1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000.
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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Ecco, fregato! Help su doppietto..
MessaggioInviato: giovedì 15 ottobre 2020, 15:39 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 14:51
Messaggi: 1922
Località: 45,7°N-11,9°E (Vallà di Riese - Treviso)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Ho acquistato, su una nota piattaforma di usato astronomico, uno di quei piccoli cercatori nati per fare autoguida provvisti di foro da 1,25" e messa a fuoco.
Nelle serate dedicate alla messa a punto del setup notavo una strana figura stellare, che sfocando appariva come il classico anello di diamante nell'istante che precede l'eclisse totale di Sole. Sia in intra che in extra focale. Mentre a fuoco la stella rimaneva come un archetto.

Oggi, con un po' di tempo, mi sono costruito una stella artificiale e ho riprodotto la situazione. Non riuscendo a venirne a capo ho svitato il cilindro metallico che trattiene l'obiettivo e... sorpresa! Il doppietto era montato al contrario :facepalm:

Riposizionatolo correttamente non ho comunque risolto il problema: l'immagine sfuocata è comunque scollimata :cry: Purtroppo la cella di questo cercatore non ha giochi su cui provare a fare delle regolazioni: ho quindi provato, tenendo il doppietto in mano appoggiato al tubo, a decentrarlo e a inclinarlo. Ma non ho mai raggiunto una concentricità degli anelli di diffrazione! Vi allego quello che è il miglior risultato, e che in realtà coincide con la posizione finale una volta montata tutta la meccanica.
Allegato:
test.jpg
test.jpg [ 56.33 KiB | Osservato 417 volte ]

Si nota benissimo la scollimazione ottica, inoltre a fuoco c'è una figura stellare doppia! Impossibile fare autoguida.

Mi è sorto un dubbio osservando il doppietto: è possibile che flint e crown disassati producano questo difetto? Poiché osservandoli di profilo non sono esattamente centrati uno sull'altro. Sono cementati, quindi non ho potuto fare ulteriori prove.

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Manuele

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MessaggioInviato: domenica 18 ottobre 2020, 11:42 

Iscritto il: domenica 21 giugno 2009, 14:33
Messaggi: 1789
Località: Termoli (CB) Italy
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Hai provato a mettere dei distanziatori tra la cella e la lente, magari solo da un lato?
Comunque è strano, per i rifrattori, a meno che non abbiano una focale corta, non dovrebbero esserci questi problemi.


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MessaggioInviato: domenica 18 ottobre 2020, 15:55 

Iscritto il: giovedì 21 gennaio 2016, 14:23
Messaggi: 440
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ciao Astromanu.
E chiaro che qualcuno ci ha messo le mani probabilmente non solo superficialmente.
Fra tutte le causali possibili direi che ce ne sono due strane..ma possibili, che potrebbero avere una causa comune..

1) incollaggio non centrato di flint e crown.
2) ma soprattutto incollaggio malfatto per diverso spessore della colla fra i due elementi. Spessore che potrebbe ora fare da distanziale asimmetrico.

La due cose messe insieme potrebbero anche essere state provocate da una esposizione al sole forte, che ha rammollito il "Balsamo del Canadà" che da sempre è usato per accoppiare gli obiettivi ottici che presentino una identica curvatura della faccia interna delle lenti.
"Balsamo del Canadà" come si è sempre fatto nei secoli.

Il Balsamo del Canadà è in sostanza una trementina molto densa e mielosa di colore giallino chiaro, con indice di rifrazione pari a una via di mezzi fra vetro Crown (che sta normalmente davanti) e vetro Flint (che sta dietro), e coefficiente di dilatazione non disturbante gli sbalzi termici del doppietto, non facendogli insorgere astigmatismi.

La riparazione fai da te è possibile se riesci a scollarlo e poi a reincollarlo nel modo giusto (ma forse funzionerebbe bene anche solo immobilizzando il doppietto senza colla....Bisogna provare!).

