moonlite...tutto un altro mondo: assenza di giochi, fluidità, precisione, ortogonalità, buona collimazione (anche laser)! Purtroppo, penso che questo sia un passaggio obbligato per chi acquisterà questo strumento...come molti altri :cry: !

STAR TEST:
Effettuato molteplici volte con risultati simili tra loro...su Vega a 200X (Baader GO 5mm) le immagini in intra ed extra focale le immagini di diffrazione sono simili tra loro salvo per una piccola differenza di posizione dell'ombra del secondario (problema del quale ancora non ho capito la causa :( che comunque non disturba la resa dell'immagine a fuoco, lo spostamento è proprio minimo! ), non c'è presenza di astigmatismo (l'offset è di 2,83mm, e quindi se si cambia questo valore non trascurabile l'astigmatiusmo viene aggiunto!) ho notato solo un flebile residuo di abberrazione sferica positiva (l'ultimo disco d'Airy in extra focale, è leggermente più spesso e luminoso!). Non ho notato particolari errori zonali e lo specchio sembra ben lavorato nel complesso. E' parabolizzato abbastanza precisamente, salvo per il residuo di sferica, e cmq l'immagine finale risulta molto piacevole!

PROVA SUL CAMPO:

Premetto che lo strumento mi sta regalando molte soddisfazioni, in accopiata con l'Heq-5 in visuale non ci sono problemi, come non ce ne sono nelle riprese con web-cam. Penso inizieranno i problemi con le lunghe pose, dove vedo sotto questo tubo più adatta una eq6...nulla toglie che inizialmente proverò comunque questa accoppiata anche per questo tipo di ripresa.

-Planetario:
La resa sui pianeti è abbastanza soddisfacente, con serate di buon seeing sono arrivato tranquillamente a 500X su Giove e Saturno. L'ingrandimento ottimale è però minore uguale a 400X dove possiamo quasi sempre avere buone immagini. I dettagli percepibili sono numerosi, ovviamente non contrastati come in un APO però all'altezza di un newton f/5. La GMR e la cassini, con buon seeing, sono alla portata di qualsiasi avventore profano di osservazione. Ho notato a 400X con buon Seeing anche la divisione di Encke e le sfumature di colore sul pianeta...Con un W47 erano visibili tenue nubi su Venere a 300X.
Giove risulta quasi sempre ricco di dettagli, e l'uso dello Sky-Glow spesso è molto fruttuoso.
La luna ovviamente è uno spettacolo gia a 50X, si può salire fino a 500X, seeing permettendo, senza molti problemi! Anche quì lo Sky-Glow a volte è di grande aiuto!
Marte è ancora in valutazione, per la mancanza di periodi utili fino ad ora.
Nelle volte che lo ho osservato con questo strumento si distingue senza troppi problemi la calotta polare e i dettagli più scuri della sua superfice.
Urano e Nettuno rimangono ancora troppo piccoli e privi di dettagli...è emozionante però arrivare a vedere il loro colore tranquillamente...cosa che non mi era stata fin'ora sempre possibile con il mio vecchio 130mm!

-Deep:

Il Deep però rimane la morte di questo strumento, portato sotto un buon ciello buio vi regalerà moltissime soddisfazioni :D !

Rimane un telescopio luminosissimo, il suo limite teorico si pone intorno alla 13^ Mag. Ma ho osservato il Quintetto di Stephan ancora abbastanza tranquillamente...sotto un ottimo cielo credo si possa arrivare alla 14,5^ mag limite!
Gli oggetti Messier rimangono quasi come un gioco da ragazzi e le stelle dei globulari più importanti (per primo M13) sono quasi sempre risolte fino al nucleo già a 120X.

Sui i campi estesi è presente l'immancabile Coma che però si mantiene a livelli accettabili!

