1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
MessaggioInviato: giovedì 12 ottobre 2017, 7:22 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:08
Messaggi: 7541
Località: Roma
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Anche se l'argomento potrebbe sembrare off topic, vorrei aprire la discussone sull'eventualità di disporre
di un sistema di alimentazione per montatura equatoriale, ccd e/o DSLR, autofocuser, notebook gestiti da
batteria tenuta in carica da un pannello solare, sempre se questo dovesse risultare un valido e soprattutto
sufficiente
sistema di alimentazione autonoma.

Ho visto che in commercio vengono venduti a prezzi realmente modici kit composti da un piccolo pannello
solare con relativo accumulatore di energia che promettono corrente per vari ampere-ora!
Pur d'inquinare il meno possibile e nel rendermi autonomo e autosufficiente e quindi non più schiavo di pesanti
batteria da 12 volt, chiedevo a chi ne sapesse se era il caso di passare ad un sistema di questo tipo.

Pertanto se il gioco dovesse valere la candela, domanderei quale possa essere:

a) il miglior tipo di pannello solare (efficienza e durata) per gestire al meglio la nostra strumentazione

b) relativo accumulatore di energia, quale?;

c) occorre altro?

fermo restando che tale sistema oltre ad essere ultizzato proficuamente in uscite osservative e fotografiche
per una o più notti all'addiaccio, penserei anche a sostituire il normale sistema elettrico casalingo.
Fatevi avanti con tutte le idee possibili!
Cari saluti,

Danilo Pivato

_________________
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MessaggioInviato: giovedì 12 ottobre 2017, 8:44 
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Iscritto il: giovedì 12 ottobre 2006, 9:32
Messaggi: 4010
Località: Lendinara (RO)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Ciao, ...
... anche io avendo appena acquistato casa, mi sono interessato al discorso pannelli solari fotovoltaici e termici.

Per quanto riguarda i termici ho installato due mega pannelli che mi scaldano l'acqua sanitaria ed ho avuto un rimborso dal GSE di 3/4 del prezzo di acquisto.

Dovendo pensare a qualcosa di intinerante ovviamente non puoi usufruire dei vari incentivi, ma se intendi invece fare qualcosa per la casa bhe! ti conviene fare come si deve e sfruttare i vari sgravi fiscali e l'eventuale rimborso tramite GSE. Le pratiche costano care dai 200 ai 300 euro tutte scaricabili in parte.

Rivolgiti ad un tecnico della tua zona che farà una documentazione in base alla zona climatica e le caratteristiche dell'impianto, adesso va di moda fare l'autoconsumo, cioè usi l'energia prodotta da te durante il giorno e la usi tramite accumulatori giornoe e notte, anche perchè ora il gestore elettrico non paga quasi niente la corrente tua mentre si fa pagare cara quella che ti vende, ... c'e' tutta una sorta di contratti non favorevoli all'utente ma solo ai gestori. In ogni caso è un investimento a lungo termine e tutto sommato non molto conveniente rispetto ai contratti normali di fornitura.

Per un uso intinerante invece posso solo dirti la mia esperienza con il camper che tutto sommato assomiglia ad un impianto dedicato all'astrofotografia.

Pannello da 200W accumulatore da 100A AGM o più piccolo basta 80A regolatore in PWM o meglio MPPT più efficente, alimentatore normale 220V e sei autonomo. Costo medio circa 200 euro per pannello e regolatore, circa 150-200 euro per la batteria e circa 40 euro per un buon alimentatore a 220V.

La convenienza ... Bhe! ..
1) Lati positivi .. Sei indipendente da fonti energetiche, non inquini subito (inquini dopo... smaltimento del tutto), non fai alcun rumore.
2) Lati negativi ... Se non c'e' sole non ricarichi e hai bisogno di fonti esterne come la 220 od il motore di un auto con relativo alternatore da far funzionare almeno 6/7 ore. Ingombri e pesi vari non indifferenti.

