1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000.
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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: valori IL
MessaggioInviato: giovedì 7 gennaio 2021, 17:10 

Iscritto il: mercoledì 2 maggio 2018, 19:20
Messaggi: 92
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Ciao a tutti, stavo utilizzando il sito https://www.lightpollutionmap.info
per verificare le condizioni su un determinato territorio, i valori sono espressi con un scala in radiance value, che non ho ben capito come viene calcolata.
sul territorio che dovrei andare a vivere, riporta un valore di 1,30 e' buono? (sicuramente rispetto alla periferia di Roma si.. :lol: )


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 Oggetto del messaggio: Re: valori IL
MessaggioInviato: giovedì 7 gennaio 2021, 22:12 

Iscritto il: giovedì 21 gennaio 2016, 14:23
Messaggi: 492
Tipo di Astrofilo: Visualista
Claudio_Roma ha scritto:
Ciao a tutti, stavo utilizzando il sito https://www.lightpollutionmap.info
per verificare le condizioni su un determinato territorio, i valori sono espressi con un scala in radiance value, che non ho ben capito come viene calcolata.
sul territorio che dovrei andare a vivere, riporta un valore di 1,30 e' buono? (sicuramente rispetto alla periferia di Roma si.. :lol: )


Magari ti aiuta dare un occhiata al seguente abaco di reciproca conversione della maggioranza delle misurazioni del buio:
http://www.darkskiesawareness.org/nomogram.php

Oggi tutti noi astrofili abbiamo il comodo misuratore del buio SQM Meter in Magnitudini per arco secondo quadrato, confrontabile, molto preciso, veloce e comodo, che corrisponde ai valori e ai colori riportati sulla mappa che indichi.
...(Chiedo scusa ma non ho capito in cosa è espresso quel valore 1,30, cioè a quale potenza di radiazione si riferisce, sparsa su quale superficie e sottesa da quale angolo solido di cielo).

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 Oggetto del messaggio: Re: valori IL
MessaggioInviato: giovedì 7 gennaio 2021, 22:57 

Iscritto il: mercoledì 2 maggio 2018, 19:20
Messaggi: 92
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Grazie per la tabella,per il mio link, basta cliccare con il mouse, sulla mappa e ti da il valore per quel punto specifico.
(devi usare Vir2019 x avere quei valori)


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 Oggetto del messaggio: Re: valori IL
MessaggioInviato: venerdì 8 gennaio 2021, 6:39 
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Iscritto il: mercoledì 9 maggio 2012, 13:59
Messaggi: 1555
Località: Provincia di Sondrio
Ciao, prova ad usare la Word Atlas 2015, ti da vari valori compreso l'sqm, dalle rilevazioni che ho fatto io con il mio sqm-l i dati corrispondono abbastanza bene.

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 Oggetto del messaggio: Re: valori IL
MessaggioInviato: venerdì 8 gennaio 2021, 9:31 
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Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2013, 13:55
Messaggi: 520
Località: Trieste
Tipo di Astrofilo: Strumentofilo
GiulioT ha scritto:
Magari ti aiuta dare un occhiata al seguente abaco di reciproca conversione della maggioranza delle misurazioni del buio:
http://www.darkskiesawareness.org/nomogram.php

Con tutta la considerazione e la stima verso il proponente, mi sento in dovere di segnalare che quel monogramma è appena indicativo, assolutamente ascientifico.

Ho provato ad investigare attentamente sull'argomento ed ho trovato che vi regna un bel po' di confusione (alcune formule relative le ho inserite nel mio foglio elettronico viewtopic.php?f=3&t=95839&p=1209229#p1209041)

Alcune grandezze sono numeriche matematiche, altre sono assolutamente soggettive, alcune di esse potrebbero essere trattate come variabili "fuzzy", altre meno.

Per poter passare da una grandezza matematica ad un'altra (della stessa categoria) ci sono opinioni diverse da parte di diversi ricercatori che propongono formule di conversione diverse ...

Per esempio, quello che viene chiamato "natural unpolluted starry sky" non è uguale in tutto il mondo, per non parlare delle stelle visibili nella semisfera o la magnitudine visibile ad occhio nudo che viene palesemente definita approssimata.