M16 (90X) molto luminoso e arricchito anche da qualche dettaglio interno.
M20 (120X) fà percepire le zone d'ombra interne senza difficoltà.
M57 fino a 200X risulta piacevole, luminoso e ben definito...Discorso simile per molte planetarie. Per le quali l'uso dell'OIII a volte si rivela fondamentale, l'OIII Baader è molto selettivo ma ancora usabile con profitto. Di certo è molto efficace anche perchè molto forte...la Velo sotto un cielo sub-urbano dienta da invisibile a ben percepibile! (Non bisogna aspettarsi miracoli, ma un aiuto è sempre utile...un aiuto lo dà anche l'UHC-S! Ovviamente i filtri non sostituiscono un ottimo cielo :wink: !)

CONCLUSIONE:

Le prestazioni rimangono nella norma quindi per uno strumento di queste caratteristiche, gemello dello Sky-Watcher o del Ziel galaxy 2: newton cinese di buone qualità ottiche che comunque si caratterizzano per un costo basso in cambio di una qualità nel complesso più-chebuona! Fotograficamente sto iniziando ad usarlo ora, ma con web-cam si sta comportando bene anche con un Ir-pass non troppo stertto. Nel deep non l'ho mai provato, ma credo si comporti molto bene insieme ad una montatura>eq6!
La produzione cinese sta migliorando esponenzialmente, anche nella costanza, non di rado si sente parlare bene di questi strumenti!

Per un approccio astronomico già di un certo livello risulta all'altezza, a me regala continuamente nuove emozioni e soddisfazioni.

Da accoppiare a degli oculari a largo campo e ad una montatura all'altezza! Da cambiare il focheggiatore!

Queste sono le mie impressione, sono accettate critiche e commenti...questa "recensione" non ha pretese diverse da essere utile a chi vuole un parere obiettivo e pratico di questo strumento!

Spero di non essere stato eccessivamente prolisso!

Un saluto, Andrea!

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Andrea.
Non ho più il fisico! ..... Come disse la madre di Galileo quando il figlio se ne andò di casa!!!

Strumentazione:
-Orion Optics VX10 - Sky-Watcher 80ED - RPOptix Odissy 11X70
-Sky-Watcher AZ-EQ6 GT
-Oculari 4.7, 5, 8.8, 14, 21, 27 e 30 mm - Barlow Orion APO 2X - Televue Powermate 5X - Torretta Binoculare MaxBright
-Star Analyzer - UHC - UHC-S - OIII - SkyGlow - Pro Planet 742 - Astronomik L-RGB - LPS-P2
-ASI120MM - DMK21 - Canon EOS1100D mod. Baader


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MessaggioInviato: martedì 30 ottobre 2007, 18:34 

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Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Beh cosa dire, il test è completissimo! Avendo lo stesso telescopio (versione Skywatcher) non posso che confermare punto per punto, persino sullo star-test, bravo. :shock:
A questo punto, però, se ti ritieni particolarmente interessato all'osservazione visuale, ti consiglierei di vendere qualche oculare -troppe focali- e iniziare a comprare qualcosa di livello più alto (pochi ma buoni) e le differenze si vedranno subito, senza girarci troppo intorno ;)

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MessaggioInviato: martedì 30 ottobre 2007, 18:52 
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Iscritto il: venerdì 2 marzo 2007, 20:46
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Località: Milano-Viterbo
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Grazie Mirko...gli oculari sono molti, anche perchè ci sono elencati oculari vecchi che ho "collezionato" nel corso della mia esperienza di astrofilo, e sono i migliori che reputo di possedere :D !
Principalmente uso il GO da 5mm, i 2 ottimi Plossl da 6 e 10 e poi gli Hyperion da 8, 13 e 21mm!

L'esigenza di qualcosa qualitativamente migliore non è estrema, perchè mi trovo molto bene con i prodotti Baader che ho :wink: !

Ora i miei fondi sono principalmente indirizzati nell'iniziare a fotografare deep :D ...e poi dopo, per il visuale, verso una torretta binoculare 8) !

Infine, se ancora non sarò impazzito, arriverà la necessità di altri oculari di alta qualità :D !

Considera che studio e quel poco che riesco a risparmiare è speso in questa passione! Quando avrò un indipendenza economica, allora...sarà un altro discorso!

Ciao, Andrea!

