1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Mari della Luna
MessaggioInviato: giovedì 23 febbraio 2006, 19:05 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:25
Messaggi: 7923
Località: Roma
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Scusate ma perchè i mari si trovano solo nella parte visibile da Terra e nn dalla faccia sempre nascosta?


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MessaggioInviato: giovedì 23 febbraio 2006, 19:18 

Iscritto il: domenica 12 febbraio 2006, 16:08
Messaggi: 92
Non vorrei dire stupidaggini, ma se mi ricordo bene ci sono anche mari sulla faccia scura della Luna (anche se di minore estensione), ma non sono assolutamente sicuro.

Che io sappia comunque non ho mai sentito di alcuna ragione causa-effetto per la posizione dei mari in direzione della Terra.

Ciao


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MessaggioInviato: giovedì 23 febbraio 2006, 19:23 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:35
Messaggi: 16554
Località: Dove mi portano le stelle
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Se mi ricordo bene i mari sulla parte opposta della Luna sono più craterizzati. Partendo dal presupposto che siano più o meno contemporanei tale situazione potrebbe essere spiegata dal fatto che la Luna ha una rotazione sincrona con la rivoluzione attorno alla Terra. In questa situazione la terra farebbe da schermo ai vari meteoridi che possono colpire la Luna sulla faccia visibile mentre non potrebbe fare nulla per quelli che sono diretti verso l'altra faccia.

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MessaggioInviato: giovedì 23 febbraio 2006, 19:36 
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Iscritto il: lunedì 20 febbraio 2006, 2:22
Messaggi: 344
Località: Torino
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ciao, non vorrei ricordare male ma il problema infatti centra con l'attrazione terestre. Le lave che hanno formato i mari hanno subito la forza mareale dela terra e sono sgorgate preferibilente da questa parte. I mari sono più recenti della maggior parte dei crateri, prova ne sia che nei mari sono relativamente pochi i crateri e questi ultimi sono tra i più recenti della superficie lunare. Vedi Copernico, per esempio, sicuramente un cratere relativamente nuovo.

Ciao

Alessandro :)

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Una bella nottata limpida, l'occhio al telescopio, la pipa accesa, che si vuole di più dalla vita?


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MessaggioInviato: giovedì 23 febbraio 2006, 23:39 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 17:06
Messaggi: 4146
Località: Siracusa
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
abtf ha scritto:
Ciao, non vorrei ricordare male ma il problema infatti centra con l'attrazione terestre. Le lave che hanno formato i mari hanno subito la forza mareale dela terra e sono sgorgate preferibilente da questa parte. I mari sono più recenti della maggior parte dei crateri, prova ne sia che nei mari sono relativamente pochi i crateri e questi ultimi sono tra i più recenti della superficie lunare. Vedi Copernico, per esempio, sicuramente un cratere relativamente nuovo.

Ciao

Alessandro :)


mmh...ho i miei dubbi su quest'ultima affermazione...la lava non è acqua ma ha una densità ed una massa molto più elevata. Per subire l'influenza di un campo gravitazionale questo dovrebbe essere molto potente...forse se la Luna si trovasse li dove ora orbita Amalthea attorno a Giove...

Invece bisogna considerare che i mari lunari sono enormi bacini da impatto, vedi il Mare Imbrium, formatesi con tutta probabilità con lo scontro di planetismi che hanno disintegrato localmente la crosta facendo fuoriuscire il magma del mantello sottostante, che in seguito ha colmato l'area.
Quindi si posso fare due ipotesi:

-1) tenendo presente la teoria ormai accettata che la luna si sarebbe orginata da una collisione catastrofica fra la terra e un altro pianeta simile per dimensioni a marte, possiamo presumere che dopo la differenziazione crostale della luna erano ancora presenti in orbite istabili frammenti giganti dell'antico impatto e che questi ad un certo punto sono caduti (non tutti in una volta però). In parte in prossimità del mare imbrium in parte nelle zone "laterali" tipo il mare nectaris e il mare orientale. (fateci caso, raramente nelle altre lune del sistema solare esistono tracce di impatti enormi tutti così addensati...la cosa fa riflettere)

-2) considerando che la luna si allontana dalla terra ad una velocità di 3 cm all'anno circa, quando questa si è formata doveva essere molto più vicina alla terra tanto che ancora non erano possibili le condizioni di sincronizazzione rotazione/rivoluzione. Quindi la luna a quel tempo mostrava tutte le facce esponendosi in più punti ad impatti catastrofici. Arrivando alla distanza giusta ecco che si verifica la sincronizzazione per cui una sola faccia è esposta agli impatti i quali cancellano le tracce dei precedenti più catastrofici mentre l'altra a noi visibile viene meno bersagliata...(ecco che ritorna in questo caso l'opinione espressa da Renzo)

Cari saluti!

