1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000.
Oggi è lunedì 11 novembre 2019, 23:58

Menu

* Home
* Iscriviti
* La Bacheca
* F.A.Q.
* Cerca
* Login/Logout 

Login

Nome utente:
Password:

 Ho dimenticato la password

In Linea

Visitano il forum: Bing [Bot], Google [Bot] e 5 ospiti

Regolamento

regolamento

Links

*
Astrocafè

Segnala bolide
* Meteoblue.com
* Previsioni seeing
* Il Meteo.it
Help Forum
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 16 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Domanda sugli SC e cono ottico
MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2019, 15:11 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 14:51
Messaggi: 1465
Località: 45,7°N-11,9°E (Vallà di Riese - Treviso)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Veniamo subito al dunque.
Com'è dimensionato lo specchio secondario, in virtù del fatto che il cono di luce che lo colpisce varia in ampiezza a seconda della posizione del primario?

Mi spiego meglio: se allontano il primario dal secondario il cono luminoso che colpirà quest'ultimo sarà stretto, e fin qui nessun problema.
Ma se ho bisogno di estrarre il fuoco davvero di molto sarò costretto a spingere il primario incontro al secondario. In questo caso non c'è il rischio che il fascio di luce sia talmente largo da cadere (in parte) esternamente alla superficie del secondario?

_________________
Manuele

C9.25XLT, Pentax75 SDHF, SW100 ED, Solarmax 60II
Oberwerk 20x80, Bresser 10x50
ASI183MM-PRO, QHY10, QHY5L-II-C, QHY5III-178M
SW EQ6pro v.4, Ioptron CEM120

___________________________
Quando sarò vecchio, dai boschi mi verranno incontro i ricordi dell'infanzia, e il cerchio si chiuderà.


Top
  Profilo   WWW  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domanda sugli SC e cono ottico
MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2019, 16:30 

Iscritto il: lunedì 22 maggio 2017, 20:41
Messaggi: 100
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
AstroManu ha scritto:
Veniamo subito al dunque.
Com'è dimensionato lo specchio secondario, in virtù del fatto che il cono di luce che lo colpisce varia in ampiezza a seconda della posizione del primario?

Mi spiego meglio: se allontano il primario dal secondario il cono luminoso che colpirà quest'ultimo sarà stretto, e fin qui nessun problema.
Ma se ho bisogno di estrarre il fuoco davvero di molto sarò costretto a spingere il primario incontro al secondario. In questo caso non c'è il rischio che il fascio di luce sia talmente largo da cadere (in parte) esternamente alla superficie del secondario?
Ma stai parlando di un sc o di un cassegrain puro? Come fai ad allontanare il secondario se è fissato sulla lastra?

Inviato dal mio ASUS_X00HD utilizzando Tapatalk


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domanda sugli SC e cono ottico
MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2019, 16:44 
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 10 febbraio 2006, 0:42
Messaggi: 24724
Località: 41°N 16°E
Tipo di Astrofilo: Visualista
Negli Schmidt Cassegrain il fuoco si regola muovendo lo specchio avanti e indietro.
Quindi il cono ottico, giustamente, si sposta.
E' una bella domanda.
Probabilmente il cono paraluce è dimensionato a modo per contenere tutto il fascio da un estremo all'altro del fuoco.
Ma di più, nin zò!

_________________
Immagine

Dobson 60cm f/4
Celestron C8 XLT su Heq5


Top
  Profilo   WWW  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domanda sugli SC e cono ottico
MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2019, 19:36 
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 9:53
Messaggi: 15122
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Io direi senz'altro tutto (altrimenti lo stiamo diaframmando) e anche di piu', per non rischiare di vignettare

_________________
{andreaconsole.altervista.org}¦ Ballscope 300/1500 DIY "John Holmes"


Top
  Profilo   WWW  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domanda sugli SC e cono ottico
MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2019, 19:36 

Iscritto il: lunedì 22 maggio 2017, 20:41
Messaggi: 100
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
La cosa più bella da fare negli sc è di mettere il focheggiatore esterno dietro alla culatta. In questo modo eviti il back-lash del primario che è motivo di "scollimazione" inoltre, con lo specchio primario tutto in dietro, raccogli tutto il cono di luce ed eviti la luce diffusa a causa del troppo avvicinamento primario-secondario...