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Andrea.
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MessaggioInviato: martedì 30 ottobre 2007, 19:23 
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Ciao Andrea, vedo che dalle tue impressioni traspare entusiasmo per questo tubo, che ho posseduto anche io ma in versione konus arancione.
Io ho dei ricordi un pò diversi, forse è dovuto al fatto che magari il tuo esemplare era meglio riuscito del mio.
Nel passaggio al c8 ci ho guadagnato soprattutto quando spingevo con gli ingrandimenti, nel maggior campo corretto (al c8 anche i grandangolari economici vanno decentemente, in un newton f5 invece...), e ovviamente gli ingombri.
Però il newton in questione è stata un'ottima palestra per capire tante cose .
:wink:


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MessaggioInviato: martedì 30 ottobre 2007, 20:49 
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Andrea Colagrossi ha scritto:
...Ho notato a 400X con buon Seeing anche la divisione di Encke...


Sei sicuro? Se proprio sicuro? :)

Io verso marzo osservari in un newton da 300mm con un seeing medio-alto e percepii un accenno di divisione di Encke, ma sul forum mi dissero che si tratava della lacuna di Encke che a dire il vero non ho ancora ben capito che sia :roll:

Saturno quando si vedeva dopo il tramonto, prima dell'estate, aveva un'inclinazione degli anelli abbastanza pronunciata, tant'è che con il 300mm la "divisione" si intravedeva appena ( e abbiamo usato un ortoscopico di razza), quindi se effettivamente col tuo 20cm sei riuscito a vederla dovevi avere una collimazione precisa al nanometro e un seeing come quelli che ti capitano una volta all'anno :!:

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"A Los Angeles hai perso i tuoi privilegi..."


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La Lacuna di Hencke è un addensamento visuale dell'ansa degli anelli che si nota come un sottile filo scuro più o meno in corrispondenza della vera e propria divisione di Hencke ma con la quale condivide solo il nome.
In serate eccellenti (con seeing e trasparenza che capitano una volta ogni tot anni) si può arrivare a percepire anche con strumenti di diametro inferiore ma normalmente è alla portata di un 20 cm.
Ovviamente è molto più difficile della divisione di Cassini.

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MessaggioInviato: martedì 30 ottobre 2007, 22:06 
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Guarda sono sicuro :D ...non ero solo, ero con altri amici astrofili, e non c'era vino nelle vicinanze :D !
La visione delle divisione di Encke c'è stata :wink: , ma ancora non è stata bissata :( ...non una cosa immediata come la Cassini...ma dopo un po'di tempo all'oculare si vedeva abbastanza bene! Il seeing era fantasmagorico, e la collimazione ben riuscita (se osservo al telescopio mi assicuro che almeno tutto il perfezionabile sia perfetto, o almeno provo a far si che tutto sia perfetto :D ...)

Per blackmore, indubbiamente le qualità ottiche del c8 sono superiori...la sera della visione della Encke uno dei miei amici astrofili, tra l'altro possessore di un ottimo c8, con il suo strumento l'aveva stagliata molto meglio! E inoltre lo SC ingombra come 1/3 di newton, però credo che nel deep il mio strumento fosse un pelino avanti, se non altro in luminosità e quindi godibiltà dell'immagine, IMHO :wink: !

Tra l'altro mi ritengo fortunato anche perchè ho uno strumento se vogliamo dire, ben riuscito IMHO...anche se penso che oramai la qualità cinese si sia alzata e regolarizzata (cioè è più uniforme...) e che quindi molti strumenti siano di buon livello! Guardiamo i GSO, gli ED SW o anche questi Newton...devono ancora perfezionare la meccanica ma a quella si rimedia! E poi la non eccellenza meccanica credo e vedo che affligge quasi tutti i tele commerciali!

Sono molto contento di questo strumento e ne sono entusiasta perchè non smette di stupirmi e continua a regalarmi soddisfazioni! Molte di più quante me ne regalavano i miei vecchi strumenti con i quali ho vissuto "l'età degli stupimenti"( 8-9 anni...)!

Sperò però che nonostante questo mio entusiasmo palpabile, sia rispettata e da voi percepita l'obiettività della valutazione! Questo è il primo obiettivo di questa "recensione"....... :D

Ciao, Andrea!