Per scollarlo prova a immergerlo in un bicchiere con trementina, che rammollisce il Baslamo , che oggi è chiamato anche "ESSENZA GRASSA" utilizzata da donne come mia moglie che si dilettano di pittura su ceramica a secondo fuoco.

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MessaggioInviato: domenica 18 ottobre 2020, 22:45 

Iscritto il: giovedì 21 gennaio 2016, 14:23
Messaggi: 440
Tipo di Astrofilo: Visualista
Sempre se il tuo doppietto fosse incollato con balsamo del Canadà, e non con collanti moderni....

Questo link potrebbe esserti di aiuto sia per scollare più velocemente a temperatura ambiente con lo xilene, che per incollare col balsamo. (fai anche clic su "vedi dettagli").

https://www.ebay.it/i/162634455070?chn= ... 3816728782

Anche se comunque a temperatura ambiente il rammollimento del balsamo indurito fra le lenti richiede un tempo non determinabile, sicuramente inferiore con lo xilene.

Prima di scollare marca la posizione delle lenti con una leggera righetta sul bordo delle due lenti allineate, fatta con una limetta da unghie di quelle sottili metalliche diamantate (il solvente toglierebbe il segno di qualunque pennarello).
Per scollare con lo xilene tappa il recipiente perchè è un solvente parente del benzene, infiammabile che evapora moltomin in fretta, ed altrettanto nocivo.

Non sono un esperto perchè ho risolto un problema incollato solo una volta fermando il doppietto nella sua cella senza forzare.
Per incollare a me è bastato mettere una goccia di balsamo al centro di una lente, fatta espandere su tutta la superficie di contatto per semplice pressione con le dita, per espellere l'eccesso e sfruttare l'effetto ventosa.
L'essicazione rchiede molto tempo, ma non è un problema se esiste una cella che tiene ferme le due lenti del doppietto. Altri aiutavano l'essicazione scaldando in forno ventilato il doppietto a 50 gradi, o lo esponevano al sole.

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MessaggioInviato: lunedì 19 ottobre 2020, 11:39 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 14:51
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Località: 45,7°N-11,9°E (Vallà di Riese - Treviso)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
@giacampo, si, ho provato a inclinare il doppietto ma non cambia nulla..

@giulio, grazie mille del lungo post, mi prendo i molti spunti e faccio esperimenti, tanto così com'è non ho intenzione né di usarlo né, per correttezza, di rivenderlo.

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MessaggioInviato: lunedì 19 ottobre 2020, 14:16 

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Ma a proposito di correttezza, il venditore che dice?


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MessaggioInviato: lunedì 19 ottobre 2020, 16:28 
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Niente di utile... 'come nuovo' :silent:

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MessaggioInviato: lunedì 19 ottobre 2020, 19:55 

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Messaggi: 440
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@AstroMau: Per completare il corollario di possibilità di rimettere a posto il tuo cercatore, è infatti abbastanza diffuso il metodo "ultima chance", di separare le lenti incollate scaldando a bagnomaria il doppietto avvolto in un fazzoletto come un "pacchetto di stoffa".

Pacchetto che è facile estrarre momentaneamente dal bagno caldo senza rischio per il vetro contenuto, con un cucchiaio, e indossando guanti di pelle da carpentiere, provare con le mani a far scorrere reciprocamenti le lenti al suo interno, per rimetterlo a bagno anche dopo che si sia riusciti in quel modo a separare il doppietto per scorrimento.

Bagnomaria che alcuni portano anche alla ebollizione, specie per obiettivi piccoli, meno sensibili agli sbalzi termici della loro piccola massa protetta dall'imballaggio col fazzoletto, lasciando il "pacchetto" raffreddare immerso nel bagnomaria in modo naturale...(come d'altronde si fa in cucina per sterilizzare alla ebollizione i vasetti di vetro con la salsa, lasciandoli immersi fino a raffreddamento successivo.

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