1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
MessaggioInviato: lunedì 18 dicembre 2017, 2:43 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 16:29
Messaggi: 5685
Località: Truccazzano (MI)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Complice una serata particolarmente tersa e senza vento, ne ho approfittato per testare il nuovo setup da viaggio. Purtroppo il tempo per fare dei bei weekend sotto un cielo stellato con tutta al strumentazione è sempre meno. Fino ad ora il mio setup fotografico era costituito da una o due montature equatoriali, un paio di tubi ottimizzati per la fotografia, computer, batterie, cavi, tavolino, sedia e la strumentazione fotografica. Il tutto mi riempe abbondantemente il baule della mia station wagon, straripando anche sui sedili posteriori, ma soprattutto mi porta via 40 minuti buoni per caricare e poi scaricare la macchina. A mia memoria, devo dire che ho sempre cercato una soluzione "mordi e fuggi" per permettermi di inserire qualche serata aggiuntiva, magari di poche ore in montagna, con un setup in grado di catturare qualche buona foto. in passato mi ero rivolto agli astroinseguitori, ne ho avuti almeno tre, belli, ma alla fine li trovavo limitanti e ormai da qualche anno il mio setup leggero è costituito dalla piccola ma precisa montatura Takahashi EM-10 a cui collego un portatilino da 12" e piccoli tubi (newton o rifrattori) oppure direttamente ottiche fotografiche. Anche questo però non era ancora soddisfacente. Montare il tutto e alimentarlo nelle fredde notti invernali richiedeva tempo, il pc ha bisogno anche di un appoggio e anche se il consumo è piuttosto parco, devo far uso di due grosse batterie al piombogel. Di recente avevo messo gli occhi sui mini pc, da collegare direttamente sul telescopio ed evitare il problema del portatile a parte. La scelta è caduta sul piccolo minipc di Primalucelab, l'Eaglecore, più che altro perchè era la vera e unica soluzione chiavi in mano. Meno versatile di altre soluzioni, ma sulla carta decisamente più affidabile e con un buon supporto tecnico. Non volevo qualcosa che rischiasse di farmi avere più problemi che soluzioni e l'eaglecore mi è sembrata la soluzione più vicina alle mie esigenze. Avere qualcosa di piccolo, semplice da usare che mi permettesse di guidare le pose, fare dithering e gestire le mie principali fotocamere dedicate all'astorfotografia, una Canon eos 600D, una 450D e una Nikon D800E. La camera di guida richiesta era la stessa già in mio possesso e quindi ho effettuato l'ordine. L'altro aspetto che ho trovato immediatamente comodo, è la possibilità di alimentare tutta la strumentazione dall'eaglecore, così camera di guida, fotocamera e montature prendono l'alimentazione direttamente dal minipc. Ovviamente appena arrivato, meteo, impegni,lavoro e nebbie hanno posticipato la data di collaudo. Stasera però, tornato a casa da una cena con amici, non ho potuto resistere a un cielo davvero cristallino, anche se abito a pochi km da Milano. Ho così battezzato il nuovo setup. Ho giusto, per comodità, utilizzato la colonna che di norma tengo sul balcone invece del treppiede da campo che userò nelle uscite vere, ma ciò non influisce sull'esito della prova.
Prima nota positiva: il montaggio risulta davvero veloce, il tutto sta sulla montatura, non devo avere cavi lunghi per collegare il Pc, appoggiato sempre su qualche soluzione di ripiego e con il rischio di tirare qualche cavo non visto nell'oscurità. Un unico cavo sale dalla batteria all'eaglecore e da questo fuoriescono tutti gli altri cavi di alimentazione e di controllo della strumentazione.
Allegato:
Commento file: Il luogo non si può dire proprio buio, ma per un test veloce va bene
_VAL1480.jpg
_VAL1480.jpg [ 607.64 KiB | Osservato 219 volte ]
Allegato:
Commento file: La guida è effettuata con un piccolo cercatore montato direttamente sulla fotocamera
_VAL1484.jpg
_VAL1484.jpg [ 339.08 KiB | Osservato 219 volte ]

