1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: The best camera per autoguida?
MessaggioInviato: martedì 10 ottobre 2017, 7:30 
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Iscritto il: domenica 23 aprile 2006, 22:02
Messaggi: 7484
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Pareri discordanti mi pare. Praticamente ognuno consiglia la camera che ha acquistato. Che siano tutte buone? Non so, io con quella che sto usando ci litigo spesso e medito ogni tanto di sostituirla. Mi pare sia una QHY5.


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 Oggetto del messaggio: Re: The best camera per autoguida?
MessaggioInviato: martedì 10 ottobre 2017, 8:26 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 16:13
Messaggi: 1336
Località: Originario di Fiume Veneto (PN)- Residente a Calderara di Reno (BO)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Cita:
Pareri discordanti mi pare. Praticamente ognuno consiglia la camera che ha acquistato. Che siano tutte buone? Non so, io con quella che sto usando ci litigo spesso e medito ogni tanto di sostituirla. Mi pare sia una QHY5.


Confermo, non l'ho utilizzata io ma dei miei amici è dopo un po' l'hanno sostituita; come dicevo nel mio intervento (non avevo però detto la marca), è una di quelle camerine che dopo un po' danno problemi con i connettori.
Premetto che il mio consiglio è dato ovviamente perchè utilizzo la TITAN altrimenti non mi sarei permesso di dare pareri su qualcosa che non ho utilizzato o che per lo meno ho avuto un riscontro diretto.

Ciao Adriano.

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de gustibus non est disputandum


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 Oggetto del messaggio: Re: The best camera per autoguida?
MessaggioInviato: martedì 17 ottobre 2017, 8:12 
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Iscritto il: giovedì 12 ottobre 2006, 9:32
Messaggi: 3987
Località: Lendinara (RO)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Dopo una SXV-GuideHead raffreddata con peltier su modifica di TerryPlat e Mario Meco, che funzionava benissimo, sono passato alla QHY5, ottima camerina ma con un rumore eccessivo tanto che il mio sistema faticava a riconoscere la stella.
Allora ho trovato nell'usato la Lodestar prima versione. Trovo che questa sia tutto un altro mondo almeno come rumore, come sensibilità mi sembra buona, se fossi in te cercherei qualcosa di più moderno con chip possibilmente raffreddato.

Sono curioso anche io di capire cosa si possa fare di meglio.

Carlo

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Carlo Martinelli StarNavigator Astronomical Observatory - Cell. 347/7902337 - E.Mail astronomia@carlomartinelli.net - Home Page http://www.carlomartinelli.net

Binocoli: Astrotech 25x100 Binoview 20x80 Meade 10x50 Sky Quality Meter: SQM-L/SQM-LE
Telescopi: Astrografo Veloce Meade LXD55 10" F4 - Takahashi FS102 Apo Fluorite, Takahashi FS60C Apo Fluorite, MTO 100/1000 F10/F7 TecnoSky 60/228
Sensori: 2 Orion StarShot Pro DSCI, Canon EOS 450D Baaderized COOLED-BOX-Peltier Controller - StarLight Lodestar Guider
Montatura: 10Micron GM2000 QCI (Red Passion)


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 Oggetto del messaggio: Re: The best camera per autoguida?
MessaggioInviato: martedì 17 ottobre 2017, 9:44 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:08
Messaggi: 7518
Località: Roma
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Ringrazio tutti gli intervenuti; tirando le somme sembra che tre siano le candidate:

Starlight Xpress Lodestar X2 prezzo: € 558

Caratteristiche tecniche:

•barilotto da 31,8mm:
•sensore formato: 6.45mm x 4.75mm
•sensibilità: con un QE del 77% a 620nm e 45% da 400nm a 770nm
•porta autoguida standard SBIG RJ1
•alimentazione via USB:
•corpo in alluminio solido e compatto
•Nuovo sensore Sony EXview ICX829AL di classe 1
•Risoluzione 752 x 580 pixel
•Pixel quadrati da 8.2 micron
•Gain 0.4e-/ADU
•Collegamento USB2 - alimentazione fornita tramite il cavo USB
•Rumore elettronico: meno di 10 elettroni RMS, tipico 6 e-
•Full-well capacity : maggiore di 50000 e- (senza binning)
•Antiblooming con margine maggiore di 1000x
•Rumore termico meno di 0.1e-/sec. A +10°C
•Convertitore A/D a 16 bit
•Download immagine in meno di 0.2 sec a piena risoluzione
•Dimensioni fisiche: 32 x 86mm (barilotto da 31,8mm) con filetto C femmina lato sensore
•Peso di 85gr