Inviato dal mio ASUS_X00HD utilizzando Tapatalk


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domanda sugli SC e cono ottico
MessaggioInviato: venerdì 15 febbraio 2019, 20:03 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 25 marzo 2009, 18:21
Messaggi: 546
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Quoto l’ultimo intervento perché anche io sapevo che esiste una zona ottimale di distanza tra secondario e principale negli SC . Questa ricade proprio in quella classica degli oculari attaccati direttamente al porta oculari oppure al massimo con un diagonale, meglio ancora se tutta esterna usando un focheggiatore esterno, ma se ci si allontana da questa distanza allora l’immagine perde in contrasto proprio per la diffusione di luce che non convoglia tutta nel secondario


Alessandro Curci


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domanda sugli SC e cono ottico
MessaggioInviato: domenica 17 febbraio 2019, 21:51 
Avatar utente

Iscritto il: martedì 21 febbraio 2006, 18:47
Messaggi: 3900
Località: Villa C. (MI)
Tipo di Astrofilo: Visualista
AstroManu ha scritto:
Veniamo subito al dunque.
Com'è dimensionato lo specchio secondario, in virtù del fatto che il cono di luce che lo colpisce varia in ampiezza a seconda della posizione del primario?
Mi spiego meglio: se allontano il primario dal secondario il cono luminoso che colpirà quest'ultimo sarà stretto, e fin qui nessun problema.
Ma se ho bisogno di estrarre il fuoco davvero di molto sarò costretto a spingere il primario incontro al secondario. In questo caso non c'è il rischio che il fascio di luce sia talmente largo da cadere (in parte) esternamente alla superficie del secondario?

Gli SC commerciali sono criticati da sempre per via dell'ostruzione troppo abbondante (ca. 0.36), più di quanto farebbe presagire il rapporto f/10 e probabilmente l'evitare di incappare in rovinosi fenomeni di baffling potrebbe essere uno dei motivi di questo dimensionamento.
Inoltre - se si escludono i recenti aplanatici - gli SC Meade/Celestron sono frutto di progetti che risalgono agli anni 70/80 durante i quali per l'uso fotografico era sottinteso un campo in piena luce in grado di coprire il formato 135 e questo sottintende un secondario generoso; l'unico SC commerciale che mostra un po' di fiato corto in questa circostanza è il Celestron 9.25 che nel full frame vignetta in modo sensibile, gli altri ne escono piuttosto bene...

_________________
*******************************
Roberto Porta - photallica v. 2.0

"Quando credi di essere perfetto, sei finito!" (Valentino Rossi)


Top
  Profilo   WWW  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domanda sugli SC e cono ottico
MessaggioInviato: domenica 17 febbraio 2019, 23:16 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2008, 9:06
Messaggi: 6442
Località: Roma
Dunque, se ben ricordo, il cono ottico e quindi le dimensioni del secondario sono progettate (per un 8") per il cono ottico a f 10 ad una distanza di ca 120-130 mm dalla culatta.Per tale distanza il cono generato dal primario dovrebbe coprire la superficie del secondario senza vignettatura, perlomeno così credo.

_________________
Fulvio Mete
_________________
Siti web:

http://www.lightfrominfinity.org

http://www.pno-astronomy.com


Top
  Profilo   WWW  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domanda sugli SC e cono ottico
MessaggioInviato: lunedì 18 febbraio 2019, 18:25 
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 26 settembre 2008, 9:11
Messaggi: 978
Località: Veneto
Il secondario degli SC ha un certo fattore di ingrandimento che non solo allunga la focale del primario ma che determina anche la sensibilità della posizione del piano focale alle variazioni della distanza dei due specchi: ad es. potrebbe essere che a un avvicinamento di 1 mm dei due specchi determini un allontanamento del piano focale di 10mm.

Prova a studiarti le equazioni di progetto di un Cassegrain (le trovi sul web es il sito di Lockwood)

oppure prova a smanettare con questo script:

http://www.filipporiccio.com/astronomia/cassegrain.html

_________________
Osservo con:
Dobson 450/1900, Travel-Dobson 250/1000, mini-dobson 150/600 autocostruiti
Intes Micro Alter Mak 715 deluxe


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Domanda sugli SC e cono ottico
MessaggioInviato: lunedì 18 febbraio 2019, 20:10 
Avatar utente

Iscritto il: sabato 11 febbraio 2006, 12:43
Messaggi: 15113
Località: Milano
Tipo di Astrofilo: Visualista
Che io mi ricordi (misure di tanto tempo fa) uno SCT Celestron C8 classico, ha un primario di focale 396 mm e un secondario di focale 116 mm, con questi dati potete calcolare la focale risultante per tutte le distanze primario-secondario. ;)

_________________
Associazione Astronomica Mirasole (Astromirasole).
Home page: http://astromirasole.org
Facebook: https://www.facebook.com/AstroMirasole/


Newton: Barile 400/1830 mm; Obice 200/1650 mm; Bidoncino 114/1300 mm con primario disalluminato. ••• Rifrattori: Nano apo 80/480 mm; Milo acro 76/1400 mm; 60ino acro 60/700 mm. ••• Binocoli: Vixen Ark 30x80, Vixen Ultima 8x56, Vortex Diamonback 8x42, Canon 10x30 IS II, Vortex Vanquish 8x26, Pentax Papilio 6,5x21.


Top
  Profilo   WWW  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 16 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot], Google [Bot] e 5 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010