1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Thomas J. Bopp
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 10:41 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:08
Messaggi: 7619
Località: Roma
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Vorrei scrivere due righe su Thomas J. Bopp e su come a volte il caso può cambiare repentinamente le sorti di un'esistenza a una persona.
E sono convinto che la vita di Thomas abbia avuto un risvolto unico, grazie e soprattutto alla sua passione per l'Astronomia.

Non ho avuto occasione né di conoscerlo personalmente e né tramite Internet anche se a suo tempo avevo provato a contattarlo,
cosa che invece è successa con Alan Hale.

La scoperta della cometa C/1995 O1 Hale-Bopp, come si può ben immaginare, ad entrambi gli scopritori ha portato fama e successo in tutto
il mondo in quanto, relegare il proprio nome ad un oggetto che farà nuovamente visita alla Terra nel 4375 (!), e che è stato visto e pronunciato
da alcuni miliardi di persone, non è da tutti.

Thomas Bopp è stato uno di noi, un astrofilo, probabilmente fortunato che a differenza di Alan Hale è invece mestierante, quindi un professionista.

Tuttavia il caso ha voluto che in occasione della scoperta della cometa più famosa degli ultimi 20 anni, Thomas Bopp si trovasse al posto giusto
nel momento giusto perché, anche se non tutti lo sanno, ma è stato Thomas Bopp stesso ad averlo dichiarato pubblicamente, che prima di allora
non aveva mai visto una cometa.

Ebbene si.

Non solo non aveva mai visto e ne sapeva com'era fatta una cometa sino a quel momento, ma la notte del fatidico 22 luglio del 1995 si trovava con
alcuni soci del club che condivideva con altri appassionati, nel deserto dell'Arizona a compiere alcune osservazioni visuali su ammassi globulari nella
costellazione del Sagittario con un telescopio da 17,5" preso in prestito, dunque neanche suo, che gli era stato offerto da Jim Stevens, un suo amico.

A parte queste circostanze se vogliamo "straordinarie", a Thomas deve essere riconosciuto il pieno merito di aver creduto fino in fondo in quello
che aveva visto e di averlo segnalato tempestivamente a chi di dovere, bruciando sul tempo decine e decine di cacciatori di comete.
E' o non è stata la spinta per una forte passione a spingere oltre l'intuizione?
Well done, Thomas!

Danilo Pivato

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Ultima modifica di Danilo Pivato il lunedì 8 gennaio 2018, 12:32, modificato 2 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Thomas J. Bopp
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 10:46 
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Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 9:53
Messaggi: 14119
Località: ̶T̶o̶r̶v̶a̶j̶a̶n̶i̶c̶a̶ Kleve
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
:shock: che storia!
Ma quindi Hale e Bopp l'hanno scoperta insieme solo in senso temporale?

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 Oggetto del messaggio: Re: Thomas J. Bopp
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 11:46 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:08
Messaggi: 7619
Località: Roma
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Si.
Alan Hale mi sembra l'abbia scoperta prima, infatti è avanti nel nome della cometa; egli si trovava nel New Mexico
quando la vide per la prima volta, ed era un veterano all'epoca; infatti dall'inizio della sua carriera aveva già visto
più di 200 comete.

Thomas J. Bopp, come scritto, si trovava in Arizona con alcuni amici. Ed è stata la prima volta che vide una cometa!
Prima della scoperta della cometa entrambi non si conoscevano.

E' riportato, non ricordo dove lo lessi, che il giorno dopo la scoperta Alan Hale telefonò a Thomas J. Bopp per dirgli
che da quel momento in avanti avevano una "cosa" in comune da condividere! :D
Poi successivamente si conobbero di persona.

