1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Spettroscopia di M57
MessaggioInviato: lunedì 4 giugno 2018, 8:29 
Moderatore
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Iscritto il: martedì 26 gennaio 2010, 14:19
Messaggi: 3597
Località: Rescaldina (Mi)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Su Teleskop Service Germania un filtro Astrodon NII da 3nm nel formato 1.25" viene proposto a 608€, un prezzo non proprio "popolare" come si poteva facilmente immaginare vista la particolarità di questo filtro:
https://www.teleskop-express.de/shop/pr ... unted.html

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Roberto Marinoni
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 Oggetto del messaggio: Re: Spettroscopia di M57
MessaggioInviato: lunedì 4 giugno 2018, 16:36 
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Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2008, 9:06
Messaggi: 6035
Località: Roma
Cita:
Su Teleskop Service Germania un filtro Astrodon NII da 3nm nel formato 1.25" viene proposto a 608€, un prezzo non proprio "popolare" come si poteva facilmente immaginare vista la particolarità di questo filtro:

Oltre a questo occorre uno strumento di notevole apertura per gestire un filtro di 3 nm, e che il filtro stesso sia perfettamente ortogonale al fascio ottico, pena un fuori banda che annullerebbe le sue prerogative di isolare la riga dell'NII dall'Halpha e sempre che il filtro interferenziale sia rigorosamente centrato a tutte le temperature, cosa che penso sia piuttosto difficile.In una parola, dopo aver speso una cifra considerevole, rischieremmo di effettuare valutazioni errate.Cosa molto diversa sarebbe con il suo utilizzo con una strumentazione professionale e con un sistema di termostatazione, a mio avviso necessario quando sono in ballo valori di 5-6 A di differenza nella banda passante.

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Fulvio Mete
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 Oggetto del messaggio: Re: Spettroscopia di M57
MessaggioInviato: lunedì 4 giugno 2018, 20:19 

Iscritto il: mercoledì 2 maggio 2018, 19:46
Messaggi: 23
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Non facciamo allarmismi inutili, ecco un esempio della tecnica applicata con successo da non professionisti:

https://astrodonimaging.com/gallery/m27 ... light-nii/

Rispetto a M27, la planetaria M57 ha una luminosità superficiale maggiore che la rende sicuramente alla portata di telescopi molto più piccoli del 20 pollici utilizzato per questa esperienza.
Il problema a mio avviso è uno solo, il costo elevato di un set di filtri a banda così stretta.
Saluti.Umberto


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 Oggetto del messaggio: Re: Spettroscopia di M57
MessaggioInviato: martedì 5 giugno 2018, 0:00 
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Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2008, 9:06
Messaggi: 6035
Località: Roma
Cita:
Non facciamo allarmismi inutili, ecco un esempio della tecnica applicata con successo da non professionisti:

https://astrodonimaging.com/gallery/m27 ... light-nii/

Non faccio allarmismi,e tanto meno inutili anzi , il tuo link conferma quello che dicevo:
1- Occorrono telescopi di elevata apertura (e costo) , il RCOS 20" dell'esempio da te citato costa , su una montatura adeguata, tra i 90 e 100.000 dollari (all'incirca 90.000€) scusa se è poco...e per fare cosa, osservare l'NII in banda stretta, ammesso che si tratti proprio dell'NII.
2- Alla faccia dei non professionisti, chi può spendere tali cifre o è ricco sfondato, ed allora non c'è problema, o ha interessi professionali, ed è un'altra cosa.
3- Personalmente vado coi piedi di piombo nella pubblicità fatta dai rivenditori, per ovvi motivi di interesse.
4- Stiamo parlando di M57, e non di M27
5- Nell'ottico mi sembra che il livello di luminosità dei singoli elementi dipenda anche dal livello di ionizzazione, quindi collegare l'intensità ottica rilevata col CCD al livello di popolazione atomica di quel dato elemento non so se sia corretto dal punto di vista fisico.Tra l'altro, nell'esempio di cui al link, sembra ci sia una contaminazione reciproca tra Halpha e NII dovuta all'ampiezza della banda passante, ergo il risultato delle immagini non è puro al 100%.
6- Mentre in spettroscopia, come sai, si corregge lo spettro per la risposta del setup, questo non viene fatto nell'imaging, con la conseguenza che l'intensità maggiore o minore di un dato elemento potrebbe essere anche data da una diversa risposta del setup.
Concludendo, ritengo che in campo amatoriale il miglior modo di evidenziare la presenza di un dato atomo, ione o molecola, sia ancora la spettroscopia, e che, in questo campo, l'imaging, pur essendo utile, interessante e scenografica, abbia, per gli amatori, una valenza inferiore, anche per il costo eccessivo di un setup adeguato .Diverso il caso di strutture professionali, che possono permettersi anche filtri di 1 o 0.5 nm applicati magari a grandi telescopi o satelliti in orbita, con un elevatissimo livello di risoluzione ed affidabilità.
Se poi tu ritieni di poter spendere 100000 e passa € per levarti lo sfizio con gli Astrodon, padronissimo, io non credo di essere della partita, casomai mi consolerò guardando le immagini del link (effettivamente notevoli).

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 Oggetto del messaggio: Re: Spettroscopia di M57
MessaggioInviato: martedì 5 giugno 2018, 7:47 
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Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2008, 9:06
Messaggi: 6035
Località: Roma
Un'approccio serio a quello che tu dici è stato fatto dall'HST nel 1998 in luce NII, OIII e He II con un'ora di integrazione, altro che filtri Astrodon.

http://imgsrc.hubblesite.org/hvi/upload ... ll_jpg.jpg

ed una ricerca degna di tale nome sulle abbondanze chimiche, il grado di ionizzazione, la temperatura elettronica di M57 è contenuta in una ( a mio avviso eccellente) tesi di laurea presso l'Università di Padova della D.ssa Gnata.

http://tesi.cab.unipd.it/53311/1/Gnata_tesi.pdf

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Fulvio Mete
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 Oggetto del messaggio: Re: Spettroscopia di M57
MessaggioInviato: martedì 5 giugno 2018, 15:05 

Iscritto il: mercoledì 2 maggio 2018, 19:46
Messaggi: 23
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Fulvio, ti sfugge lo scopo delle riprese multicolore in banda stretta di nebulose ad emissione. Nessuno deve fare analisi quantitative su tali immagini. Sono fotografie, a volte meravigliose se piace il genere, che comunque contengono più informazioni rispetto a riprese tradizionali.
Qui la spettroscopia può essere di supporto per valutare quali filtri utilizzare con un determinato soggetto. In questo Forum ci sono molti esperti astrofotografi, vedremo se qualcuno vorrà tentare, o ha già fatto, esperienze come quella di cui si parla.
Saluti-Umberto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Spettroscopia di M57
MessaggioInviato: martedì 5 giugno 2018, 15:46 
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Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2008, 9:06
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Fulvio, ti sfugge lo scopo delle riprese multicolore in banda stretta di nebulose ad emissione. Nessuno deve fare analisi quantitative su tali immagini. Sono fotografie, a volte meravigliose se piace il genere, che comunque contengono più informazioni rispetto a riprese tradizionali.


Perfettamente d'accordo, ma per ottenere belle immagini delle planetarie si può anche volare bassi ed usare i famosi filtri Ha, OIII e SII che buona parte degli astrofotografi già posseggono e normalmente usano con i loro telescopi : che poi la radiazione H alpha registrata dai filtri sia o meno coesistente con quella dell'NII, non credo interessi a molti, oserei dire a nessuno, me compreso.

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