1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Breve test CMOS
MessaggioInviato: mercoledì 14 dicembre 2016, 16:38 
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Iscritto il: lunedì 6 luglio 2009, 19:38
Messaggi: 3767
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Questa?
http://www.qhyccd.com/QHY42.html

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 Oggetto del messaggio: Re: Breve test CMOS
MessaggioInviato: mercoledì 14 dicembre 2016, 17:29 

Iscritto il: venerdì 8 gennaio 2010, 17:14
Messaggi: 32
Mauro Narduzzi ha scritto:
roberto_coleschi ha scritto:
Pask ha scritto:

Non c'è la stessa corrispondenza lineare temperatura/rumore come nei CCD; ciò è dovuto al fatto che il sensore di temperatura non legge la temperatura effettiva del sensore CMOS ma quella del PCB ad esso attaccato.

Pasquale


Non è una bella cosa... :shock:


Perché? :D

Comunque sia, dove hai trovato questa informazione Pask? Il CMOS per definizione include anche tutta l'elettronica e i sensori di temperatura si mettono vicino al sensore esattamente come nei CCD. Il problema più che altro è che anche se stabilizzi il raffreddamento, il CMOS scalda tantissimo e la variabilità della temperatura su pose di diversi secondi tende a fluttuare maggiormente rispetto alle camere CCD che tipicamente includono termostati molto precisi con variabilita < 0.1° C.

Ciao

Mauro


Ciao Mauro,
premetto che sono soddisfattissimo della ASI174MM sia di quella raffreddata che di quella non.
L'informazione è confermata dallo stesso Sam della Zwoptical. Ti allego il grafico di un test da lui effettuato e pubblicato sul suo forum.

Per quanto riguarda la sensibilità nell'infrarosso lo so che la Luna per la quantità di luce non conta molto ma con un filtro >850nm ho ottenuto il risultato che allego. Sempre al fuoco diretto del C9.25 ed ASI174MM non raffreddata. Il seeing era abbastanza fastidioso e per questo ho provato con l'IR, è un mosaico di 8 frames (ed ogni frame è dato da i migliori 300 su 1000).

Ciao,
Pasquale


Allegati:
174mm-cool dark current vs T.jpg
174mm-cool dark current vs T.jpg [ 235.6 KiB | Osservato 413 volte ]
2016-01-17-1701_6-IR-1_AA6_03.jpg
2016-01-17-1701_6-IR-1_AA6_03.jpg [ 870.69 KiB | Osservato 413 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: Breve test CMOS
MessaggioInviato: mercoledì 14 dicembre 2016, 17:55 
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Iscritto il: lunedì 11 settembre 2006, 8:35
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Località: Codroipo (UD)
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
@Cristiano

Grande! Non avevo proprio a quello! Però la pagina c'è da moltissimo tempo e non ho mai visto aggiornamenti... quasi quasi provo a sentire Qiu per dettagli. Quanto dichiarato nella pagina è troppo poco per farsi un'idea precisa delle possibili performance. Una cosa è sicura: con quella FWC e quel readout noise dichiarato il convertitore A/D è assolutamente inadeguato e limitante. Confido però nella solita approssimatività sui dati dichiarati dei cinesi :mrgreen:

@ Pask

Ah sì, l'avevo visto quel grafico, grazie comunque :D . Non dico che non sia effettivamente come dice Sam, ma prendo sempre molto con le pinze ciò che dicono. I grafici sono autoesplicativi, ma quando si mettono a scrivere in inglese... :facepalm: Sempre avuto un sacco di problemi di comunicazione con i fornitori cinesi, un dramma davvero! :crazy: Inoltre anche dal punto di vista tecnico sono un po' arruffoni e approssimativi. Sono delle macchina da guerra, sperimentano e rilasciano sul mercato modelli a gogo che si rivelano poi validissimi, però spesso non sanno esattamente che cosa cosa stiano facendo o dicendo nella lingua d'Albione.

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Mauro Narduzzi
Responsabile sezione Astronomia
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 Oggetto del messaggio: Re: Breve test CMOS
MessaggioInviato: mercoledì 14 dicembre 2016, 18:33 
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Iscritto il: lunedì 6 luglio 2009, 19:38
Messaggi: 3767
Località: via stella Anzio
però i tecnici di qhy sono fantastici, non mi funzionava una camerina e in collegamento con teamviewer mi hanno risolto. installati 4 driver diversi e smanettato il pc , un oretta c'è stato :D
qui in italia per prodotti molto più costosi l assistenza mi ha detto "è un tuo problema" :facepalm:

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 Oggetto del messaggio: Re: Breve test CMOS
MessaggioInviato: mercoledì 14 dicembre 2016, 19:14 
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Iscritto il: lunedì 1 giugno 2009, 12:55
Messaggi: 508
Località: Reggio Emilia
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Si come dici tu Mauro il SNR dipende da tanti fattori

La QE entra in maniera lineare (ossia proporzionale) nel calcolo del SNR quindi incide parecchio
Se volete leggervi per curiosità questo articolo trovate qualche accenno semplice a come si calcola

La tecnologia dei sensori per fotocamere CMOS fortunatamente sta continuando a galoppare nei suoi affinamenti mentre i CCD scientifici sono purtroppo fermi a 15 anni fa quasi, quindi il divario cala
Una soluzione che penso sarebbe interessantissima per l'astronomia sono gli EMCCD, ma chissà quando mai arriveranno a prezzi guardabili.