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 Oggetto del messaggio: Re: Thomas J. Bopp
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 15:17 

Iscritto il: mercoledì 21 febbraio 2007, 12:50
Messaggi: 1993
Danilo Pivato ha scritto:

cut

Thomas J. Bopp, come scritto, si trovava in Arizona con alcuni amici. Ed è stata la prima volta che vide una cometa!

cut



Aggiungiamo, non si sa mai :wink: , che essendo la cometa molto lontana dal sole si muoveva poco
ed era senza coda, per cui se vedete una strana nebulosa dove non ce ne dovrebbero essere fatevi venire qualche dubbio ....
Ciao.
Roberto Gorelli


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 Oggetto del messaggio: Re: Thomas J. Bopp
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2018, 22:23 
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Iscritto il: domenica 9 luglio 2006, 13:08
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Località: lucca
Tipo di Astrofilo: Fotografo
grazie a Danilo sempre puntuale per avere postato queste informazioni, aggiungo alcune impressioni, ricordo di averla scorta la prima volta tra un cielo seminuvoloso nell'autunno del 1996 con un binocolo 20x60, ho cominciato a pensare come potevo fotografarla spostandomi in zone di montagna a cavallo dell'appennino tosco-emiliano a 1600m. Ho costruito una scatola di metallo dentro alla quale ho fissato un motorino sincrono a 220v.50hz che serviva per registrare su un disco di cartone la produzione giornaliera del latte trovato in un surplus. dovevo pensare ad alimentarlo a 220vac cosi ho preso una scatola di montaggio che poteva ricavare dalla batteria 12vcc una tensione di 220v ac onda quadra, sistemando sul circuito un potenziometro che potesse variare la frequenza da 48hz a 52hz per tarare meglio la velocità. una volta finito l'accrocchio il motorino girava "scrocchiolando" ma girava. Allora ho sistemato questo accrocchio su un cavalletto fotografico e sul perno del motore ho fissato uno snodo per fissare la fotocamera canon FT. (ricorderete che era passata da poco la velocissima cometa Hyakutake C/1996 B2) 0,1UA dalla terra anch'essa luminosissima. Così ho passato diverse notti in appennino. Cosa ci fa fare questa straordinaria e bellissima passione!! Posto una foto ripresa con la canon FT e ottica FD 50mm con pellicola kodak colori multispeed esposta per 8 minuti. Mi dispiace per Thomas che ho avuto il piacere di salutare in occasione di una fiera di astronomia Astron a Milano. Cordiali Saluti agli amici del Forum.


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ottiche: tecnosky 80mm f/4,3, Boren-Simon 150mm f/2.8, MTO 1100mm f/10,5, SC 300mm f/10, SC250mm f/10 Mitakon 85mm f/2, GSO r.c 150mm f/9 acromatico 120mm f/5
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 Oggetto del messaggio: Re: Thomas J. Bopp
MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2018, 8:11 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:08
Messaggi: 7619
Località: Roma
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Grazie a te Emiliano della testimonianza sui preparativi per l'osservazione della cometa, sono bei
ricordi da condividere!

La Hale-Bopp comunque, concorderrai, è stata e rimmarrà ai posteri come una cometa facile.

Fu scoperta con largo anticipo e fin dal momento della scoperta ci si rese conto che
sarebbe divenuta molto luminosa e ben posizionata per gli osservatori dell'emisfero boreale.

Pertanto ricordo si ebbero tempi e modalità più che sufficienti per organizzare la strumentazione e per
individuare i luoghi ideali per documentarla. Inoltre, proprio come accennavi, si ebbe persino l'opportunità
di fare una sorta di prova generale delle messe a punto con lo splendido, quanto repentino e inaspettato,
passaggio della cometa Hyakutake che anticipò di alcuni mesi la Hale-Bopp stessa.

