1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
MessaggioInviato: domenica 24 giugno 2018, 22:31 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 16:29
Messaggi: 5773
Località: Truccazzano (MI)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Dopo il primo tentativo mediocre su M51, approfittando di un discreto cielo sabato sera, e per discreto intendo solo sgombro dalle nuvole, ho provato a rimettere in campo la tecnica del Lucky Imaging su alcuni soggetti visibili dall'unico balcone utilizzabile per astrofoto.
Conscio del fatto che i 50 scatti accumulati la scorsa volta erano pochi, ho puntato per un nuovo tentativo con circa 300 scatti, tutti da 30" e in aggiunta ho abbassato il Gain su un valore di circa 2000 su un range che va da 0 a 10.000.
Unico obiettivo degno di nota era M106, poichè M51 era ancora troppo alta e coperta dal balcone sovrastante e altri target interessanti erano già un po' troppo bassi. Sabato c'era anche la Luna abbondantemente oltre il primo quarto, oltre al fatto che la zona di M106 è anche quella più inquinata dalle luci della città.
Solita strumentazione, ovvero rifrattore Vixen ED81S su Takahashi EM-200 e camera di ripresa Altair GPcam290C.
Riprendo fino a quando il soggetto è sufficientemente alto, realizzo una 60ina abbondanti di dark e pur senza bias e flat (questi ultimi sarebbero stati però molto utili!) elaboro in Pixinsight. Il programma mi respinge una 40ina di scatti, non riuscendo a trovare corrispondenza con le stelle per la messa a registro, così alla fine tengo buone circa 230 immagini.
Un po' deludente il risultato, molto rumore e giusto il nucleo centrale della galassia visibile.
Tutto sommato un'immagine da cestinare, se non fosse che per ottenerla non servono praticamente sforzi.
Allegato:
M106_226x30s_AltairGP290C_ED81S_LuckyImaging_web.jpg
M106_226x30s_AltairGP290C_ED81S_LuckyImaging_web.jpg [ 291.79 KiB | Osservato 287 volte ]


Vedendo la differenza con M51 e i suoi 50 scatti abbondanti, aver quadruplicato l'integrazione su M106 non ha portato a significativi miglioramenti, sebbene le due galassie siano molto differenti.
Penso che sia un po' il limite del cielo.

Avendo ancora un cielo sgombro di nuvole, cosa rara di questi tempi, provo allora un oggetto, questa volta a Est, che non avevo mai puntato, ma solo osservato dai cieli montani in visuale: NGC 7662, la Blue Snowball.
Dopo la prima preview noto subito come la piccola planetaria sia molto più definita e luminosa rispetto a M106. Faccio allora partire una sequenza di poco più di un centinaio di scatti da 30" l'uno.
Qui i 640mm di focale del piccolo rifrattore vanno stretti, la prossima volta riprovo con il Visac, ma il risultato finale mi aggrada molto di più e si nota anche un minimo di chiaroscuri all'interno della minuscola nebulosa.
Allegato:
NGC7662 Blue Snowball_106x30s_AltairGP290C_ED81S_LuckyImaging_web.jpg
NGC7662 Blue Snowball_106x30s_AltairGP290C_ED81S_LuckyImaging_web.jpg [ 163.57 KiB | Osservato 287 volte ]