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Diego Barucco
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MessaggioInviato: venerdì 24 febbraio 2006, 0:06 
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Iscritto il: lunedì 20 febbraio 2006, 2:22
Messaggi: 344
Località: Torino
Tipo di Astrofilo: Visualista
Finalmente mi sono ricordato ed ho trovato le fonti. I grandi bacini da impatto sono pressoché uguali per numero e dimensioni su entrambe le facce della luna. La differenza sta nel fatto che quelli rivolti verso la terra si sono successivamente riempiti di lava (formando i mari) mentre quelli della faccia nascosta lo sono molto meno. Questa differenza è dovuta al fatto che per ragoni gravitazionali i centro di massa della luna è spostato di crca 1.8 Km verso la terra rispetto al centro geometrico. La crosta lunare, a causa di ciò, dal lato vicino alla terra è spessa all'incirca 55 Km, mentre nella faccia nascosta è spessa 67 Km. Questo comporta una grande maggiore facilità di fuoriuscita di lava dalla parte terrestre. Le forze mareali terrestri hanno giocato un grosso ruolo nella storia della luna soprattutto quando questo corpo era ancora in gran parte allo stato fuso.

Ciao :)

Alessandro

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MessaggioInviato: venerdì 24 febbraio 2006, 0:32 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 17:06
Messaggi: 4146
Località: Siracusa
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Perfetto Alessandro! Hai chiarito la cosa prima che mi saltasse il cervello in altre elucubrazioni! :D

E' plausibile che la gravità terrestre abbia influito sullo spostamento del baricentro ma non sulla fuori uscita della lava a causa di maree :roll:

La spiegazione che hai dato fa tornare il discorso sul fatto che il mare orientale non ha subito il pieno riempimento...come invece è avvenuto nel mare imbrium...

Cari saluti!

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Diego Barucco
PNebulae


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MessaggioInviato: venerdì 24 febbraio 2006, 0:46 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 15:35
Messaggi: 100
Località: Roma
discussione molto interessante e fascinosa,
come tutto quello che riguarda il palcoscenico celeste.

sicuramente la maggior craterizzazione della faccia nascosta
è dovuta anche al fatto che The Dark Side of The Moon
è più " scoperta " della faccia che ci sorride.
Quindi è dsottoposta a una percentuale di bombardamento meteorico superiore.

Noi ( cioè la terra ) facciamo scudo alla faccia lunare visibile.

che bello parlare di queste cose :D

good night

Alfonso


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MessaggioInviato: venerdì 24 febbraio 2006, 0:49 
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Iscritto il: lunedì 20 febbraio 2006, 2:22
Messaggi: 344
Località: Torino
Tipo di Astrofilo: Visualista
Comunque al di la di queste disquisizioni teoriche fa pensare molto il fatto che anche la terra ha subito gli stessi impatti della luna moltissimi anni fa e che qui, a parte rarissimi casi, ogni ricordo è quasi tutto scomparso a causa degli eventi atmosferici e di quelli gelogici. Potenza di terremoti e piogge, accidenti!!

Salutoni :)

Alessandro

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MessaggioInviato: venerdì 24 febbraio 2006, 0:58 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 17:06
Messaggi: 4146
Località: Siracusa
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Alfonso ha scritto:
discussione molto interessante e fascinosa,
come tutto quello che riguarda il palcoscenico celeste.

sicuramente la maggior craterizzazione della faccia nascosta
è dovuta anche al fatto che The Dark Side of The Moon
è più " scoperta " della faccia che ci sorride.
Quindi è dsottoposta a una percentuale di bombardamento meteorico superiore.

Noi ( cioè la terra ) facciamo scudo alla faccia lunare visibile.

che bello parlare di queste cose :D

good night

Alfonso


Se si ragiona in termini statistici allora può anche essere che una maggiore esposizione porta ad un maggiore bombardamento...

Ma sorge un'altra domanda.... :twisted:

Visto che i poli lunari sono altrettanto bombardati come la faccia nascosta potrebbe anche essere che nel corso della storia lunare la distribuzione degli impatti sia stata uniforme e grazie alla maggiore fuoriuscita di lava nella faccia visibie (per il minor spessore crostale) si sia verificato un continuo ringiovanimento della superficie...

Cari saluti!

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Diego Barucco
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