1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000.
Oggi è martedì 19 settembre 2017, 12:48

Menu

* Home
* Iscriviti
* La Bacheca
* F.A.Q.
* Cerca
* Login/Logout 

Login

Nome utente:
Password:

 Ho dimenticato la password

In Linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 9 ospiti

Regolamento

regolamento

Links

*
Astrocafè

Segnala bolide
* Meteoblue.com
* Previsioni seeing
* Il Meteo.it
Help Forum
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Lunghezza focale e lunghezza del tubo
MessaggioInviato: venerdì 14 luglio 2017, 12:03 
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 6 novembre 2014, 18:31
Messaggi: 351
Fino ad oggi son sempre stato convinto convinto che la lunghezza focale di un telescopio corrispondesse, seppur in modo approssimativo, alla lunghezza del tubo.
Oggi però, non so neppure io per quale motivo, forse per avere una conferma delle mie idee, o forse per curiosità, ho misurato la lunghezza del bresser Skylux 70/700 (attualmente in vendita a Torino se qualcuno fosse interessato) misurando dal porta oculari (senza diagonale) fino all'obbiettivo dove risiede la lente principale (paraluce escluso), il risultato inatteso è questo:

Immagine

_________________
Nell'avatar: Galassia Sombrero, disegno realizzato da Peter
Astronomia in 90mm - Spazio web creato da neofiti, per neofiti


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: venerdì 14 luglio 2017, 12:50 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:35
Messaggi: 16544
Località: Dove mi portano le stelle
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Trattandosi di un rifrattore è normale. È necessario avere un certo back focus per poter mettere a fuoco con gli oculari

cieli sereni
Renzo

_________________
Cieli sereni da Renzo
Immagine

Prima di un acquisto parallelo, pensateci - link

Il titolo del topic non è un optional. Usiamolo bene!


Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: venerdì 14 luglio 2017, 12:54 
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 6 novembre 2014, 18:31
Messaggi: 351
A capisco Renzo, quindi la lunghezza focale non è esattamente la lunghezza del tubo ma la distanza minima di messa a fuoco giusto? cioè il punto più vicino in cui viene convogliata la luce.
Grazie del chiarimento! :wave:

_________________
Nell'avatar: Galassia Sombrero, disegno realizzato da Peter
Astronomia in 90mm - Spazio web creato da neofiti, per neofiti


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: venerdì 14 luglio 2017, 13:34 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2008, 17:01
Messaggi: 18053
Località: Firenze
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
La distanza focale corrisponde alla distanza che intercorre tra le lenti del rifrattore ed il piano di appoggio dell'oculare, in genere è appena oltre di 2 o 3 mm di quel piano ne corrisponde proprio al piano in cui si trova l'immagine virtuale. Quindi va cosiderato lo spessore del diagonale e di quanto si estrae il fuocheggiatore. Giocoforza la lunghezza del tubo è inferiore di almeno 10 cm se il telescopio monta oculari da 31,8 e circa 15 centimetri (almeno) se monta accessori da 2".

_________________
Ciò che non ha termine non ha figura alcunaLeonardo da Vinci


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: venerdì 14 luglio 2017, 15:38 
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 6 novembre 2014, 18:31
Messaggi: 351
Spiegazione chiara e puntuale.
Grazie mille fabio.

_________________
Nell'avatar: Galassia Sombrero, disegno realizzato da Peter
Astronomia in 90mm - Spazio web creato da neofiti, per neofiti


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: sabato 15 luglio 2017, 11:32 
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2013, 13:55
Messaggi: 316
Località: Trieste
Tipo di Astrofilo: Visualista aspirante Fotografo
Per esattezza la lunghezza focale è la distanza fra il "centro ottico" ed il punto in cui si focalizza l'immagine virtuale (chiamato "piano focale" ma che spesso non è affatto un piano), misurata lungo l'asse ottico.

Il centro ottico è quel punto per il quale passano tutti i raggi luminosi, da qualsiasi angolo provengano (figura a destra).
Allegato:
Optical_axis_en.png
Optical_axis_en.png [ 418.16 KiB | Osservato 242 volte ]

Questo vale sia per la lente (o il sistema di lenti) che costituisce l'obiettivo quanto per la lente (o il sistema di lenti) che costituisce l'oculare.
In un rifrattore galileiano, essendo l'oculare "negativo", la distanza totale (fra i due centri ottici) è la differenza fra i due, diversamente in quello kepleriano (tutti quelli che usiamo oggi), ne è la somma.
Allegato:
200604_schem_944.jpg
200604_schem_944.jpg [ 78.21 KiB | Osservato 241 volte ]

Il "piano focale" degli oculari cade (o almeno dovrebbe cadere) all'interno del barilotto in corrispondenza del diaframma di campo, ma questo non si trova a distanza costante rispetto alla "battuta" dell'oculare (la separazione fra barilotto e corpo dell'oculare stesso)

Il focheggiatore è quindi lo strumento che permette di far coincidere i due "piani focali" (del'obiettivo e dell'oculare) qualunque sia questa differenza.

Ovviamente, gli oculari, quando vengono dichiarati "parafocali" (solitamente all'interno della stessa serie) mantengono questa differenza costante, quindi, dopo aver focheggiato con uno di essi, non è necessario rifarlo con gli altri.

Se nel nostro strumento inseriamo un ulteriore accessorio (come ad esempio un diagonale) dobbiamo compensare questo allungamento del percorso ottico (accorciando la sua posizione) per far coincidere nuovamente i due piani focali.

La lunghezza del tubo, assieme all'escursione del focheggiatore, sono i due elementi che devono consentire e garantire la messa a fuoco (coincidenza dei due piani focali) nella maggior parte delle combinazioni possibili:
- visione con il solo oculare
- visione con altri accessori
- fotografia al fuoco diretto (con i suoi accessori)
- fotografia per proiezione oculare (con i suoi accessori)

Ecco perché molti astrofili sono costretti ad accorciare le proprie intubazioni (se vogliono aggiungere un maggior numero di accessori) oppure ad acquistare delle prolunghe (se nel progetto originale era previsto un numero maggiore di accessori che il proprietario non è intenzionato ad utilizzare).

Per esempio se acquistiamo un newtoniano per astrofotografia (f/4) questo è stato probabilmente progettato affinché il fuoco cada diversi centimetri al di fuori del focheggiatore (per poter raggiungere il CCD) mentre se acquistiamo un dobsoniano (che, pur essendo sempre un newtoniano, è progettato per i visualisti) il fuoco cade all'interno del focheggiatore stesso, li dove dovrebbe arrivare il fuoco dell'oculare.

Allo stesso modo anche i rifrattori possono derivare da progetti diversi e quindi avere intubazioni di diverse lunghezze pur avendo la stessa lungheza focale.

_________________
Cieli limpidi sopra menti serene.


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: domenica 16 luglio 2017, 10:32 

Iscritto il: lunedì 3 dicembre 2012, 20:09
Messaggi: 1250
Una dissertazione precisa e chiarissima: non lo sapevo, adesso lo so.


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: venerdì 18 agosto 2017, 10:17 
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 6 novembre 2014, 18:31
Messaggi: 351
Grazie Baardix per la preziosa spiegazione.
scusa se rispondo solo ora ma spesso non mi arriva la notifica delle risposte.

_________________
Nell'avatar: Galassia Sombrero, disegno realizzato da Peter
Astronomia in 90mm - Spazio web creato da neofiti, per neofiti


Top
  Profilo    
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 9 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010