Prima di andare a letto, scrutando l'atlante mi salta all'occhio la sigla di NGC 40, mai vista ne fotografata e non ho neppure vaghi ricordi di qualche foto magari vista sul Web. Google mi viene in aiuto con una serie di immagini che mi colpiscono per la peculiarità delle forme e dei colori di questa singolare planetaria. Già mi immagino quanto sia debole ed evanescente con la mia strumentazione, ma i dati di targa di luminosità e dimensioni tutto sommato dovrebbero rientrare nelle possibilità del piccolo Vixen. Ammetto anche che, penso per la prima volta, il Go-to mi ha agevolato non poco l'inquadratura e ad essere sinceri mi ha portato proprio in centro del piccolo sensore della camera la nebulosa, senza sforzo. In epoca di totale automatizzazione, sono però solito cercare alla vecchia maniera i miei soggetti fotografici, con mappe alla mano e cercatore con un sano e fiero star hopping. Un po' per la notte ormai tarda, un po' perchè già vedere la Polare è un discreto successo dal mio balcone e per il fatto che NGC40 ad occhio stava per uscire dalla sagoma del pino che ho di fronte al palazzo, ho optato per un meno poetico, ma molto più pratico puntamento automatico.
La prima preview è stata ancora più entusiasmante della Blue Snowball.
Ho programmato 140 scatti da 30" e ne ho salvati alla fine 133.
Se non fosse che la risoluzioni di 2Mpixel scari della Altair GPcam290C siano un po' limitanti, ne è uscita un'immagine godibile, con un minimo di dettaglio e soprattutto da Milano e senza usare filtri. Anche questa mi piacerebbe ora riprenderla con una focale maggiore, sebbene non mi dispiaccia vederla persa tra tutte quelle stelle, mi rende di più l'idea delle reali dimensioni angolari del soggetto.
Allegato:
NGC40_133x30s_AltairGP290C_ED81S_LuckyImaging_web.jpg
NGC40_133x30s_AltairGP290C_ED81S_LuckyImaging_web.jpg [ 231.69 KiB | Osservato 287 volte ]


E già che c'ero avevo lasciato andare una fotocamera per registrare un timelapse delal nottata, timelapse finito prematuramente perchè le batterie mi hanno lasciato e non me ne sono accorto, ma il video è simpatico, eccolo:
https://youtu.be/CPzktx21Vzs
Non lasciatevi trarre in inganno dal bel colore azzurro del cielo, ho semplicemente corretto il bilanciamento del bianco, mi trovo in una classica zona con il cielo giallo/rosso e il fatto di riuscire a scorgere in fotografia solo le principali stelle del Grande Carro, la dice lunga...

Graditi commenti e critiche

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MessaggioInviato: lunedì 25 giugno 2018, 10:25 
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Iscritto il: venerdì 11 novembre 2011, 16:23
Messaggi: 1247
Località: Agropoli (SA)
Tipo di Astrofilo: Fotografo aspirante Visualista
Vero, video simpatico :D

M106 ne vuole ancora parecchio ma le due planetarie sono davvero belle! :clap: :clap:
In generale molto incoraggiante verso l’utilizzo di questa tecnica.

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Daniele


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MessaggioInviato: lunedì 25 giugno 2018, 11:04 

Iscritto il: lunedì 26 ottobre 2009, 23:47
Messaggi: 523
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Ciao Valerio,
complimenti per le immagini.
Anch'io tempo fa ho fatto alcune riprese con questa tecnica utilizzando una ASI 120 MC, più rumorosa rispetto alla tua Altair 290 (dovrebbe essere lo stesso sensore della ASI 290 giusto?) e il newton 200 f/5: viewtopic.php?f=5&t=101143
Da quel poco di esperienza che mi sono fatto sul Lucky Imaging ho capito che funziona se:
- hai un telescopio non solo veloce (f4-f5) ma anche con un diametro sufficiente (>130 mm)
- usi una camera mono;
- usi esposizioni contenute entro i 10 sec, soprattutto se la camera non è raffreddata e > 1000 frames.

Volevo linkare a tal fine questi thread del forum ZWO:
https://bbs.astronomy-imaging-camera.co ... =22&t=7211
https://bbs.astronomy-imaging-camera.co ... =22&t=6956

Tornando alle tue immagini, dato che hai comunque una camera con un buon sensore, ti consiglierei di provare a fare 1000 frames da 3 sec piuttosto che 100 da 30, settando un gain più alto.

Matteo

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MessaggioInviato: lunedì 25 giugno 2018, 11:04 
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Iscritto il: sabato 20 settembre 2008, 9:31
Messaggi: 8477
Località: San Romualdo - Ravenna
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Le due planetarie ti sono venute bene! Essendo molto luminose si prestano di più a questa tecnica.

Cristina

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MessaggioInviato: lunedì 25 giugno 2018, 11:53 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 16:29
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Località: Truccazzano (MI)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Grazie a tutti

Matteo Ghellere ha scritto:
Anch'io tempo fa ho fatto alcune riprese con questa tecnica utilizzando una ASI 120 MC, più rumorosa rispetto alla tua Altair 290 (dovrebbe essere lo stesso sensore della ASI 290 giusto?)