Starlight Xpress SX-Superstar prezzo € 576

Caratteristiche tecniche:

•Sensore CCD Sony ICX205AL SuperHAD interlinea con anti-blooming verticale
•Risoluzione CCD: pixel quadrati da 4.65 nm, formato immagine 1392 x 1040 pixel
•Area immagine: 6.4 x 4.75 mm
•CCD di classe 1
•Risposta spettrale: efficienza quantica massima del 50% a 520 nm, superiore al 30% da 420 a 670 nm.
•Rumore di lettura: meno di 10 elettroni RMS, tipicamente solo 7 elettroni
•Full-well capacity: maggiore di 20,000 e-
•Anti-blooming: maggiore di 1000x
•Corrente di buio: meno di 0.1 elettroni al secondo a 10°C
•Convertitore A/D a 16 bit.
•Gain: 0.3 e- / ADU
•Interfaccia USB 2.0 con alimentazione da medesima interfaccia
•Download immagine in circa 0.6 secondi a piena risoluzione
•Raffreddamento ad aria
•Dimensioni: 32 x 72 mm (si inserisce come se fosse un oculare) con filetto tipo C (25 x 0.75 mm)
•Peso: circa 50 g.



Atik Titan mono prezzo: € 653

Caratteristiche tecniche:

•Sensore CCD Sony ICX424
•Risoluzione 659 x 494 pixel
•Dimensione dei pixel 7.4µm quadrati
•Dimensione sensore: 4.9 x 3.6
•Binning: 2x2
•Conversione A/D 16 bit
•Rumore tipico 5e-
•Rumore di lettura: 5
•Interfaccia USB 2.0
•Tempo massimo di esposizione: illimitato
•Tempo minimo di esposizione: 1/1000 s
•Sistemi operativi supportati: XP / Vista / Windows 7 e 8
•Raffreddamento termoelettrico, singolo stadio Peltier, delta termico 20°C
•Peso 350g
•Backfocus: 12mm
•Connessione al telescopio: Filetto T femmina (42x0,75)
•Alimentazione 12v DC 0.55A
•Peso: 350 gr.

Che ne pensate?
Cari saluti,

Danilo Pivato

_________________
Immagine

SITO WEB IN RIFACIMENTO
Latest New: http://www.danilopivato.com/introduction/latest_news/latest_news.html


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 Oggetto del messaggio: Re: The best camera per autoguida?
MessaggioInviato: martedì 17 ottobre 2017, 10:03 
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Iscritto il: domenica 23 aprile 2006, 22:02
Messaggi: 7484
Tipo di Astrofilo: Fotografo
L’intenzione si è concretizzata. Ho appena sostituito la QHY5 che usavo sul mio telescopio con una Moravian G1-0300. La sto utilizzando solo da un paio di notti ed è quindi ancora presto perché saltino fuori gli eventuali problemi. Ti do comunque una prima impressione:
  • Il campionamento è a 16 bit, mentre quello della QHY5 era ad 8 bit.
  • Il rumore è molto più contenuto e regolare. Mi sembra che MaxIm DL riesca a discriminare meglio anche delle stelle relativamente deboli. Si ha comunque un risultato migliore applicando bias e dark (ma si deve aggirare un problemino, vedi poi*).
  • Il software di controllo è più completo e scritto meglio. Il driver ASCOM è disponibile sia a 32 bit che a 64 bit e permette di controllare totalmente la camera (quindi anche di selezionare il readout mode e di fermare o avviare la ventola). Per il momento il software mi è parso stabile e privo di problemi.
  • La camera ha un raffreddamento passivo. In soldoni significa che ha una ventolina, ma non una cella di Peltier. Il CCD della camera ha un sensore di temperatura ed il dato viene inviato al driver ASCOM come da specifiche.
  • Il consumo ridotto, vista l’assenza di Peltier, permette alla camera di essere alimentata dal cavo USB. A pieno regime consuma 360mA.
  • Nota negativa: la camera ha un innesto a vite con passo C/CS. Viene fornita con un naso da 1.25”. La QHY5 aveva un innesto a vite T2, molto più utile in astrofotografia. Se si vuole inserire la camera in un telescopio con l’innesto da 2” o con il filetto T2 occorre un adattatore.