Usate pure il grafico, se vi torma comodo, ma con la consapevolezza che si tratta di indicazioni di massima.

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 Oggetto del messaggio: Re: valori IL
MessaggioInviato: venerdì 8 gennaio 2021, 10:41 

Iscritto il: giovedì 21 gennaio 2016, 14:23
Messaggi: 492
Tipo di Astrofilo: Visualista
@Bardix: Concordo col tuo pensiero, immaginando la impossibilità di trattamento di dati rilevabili in continuo movimento, a fronte di una rigida conversione matematica che diventa una istantanea con poco significato.
Certamente il nomogramma è indicativo ma comunque comodo, ed anche l'unico decente che ho trovato.

D'altronde, e per lo stesso motivo della variabilità dei dati, immagino possa essere altrettanto indicativa , ma comunque utile, anche la più sofisticata mappa geografica dell' I.L, da quanto verifico io stesso rilevando valori SQM diversi da stagione a stagione nei luoghi di mia osservazione.

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 Oggetto del messaggio: Re: valori IL
MessaggioInviato: venerdì 8 gennaio 2021, 11:44 
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Iscritto il: sabato 11 febbraio 2006, 12:43
Messaggi: 15151
Località: Milano
Tipo di Astrofilo: Visualista
Quei dati possono solo essere indicativi, troppe variabili in gioco, temperatura, polveri in sospensione, umidità, turbolenza (a bassa, media e alta quota), in pratica fatte due misure in tempi diversi, esattamente nello stesso luogo e nello stesso periodo, si potrebbero avere risultati diversi.

L'unico modo di normalizzare queste variabili, sarebbe prendere una moltitudine di misure (nello stesso luogo) in periodi e momenti diversi, in modo da avere una statistica sufficiente ad isolare il contributo delle variabili, ma (secondo me) sarebbe un lavoro titanico e a lungo termine; mentre gli studi fatti fin'ora sono molto (per forza di cose) "limitati" ed è già buono che abbiamo questi.

Vanno presi per quello che sono, semplicemente come indicativi, quel normogramma ad esempio, con tutte le cautele del caso e specificità del luogo, da comunque delle buone indicazioni.

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Newton: Barile 400/1830 mm; Obice 200/1650 mm; Bidoncino 114/1300 mm con primario disalluminato. ••• Rifrattori: Nano apo 80/480 mm; Milo acro 76/1400 mm; 60ino acro 60/700 mm. ••• Catadiottrici: C8 xlt. ••• Binocoli: Vixen Ark 30x80, Vixen Ultima 8x56, Vortex Diamonback 8x42, Canon 10x30 IS II, Vortex Vanquish 8x26, Ibis Horus 5x25, Pentax Papilio 6,5x21.


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 Oggetto del messaggio: Re: valori IL
MessaggioInviato: venerdì 8 gennaio 2021, 13:34 
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Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2013, 13:55
Messaggi: 520
Località: Trieste
Tipo di Astrofilo: Strumentofilo
@GiulioT: sono sostanzialmente d'accordo con te ma ti pregherei di non confondere un campo di misura con grandezza della misura stessa.

Mi spiego. Un terremoto lo puoi rappresentare in diversi modi:
- Magnitudo (energia, scala Richter)
- Intensità (danneggiamento, scala Mercalli e successive)
- Spostamento del terreno (sua ampiezza)
- Velocità (a cui lo spostamento è avvenuto)
- Accelerazione (solitamente comparata con quella di gravità)

Per quanto riguarda le ultme tre, è possibile passare dall'una all'altra in modo esatto applicando le operazioni di derivazione ed integrazione mentre tra queste e le prime due, sono possibili vaghe formule empiriche valide soltanto localmente.

Il parallelo è perfetto con le grandezze considerate nel NOMOGRAMMA (formula rappresentata graficamente, e non monogramma come il dannato correttore ha cambiato nel mio testo, mi scuso per non essermene accorto prima).

Tutto questo però non ha relazione con la variabilità del campo che viene rilevato (oggi misuri una cosa, domani un'altra, oggi ottieni un valore, domani un'altro).

Resto d'accordo con te e con Angelo che, per un'indicazione spannometrica, il nomogramma è un ottimo primo passo.

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