Grazie, da una piccola ricerca la Asi 290 MC sembra montare un sensore diverso, IMX291LQR mentre la mia ha un IMX290. In realtà la mia non mi è parsa particolarmente sensibile, approfondirò...

Matteo Ghellere ha scritto:
Da quel poco di esperienza che mi sono fatto sul Lucky Imaging ho capito che funziona se:
- hai un telescopio non solo veloce (f4-f5) ma anche con un diametro sufficiente (>130 mm)
- usi una camera mono;
- usi esposizioni contenute entro i 10 sec, soprattutto se la camera non è raffreddata e > 1000 frames.
....
Tornando alle tue immagini, dato che hai comunque una camera con un buon sensore, ti consiglierei di provare a fare 1000 frames da 3 sec piuttosto che 100 da 30, settando un gain più alto.


Hai centrato il punto, nel mio caso sono con:
- telescopio f/8
- <130mm....81mm per l'esattezza
- Camera a colori
-Esposizioni di 30"

Tra l'altro il gain su 30" di posa singola non ha dato particolari differenze nel risultato finale. Avevo fatto una M51 con il Gain a palla e avevo dato la colpa del rumore a questo aspetto, ma dopo aver fatto M106 con il Gain molto più basso e con un numero maggiore di pose ritrovandomi ancora una marea di rumore, oltre a un visibile Amp Glow nella parte alta a destra dell'immagine, cercherò di trovare una soluzione al problema, seguendo quanto mi consigli:
- Visac ridotto a f/6,7, più luminoso del piccolo rifrattore
- L'apertura sale a 20cm
- La camera a colori me la tengo...ho solo quella, anzi no, avrei anche la più vecchia QHYII 5m monocromatica. Che dite? meglio della 290 a colori?
- Esposizioni molto brevi, in linea di massima <5"

Ma con esposizioni tanto brevi ha sempre senso creare i bias durante il preprocessing?
Ho visto che negli scatti da 30" avere o non avere i bias ha un impatto minimo, ma comunque visibile sul risultato finale. Di norma ne faccio circa 300 con il tempo minimo della camera e con lo stesso Gain della ripresa dei Light. Che faccio con le pose < a 5"? Ha senso facendo comunque i dark?

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MessaggioInviato: lunedì 25 giugno 2018, 12:35 

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Tipo di Astrofilo: Visualista aspirante Fotografo
Ti rispondo per punti.

valerio ha scritto:
Grazie, da una piccola ricerca la Asi 290 MC sembra montare un sensore diverso, IMX291LQR mentre la mia ha un IMX290. In realtà la mia non mi è parsa particolarmente sensibile, approfondirò...

Io intendevo più sensibile della mia che ha un CMOS Aptina rispetto al tuo IMX che è sicuramente più recente

valerio ha scritto:
La camera a colori me la tengo...ho solo quella, anzi no, avrei anche la più vecchia QHYII 5m monocromatica. Che dite? meglio della 290 a colori?

Secondo me siamo li perchè da un lato ho un sensore a colori (290) con meno rumore di lettura e pixel più piccoli, dall'altro un sensore mono ma più rumoroso però con pixel più grandi. Fai una prova...

valerio ha scritto:
Ma con esposizioni tanto brevi ha sempre senso creare i bias durante il preprocessing?

Se non ricordo male il bias serve a eliminare il rumore di lettura quindi credo di si perchè più la posa è breve più il rumore di lettura incide rispetto a quello termico.

valerio ha scritto:
Ho visto che negli scatti da 30" avere o non avere i bias ha un impatto minimo, ma comunque visibile sul risultato finale.

Vedi commento precedente, a parti inverse

valerio ha scritto:
Di norma ne faccio circa 300 con il tempo minimo della camera e con lo stesso Gain della ripresa dei Light. Che faccio con le pose < a 5"? Ha senso facendo comunque i dark?


Credo che in generale i canonici frame di calibrazione vadano fatti anche perchè si tratta di una camera non raffreddata che cambia performance al variare delle condizioni ambientali esterne.

Matteo

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