(*) Come ho detto la camera ha un sensore di temperatura del CCD e di conseguenza MaxIm DL registra sui FITS questo dato, ma siccome la temperatura della camera non è controllabile questo fa si che se si realizza una serie di bias o dark per una libreria MaxIm DL raggruppi le immagini acquisite per temperatura. Io ho risolto il problema eliminando il dato della temperatura dai bias e dai dark prima di realizzare i master che utilizzo poi per la full calibration della camera di guida.


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 Oggetto del messaggio: Re: The best camera per autoguida?
MessaggioInviato: martedì 17 ottobre 2017, 10:09 
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Iscritto il: giovedì 12 ottobre 2006, 9:32
Messaggi: 3987
Località: Lendinara (RO)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
E' un pò difficile il confrontovisto che i dati non sempre sono tutti disponibili, la Lodestar 2x sembra su carta la più sensibile, ma la Atik non riporta i dati:

Alcuni dati li trovi sul sito di Comolli, ma niente da poter fare un confronto diretto.
Due tipi di Camere di Guida
http://www.astrosurf.com/comolli/strum33.htm
Confronto fra tante Camere di Guida
http://www.astrosurf.com/comolli/strum24.htm

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 Oggetto del messaggio: Re: The best camera per autoguida?
MessaggioInviato: martedì 17 ottobre 2017, 18:59 
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Iscritto il: lunedì 27 marzo 2006, 9:29
Messaggi: 1390
Località: Genzano di Roma
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Il fatto che ormai si parli decentemente di quasi tutte le camere di guida e non ci sia più un palese vincitore secondo me deriva dal fatto che nessuna ormai ha differenza così enormi da impedirne un facile uso per lo scopo alle quali sono state destinate.
In media ogni camera in commercio intorno alle 5/600€ è in grado di rilevare decine e decine di stelle a media focale da avere l'imbarazzo della scelta, sia in una OAG che in telescopi guida.
Anche riguardo il pixel size i software calcolano lo spostamento subpixel rendendo di fatto inutile avere camere di guide con pixel da 2 micron a favore di una maggiore sensibilità. La famosa lodestar ha pixel da 8 microns. Io per guidare un 500 mm in guida fuori asse uso una moravian G-301 con pixel da 10 micron e di stelle ne trovo a dozzine (con la quale tra parentesi mi trovo benissimo).
Specialmente usando la medesima focale del telescopio principale il discorso del pixel size sarebbe sempre a favore di uno grande di modo da avere la massima sensibilità. Alla fine se riprendi con una camera da 7 micron e guidi con una da 9 micron la differente risoluzione è compensata dalla guida subpixel.

Quello che purtroppo manca sempre in questi corpi abbastanza compatti è l' otturatore. Insomma non è un dramma dato che si può creare una libreria da usare tuttte le volte ma se ci fosse sarebbe davvero un plus che potrebbe spingere verso un modello decisamente diverso dagli altri. La sbig la produce ma è decisamente costosa rispetto altre camera di guida.

Danilo, perdonami nel mio precedente post ho scritto la Superstar della starlight ma intendevo la Ultrastar.
Personalmente tra quelle elencate (aggiungendo la Ultrastar) se dovessi usare guida fuori asse quindi nessun problema esagerato di campionamento guida/ripresa, considerando i 7 micron della ST10, andrei per la camera con pixel più grandi quindi la lodestar. Ci potrebbero essere piccole rogne per il plate solve (non sono mai riuscito a risolvere il campo) avendo pixel non quadrati ma niente di tragico.
Se invece avessi bisogno di un campo inquadrato notevole per trovare una stella per esempio ad alte focali allora considererei la Ultrastar.
La atik ha dei pixel abbastanza grandi in linea alle altre ma ha decisamente un sensore piccolino.

Non scartare la St402, che viene usata spesso in America ed ha una sensibilità mostruosa. Si tratta tuttavia di un ccd a tutti gli effetti e no una camera di guida.

Questa è un pò il mio pensiero, buona scelta!
L.

_________________
Our problems are manmade; therefore they can be solved by man. And man can be as big as be wants.
No problem of human destiny is beyond human beings.
Man's reason and spirit have often solved the seemingly unsolvable, and we believe they can do it again.

John F.Kennedy

Cieli sereni, Lorenzo!