Quello che invece non riesco a capire è il comportamento del rumore nei CMOS con la temperatura.
Il rumore non sembra seguire la statistica standard. Sembra basso già a temperature elevate, ma sembra calare poco al calare della temperatura
So che ci sono dei circuiti di riduzione del rumore direttamente nei sensori CMOS, ma non conosco i dettagli di funzionamento.
A volte ho l'impressione che anche mediando molti frames non si ottengano i miglioramenti sperati sulle immagini, come se sotto una certa soglia di luce raccolta in ogni immagine "i filtri" nei CMOS intervengano spianando un po' l'immagine

Avete anche voi questa impressione?

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Stefano
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 Oggetto del messaggio: Re: Breve test CMOS
MessaggioInviato: mercoledì 14 dicembre 2016, 20:45 
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Iscritto il: lunedì 6 luglio 2009, 19:38
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Guarda qui
viewtopic.php?f=5&t=97661

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 Oggetto del messaggio: Re: Breve test CMOS
MessaggioInviato: giovedì 15 dicembre 2016, 11:06 

Iscritto il: venerdì 8 gennaio 2010, 17:14
Messaggi: 32
Stefano Campani ha scritto:
Si come dici tu Mauro il SNR dipende da tanti fattori
Quello che invece non riesco a capire è il comportamento del rumore nei CMOS con la temperatura.
Il rumore non sembra seguire la statistica standard. Sembra basso già a temperature elevate, ma sembra calare poco al calare della temperatura
So che ci sono dei circuiti di riduzione del rumore direttamente nei sensori CMOS, ma non conosco i dettagli di funzionamento.
A volte ho l'impressione che anche mediando molti frames non si ottengano i miglioramenti sperati sulle immagini, come se sotto una certa soglia di luce raccolta in ogni immagine "i filtri" nei CMOS intervengano spianando un po' l'immagine

Avete anche voi questa impressione?


Quello che dici è vero ma credo dipenda solo dall'ottimizzazione dei parametri di ripresa rispetto a tutte le condizioni al contorno. Nel senso che se il setup non è ottimizzato l'SNR cresce in modo lentissimo e difficilmente apprezzabile, con crescita prossima allo zero poiché si aggiunge rumore ad altro rumore ed un segnale infinitesimo ad altro segnale (ovviamente anche il rumore è segnale ma a noi non serve).
Guarda l'esempio sotto, ho ritrovato i dati della foto di M57 in H-alfa. Il singolo frame è indecente ma combinando 680 pose da 6 secondi l'una si ottiene qualcosa che solo con la matematica è spiegabile. Il totale dell'esposizione è 68 minuti e le immagini sono sempre compresse.

Pasquale


Allegati:
2016-04-10-0140_1-H-alpha-4_0000.jpg
2016-04-10-0140_1-H-alpha-4_0000.jpg [ 887.53 KiB | Osservato 367 volte ]
M57_Halpha_20160409_PR.jpg
M57_Halpha_20160409_PR.jpg [ 270.91 KiB | Osservato 367 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: Breve test CMOS
MessaggioInviato: giovedì 15 dicembre 2016, 14:02 
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Magia della distribuzione di Poisson del rumore :D

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Mauro Narduzzi
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 Oggetto del messaggio: Re: Breve test CMOS
MessaggioInviato: venerdì 24 febbraio 2017, 15:22 
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Messaggi: 161
Località: Arezzo
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
riprendo questo 3d che ho seguito senza intervenire fino ad ora. Ero curioso di sapere se le foto di sola luminanza messe qui come test erano state completate o meno con l'aggiunta di RGB giusto per avere un'idea del risultato finale.
inoltre già qualcuno aveva posto una domanda lasciata senza risposta che ripropongo sperando che la risposta sia saltata fuori in questi mesi: dato che i test sono stati fatti su oggetti luminosi, come si comportano queste camerine CMOS su oggetti molto più tosti e magari con filtri a banda stretta che richiedono molti minuti? qualcuno ha provato?

poi ci tengo a dire la mia esperienza dato che cristiano ha messo il link riguardante la mia foto alla simeis 147 fatta con reflex. Nonostante non sono ne il primo ne l'ultimo ad aver catturato tale soggetto con una reflex ritengo che sia un oggetto da evitare. Infatti richiede tempi biblici per risultati mediocri, singoli scatti da 20 minuti dove di nebulosa se ne vede appena qualche filamento più luminoso ed il rumore sovrasta su tutto. per ridurre il rumore il risultato è una nebulosa non dettagliata e "spappolata". Proprio in questi giorni sono alla prese con la ifn, e siamo più o meno nelle medesime condizioni. Quindi mi chiedo, ma questi nuovi cmos su tali oggetti come si comportano? Mi viene da pensare che i tempi si debbano così tanto allungare da tornare alle classiche tecniche di ripresa dei ccd.

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sw 80ED; ccd SBiG st8300 mono; filtri Ha - o3 - s2 - Lrgb Baader; montatura sw Heq5 PRO
reflex Canon 1100d full spectrum; sw staradventures
https://www.facebook.com/belvederehomeobservatory/ - La pagina con foto provenienti dal mio osservatorio casalingo
http://www.arezzoastrofili.it/ - la mia associazione


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 Oggetto del messaggio: Re: Breve test CMOS
MessaggioInviato: venerdì 24 febbraio 2017, 15:36 
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Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
I tempi si devono inevitabilmente allungare. Ma è possibile mantenere comunque gain alto.

Cerca Jon Rista su Astrobin e vedi la sua CTB 1. E' debole forse anche di più di Simeis 147.

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Mauro Narduzzi
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