A riguardo mostro un'immagine su come mi preparai per fotografare la cometa Hale-Bopp e quale
strumentazione approntai per l'occasione: correva l'anno 1996:

http://www.danilopivato.com/solar_syste ... zione.html

Cari saluti,
Danilo Pivato

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 Oggetto del messaggio: Re: Thomas J. Bopp
MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2018, 22:06 
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si abbiamo avuto tanto tempo per preparare gli strumenti, oltre all'accrocchio autocostruito, ricordo di avere trasferito la mia montatura in avatar ad una quota di 1000m a casa di un mio amico che abitava in quella zona e di avere fatto un plinto per fissare la base, caricata la mia mitica renault 4 con ballini di sabbia e cemento abbiamo compiuto l'opera. Il paese era illuminato dai lampioni a vapore di mercurio... disdetta tremenda, per fortuna la fotocellula crepuscolare del comando dell'illuminazione stava proprio sull'angolo della sua casa, allora muniti di una lunga canna con in cima una torcia illuminando il sensore si metteva al buio il paese durante l'esposizione... roba da matti! posto una posa fatta con la contax rtsIII e il tele tessar zeiss 300mm f/4 che vedo avevi installato anche sul tuo setup. Siamo stati fortunati ad abitare nell'emisfero nord e vedere questo spettacolo indimenticabile irripetibile. Saluti a tutti gli amici.


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halebopp1.JPG
halebopp1.JPG [ 373.71 KiB | Osservato 60 volte ]

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 Oggetto del messaggio: Re: Thomas J. Bopp
MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2018, 22:29 
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Iscritto il: lunedì 23 aprile 2007, 23:13
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Un pensiero a Thomas J. Bopp, e mi viene da ricordare anche lo scopritore della bellissima cometa Hyakutake, scomparso anch'egli prematuramente a soli 51 anni (che è la mia età attuale)..


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 Oggetto del messaggio: Re: Thomas J. Bopp
MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2018, 0:45 
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Iscritto il: domenica 9 luglio 2006, 13:08
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cavolo non sapevo di Hyakutake..... ma queste comete davvero porteranno sventura ? :) :)

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 Oggetto del messaggio: Re: Thomas J. Bopp
MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2018, 9:23 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:08
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Ormai sono diversi anni che Yuji Hyakutake ci ha lasciato, almeno una decina, se non più: leggo infatti su Wikipedia che la scomparsa risale al 2002.

Parlare della cometa Hyakutake è sempre un piacere per me, perchè ritengo sia stata la cometa con l'apparizione più bella e spettacolare che possa
ricordare in tanti anni di osservazioni di comete e di altri fenomeni astronomici.

Mai spettacolo fu più affascinante!

Nulla a che vedere con il passaggio successivo, suppur bello, della Hale-Bopp. Le condizioni geometriche e fisiche della cometa Hyakutake - ricorderete -
contribuirono per una manciata di giorni vincolati prevalentemente al passaggio ravvicinato alla Terra (0,1 UA), a rendere di gran lunga maestosa e
realmente grandiosa, la visione in cielo della Hyakutake verso la fine di marzo 1996.

In particolare ho il ricordo indimenticabile di una sera trascorsa sulla neve a 1800 metri di altitudine scolpito nella memoria come uno tra gli spettacoli
naturali più incredibile ed emozionante che abbia visto in tutta la mia vita!

Vedere ad occhio nudo l'immensa e soprattutto luminosa coda della cometa Hyakutake (stimai quella sera la coda della cometa più luminosa della Via
Lattea estiva in Cygnus!), fu un fatto travolgente. Stentavo a credere si potesse giungere a tanta spettacolarità e nessun paragone era concepibile con la
stessa Hale-Bopp che vidi successivamente. Non a caso infatti l'avatar che mi rappresenta sul forum riporta l'effigie della Hyakutake, un'immagine scelta in
memoria di quella serata.

Ugualmente riuscii a documentare fotograficamente per tutti i giorni di meteo clemente anche la cometa Hyakutake; l'unico problema è che ancora oggi devo
decidermi nel fare le scansioni di quelle diapositive. :oops:
Cari saluti,

Danilo Pivato

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