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 Oggetto del messaggio: Re: The best camera per autoguida?
MessaggioInviato: mercoledì 18 ottobre 2017, 10:54 

Iscritto il: domenica 4 marzo 2007, 16:02
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Località: Genova/Varese
Danilo Pivato ha scritto:
Mi occorrerebbe una buona camera autoguida esterna di ultima generazione, ottima come
sensibilità, semplice da configurare (pc) e se possibile - non indispensabile, ma senz'altro comodo -
da impiegare anche stand-alone. Che funzioni con MaxIm in contemporanea alla mia
vecchia e gloriosa Sbig ST-10XME.
Non bado a spese, l'importante sia robusta, affidabile con un ottima e seria assistenza.
Grazie a chi mi consiglia

Ciao Danilo,
forse arrivo tardi, visto che di consigli te ne sono già stati dati, ma visto che ho un po' di esperienza in materia, la condivido volentieri. Rispondo per punti.

1) Stand-alone: la Lacerta MGEN vince a mani basse su tutta la concorrenza, punto :mrgreen: . Però non la puoi usare con la ST10, per la quale ti serve comunque il PC. La MGEN ti permette di fare completamente a meno nel PC solo se la usi con una reflex. In questo caso ne prende completamente il controllo, ed è pure in grado di sincronizzare la posa per fare dithering. Prodotto veramente ottimo e anche abbastanza facile da usare.

2) Camera di guida: la Lodestar X2 che ti è stata consigliata è un prodotto molto valido. In realtà non è più sensibile della Lodestar prima generazione, ma almeno ha lo spinotto RJ anche lato camera, che ti risparmia molte seccature. Lorenzo Comolli sul suo sito ha una pagina comparativa piuttosto dettagliata tra Lodestar 1 e 2. A questo test ho partecipato anche io personalmente.

3) Camera di guida 2: come alternative alla Lodestar io valuterei anche alcune camere CMOS di ultima generazione della ASI o della QHY. La sensibilità è ottima, i pixel piccoli (dunque risoluzione elevata), il rumore contenuto nonostante i pixel piccoli.

Spero di esserti stato d'aiuto.

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Emmanuele Sordini
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Sito Internet personale: http://www.bloomingstars.com


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 Oggetto del messaggio: Re: The best camera per autoguida?
MessaggioInviato: mercoledì 18 ottobre 2017, 11:08 
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2008, 17:01
Messaggi: 18441
Località: Firenze
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Io uso una vecchia Atik 16IC (se non sbaglio ne usa una anche Renzo), penso che la più recente Titan che è realizzata nel medesimo cabinet possa essere ottima. Ha un sensore diverso e sempre il raffreddamento. La mia è molto sensibile e prima che emerga del rumore si possono fare esposizioni di minuti e non di pochi secondi (in genere frazioni disecondo) come si fa con una camera guida. Il raffreddamento è fisso, non si deve fare nulla, basta aspettare un paio di minuti.

_________________
Ciò che non ha termine non ha figura alcunaLeonardo da Vinci


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 Oggetto del messaggio: Re: The best camera per autoguida?
MessaggioInviato: mercoledì 18 ottobre 2017, 11:41 

Iscritto il: domenica 4 marzo 2007, 16:02
Messaggi: 1184
Località: Genova/Varese
fabio_bocci ha scritto:
Io uso una vecchia Atik 16IC (se non sbaglio ne usa una anche Renzo), penso che la più recente Titan che è realizzata nel medesimo cabinet possa essere ottima. Ha un sensore diverso e sempre il raffreddamento. La mia è molto sensibile e prima che emerga del rumore si possono fare esposizioni di minuti e non di pochi secondi (in genere frazioni disecondo) come si fa con una camera guida. Il raffreddamento è fisso, non si deve fare nulla, basta aspettare un paio di minuti.

Il problema di qualunque camera raffreddata è che consuma energia. Ora se uno ce l'ha già e non vuole spendere altri soldi si può accontentare di quello che ha (e ci mancherebbe :mrgreen: ), ma dovendo fare un nuovo acquisto secondo me è insensato orientarsi verso una camera che richieda fonti di alimentazione aggiuntive oltre al semplice cavo USB. Tanto più che oggi il mercato offre un'ampia scelta di soluzioni valide e interessanti e in alcuni casi nemmeno troppo costose.

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Emmanuele Sordini
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