Per la veloce prova non sono stato a sistemare bene i cavi, ma la sensazione che sia tutto più gestibile è evidente. Questo setup, che nasce con lo scopo anche di utilizzare ottiche fotografiche, dispone di una soluzione di guida che ritengo interessante: un piccolo cercatore, tipo 8x20 che si infila direttamente sulla slitta flash della fotocamera e si blocca serrando due grosse viti. Una soluzione che avevo ipotizzato per teleobiettivi fino a 300mm, ma che stasera ho utilizzato anche con i 644mm del piccolo rifrattore vixen, in modo da non avere a che fare anche con eventuali tele guida dedicati.
L'interfaccia dell'Eaglecore è semplice e intuitiva. Essendo il primo utilizzo devo ancora affinare alcuni passaggi, ma dopo un quarto d'ora che avevo deciso di provare a fare foto dal giardino di casa, avevo già montato la strumentazione e il setup stava già guidando su una stella. Da questo punto di vista il sistema è risultato pressochè eccellente.
Non sono riuscito ad attivare la funzione dithering, domani sentirò l'assistenza tecnica che nei giorni passati, mentre provavo a fare due prove da casa di giorno, si è dimostrata celere e preparata nell'indicarmi le soluzioni ai miei quesiti.
Purtroppo casa mia non è un luogo indicato per fare grandi foto del cielo, le piante del giardino ostruiscono gran parte della visuale del cielo, ma ho potuto avere a disposizione M42 per circa 15 minuti. Effettuata la messa a fuoco con la maschera di Bathinov, che per la fretta non si è rivelata precisissima al 100%, dopo aver eseguito la calibrazione per la guida, sono partito con una serie di pose da 120S a 800ISO con la Nikon d800E non modificata, senza utilizzare filtri anti IL. Dopo una decina di scatti, ho visto che la guida era più che buona, sebbene la focale del tele di guida fosse sproporzionata rispetto agli oltre 600mm del tele principale. Solo 6 scatti però sono risultati non rovinati dalla presenza di rami degli alberi intorno a me. Ho banalmente convertito le immagini in Camera Raw, sommate in PhotoshopCC, senza Dark e senza flat, croppate un pochino per migliorare l'inquadratura e questo è quello che ne è uscito:
Allegato:
Commento file: 6 pose da 120s a 800ISO nikon D800E
M42_VixenED81S_Flat_6x120s_800ISO_web.jpg
M42_VixenED81S_Flat_6x120s_800ISO_web.jpg [ 266.89 KiB | Osservato 219 volte ]

Niente di che, ma la resa morbida mi è piaciuta e vedere la Running man piuttosto evidente, ripresa da casa, senza filtri, mi è parso un grande risultato.
prima di risalire in casa al caldo, ho provato a rifare la messa a fuoco, che effettivamente era leggermente fuori, e ho puntato le Pleiadi per verificare. solo uno scatto, sempre 120S a 800ISO, stiracchiato in camera raw per far uscire un po' di informazioni. Il fuoco ha portato ad avere stelle ancora più secche e puntiformi e si vede anche un accenno di nebulosità.
Allegato:
Commento file: 120s a 800ISO Nikon d800E
MES_3607web.jpg
MES_3607web.jpg [ 540.7 KiB | Osservato 219 volte ]

Confortato anche da questo scatto, ho smontato tutto e in meno di 5 minuti ero a casa, al caldo con tutta la strumentazione.
Primo test direi andato a buon fine, ora aspetto di testare tutte le combinazioni possibili, ma per ora ne sono pienamente soddisfatto.
Dell'Eaglecore posso dare al momento queste sensazioni
+ Ottimamente costruito
+ Servizio di assistenza tecnica
+ Interfaccia semplice e intuitiva tramite lo schermo dello smartphone o del tablet
+ pratico e veloce da utilizzare
+ consumo irrisorio
+ Gestione dei cavi (alimentazione e controllo) eccellente

- Per far riconoscere le Nikon occorre effettuare una procedura che non ho trovato nel manuale ( per altro ottimamente realizzato)
- Non sono riuscito ad attivare il dithering nella prima prova sul campo con la nikon
- Soluzione chiusa, può fare solo quello per cui è stato progettato (può essere anche un vantaggio.....)
- Durante la posa manca un timer che indica a che punto della posa ci si trova


Ora spero di avere altre belle serate per qualche altra prova, prima di andare sotto un cielo vero...

_________________
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MessaggioInviato: lunedì 18 dicembre 2017, 19:35 
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Iscritto il: martedì 25 luglio 2006, 19:58
Messaggi: 1240
Località: Riccione
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Ciao Valerio
Non ce l’ho fatta a leggere tutto il papiro però 2 cose posso dirtele. Intanto armati di fionda e spegni quei lampioni :D
E sulle immagini mi piace molto M42 , le pleiadi avrebbero bisogno di più segnale per tirare fuori la nebulosità davanti alle stelle.
:thumbup:
Ciao

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Franci Michele
http://www.astroriccione.it


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