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MessaggioInviato: martedì 30 ottobre 2007, 23:42 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:25
Messaggi: 7923
Località: Roma
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Credo che chi abbia intenzione di recensionare degli strumenti debba prima aver osservato in una miriade di ottiche, oculari, aver provato diverse montature e configirazioni ottiche diverse, così può valutare cosa significa "migliore" e cosa significa "peggiore". Alla fine credo che sia un concetto relativo, se si osserva in pochi strumenti non ha abbastanza metro di giudizio.

Esempio banalissimo: qualcuno osserva la Luna in un 114 e dice che è ottimamente contrastata, che i dettagli sono a livelli superlativi, e quindi pensa che sia ottimo per l'osservazione lunare; ma il giorno dopo osserva la Luna in un apocromatico da 15cm...Credi che avrà le stesse considerazioni che aveva la sera prima sul newton? :?:

Sono sicuro sul fatto che hai osservato in molti strumenti prima di recensionare il tuo newton, ma vorrei chiarire questo punto: non basta aver osservato 1 anno in uno strumento per recensionarlo a dovere se nel frattempo non si ha mai buttato l'occhio in altri strumenti :wink:

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MessaggioInviato: mercoledì 31 ottobre 2007, 0:20 
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Iscritto il: giovedì 7 dicembre 2006, 23:07
Messaggi: 8592
Località: Leiden, The Netherlands
Per fortuna nessuno di noi scrive su riviste autorizzate... Se si riportano (documentate) le "prove ed impressioni" su uno strumento, anche se non è uno che ne ha provati davvero tanti, penso sia lecito. Senza il bisogno di dire che "ha recensito" lo strumento ;)
Anche perché non saprei dire quanti strumenti occorra provare per recensirne uno con obiettività visto che già mettere l'occhio una serata su uno strumento non basta minimamente a coglierne le caratteristiche tanto da poterle giudicare. :)

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Tutto ciò che dà fastidio al potere e alle buone coscienze, questo è Marcos. E, per questo, tutti noi che lottiamo per un mondo diverso, per la libertà e l'emancipazione dell'umanità, tutti noi siamo Marcos.


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MessaggioInviato: mercoledì 31 ottobre 2007, 8:04 
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Iscritto il: venerdì 23 giugno 2006, 13:32
Messaggi: 4790
Località: Canossa (RE)
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ciao Andrea e complimenti colla bella recensione! :D Mi ha piaciuto molto di leggerlo perchè il tuo entusiasmo e passione sono ben chiaro. Anche se Celestron è spesso considerato come una marca di "produzione di massa", il loro qualità non può essere dubitata. Io ho avuto il Nexstar 8 ed ero anche molto sorpreso per la qualità delle ottice. Ed il fatto che hai visto la divisione di Encke la prova ancora. Per un 8" questa deve essere una grande sfida e sei fortunato che ha le condizioni atmosferice buone. Io non l'ho mai visto col mio Nexstar, ma qui il "seeing" è quasi sempre scadente. In generale, hai ancora provato che un 8" è uno strumento che può rendere felice la maggioranza dei Astrofili per la resta della vita. È forse il migliore compromesso tra apertura, trasportabilità, qualità e prezzo. Certamente se vuoi anche fare la fotografia come tu. Allora quando un neofito mi chiede quale tele deve comprare, lo dico quasi sempre di prendere un 8" Newton. La tua recensione mi da ancora un argomento di più. :wink:

Ciao!

Peter

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18" f/5 Arie Otte binodobson
2 x 36mm Siebert Observatory, 2 x 22mm Nagler t4, 2x 12mm Nagler t4,
2 x 9,9mm Siebert Starsplitter, 2 x 8mm Delos, 2 x 4,5mm Delos
RP Optix 23-41x100 con 2 x 21mm Siebert Ultrawide
http://www.astronomydrawings.com
http://astronomydrawings.blogspot.it/
Facciamola finita con le luci stradali: https://www.youtube.com/watch?v=l_5ycdkhH8o


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