Ora basta ho parlato troppo, magari non sono queste le informazioni che ti interessano . :-)

_________________
Carlo Martinelli StarNavigator Astronomical Observatory - Cell. 347/7902337 - E.Mail astronomia@carlomartinelli.net - Home Page http://www.carlomartinelli.net

Binocoli: Astrotech 25x100 Binoview 20x80 Meade 10x50 Sky Quality Meter: SQM-L/SQM-LE
Telescopi: Astrografo Veloce Meade LXD55 10" F4 - Takahashi FS102 Apo Fluorite, Takahashi FS60C Apo Fluorite, MTO 100/1000 F10/F7 TecnoSky 60/228
Sensori: 2 Orion StarShot Pro DSCI, Canon EOS 450D Baaderized COOLED-BOX-Peltier Controller - StarLight Lodestar Guider
Montatura: 10Micron GM2000 QCI (Red Passion)


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MessaggioInviato: giovedì 12 ottobre 2017, 11:04 
Moderatore
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Iscritto il: sabato 11 febbraio 2006, 12:43
Messaggi: 13854
Località: Milano
Tipo di Astrofilo: Visualista
Dipende quanti ampere/ora ti servono per una serata, considera che in una bella giornata di sole, ad'una latitudine media di 42° al suolo arrivano mediamente 740 W/m², un pannello solare commerciale (quelli venduti da amazon et simila) hanno un'efficienza di circa il 12/15% (quindi tra i 90 e i 110 W/m²), considera un altro 33% perso nella conversione ed invio alla batteria, quindi un pannellino di 500 cm² (0,05 m², come un piccolo monitor) raccoglierebbe tra i 4,5 e i 5,5 W/s ed alla batteria arriverebbero tra gli 1,5 e i 2 W/s; il problema è che non sempre si hanno giornate di sole perfettamente terse e già con un po di nuvole tutto questo si ridurrebbe di un altro 20/30% e fino al 50% in caso di coltre compatta.

In breve dubito che (a meno di usare pannelli veramente grandi, da almeno 0,5 m²) in una giornata si riesca a "riempire" una batteria anche solo da 7/8 A/h (come quelle da motocicletta), questi aggeggini vanno benissimo per caricare cellulari ed altri ammennicoli, ma dubito siano utili per un accumulatore di una certa dimensione, almeno fin quando non si raddoppia (almeno) l'efficienza.

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Telescopi: il Barile (Dobson autocostruito 400mm f/4,5); l'Obice (Newton vintage 200mm f/8,25); il Nano (Rifrattore A&M 80mm f/6 apo); il Bidoncino (Newton barlowed Celestron 114/1000 con specchi non alluminati) per osservazione Sole in luce bianca; rifrattore acro Celestron 60/700. * * * Binocoli: Vixen Ark 30x80, Vixen Ultima 8x56, Bresser/lidl 10x50, Vortex Diamonback 8x42, Canon 10x30 IS II, Vortex Vanquish 8x26, Pentax Papilio 6,5x21.


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MessaggioInviato: venerdì 13 ottobre 2017, 9:58 
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Iscritto il: domenica 3 ottobre 2010, 2:26
Messaggi: 578
Località: Salerno
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Ciao Danilo
Facendo "Astro" Campeggio in estate per quasi un settimana e' da anni che cerco di ottimizzare la parte di consumo energetico, in quanto spesso ti ritrovi in montagna senza possibilita' di "ricarica" delle batterie utilizzate in nottata. Con i miei amici siamo passati dal portarci centinaia di Ah (e di kili) , allo scendere ogni giorno in paese distante Km a ricaricare, al generatore (utilizzato di giorno solo per ricaricare, di notte averlo acceso proprio no). Alla fine siamo approdato un po' tutti alla soluzione dei pannelli solari, ma per "sopravvivere" una settimana e' anche opportuno avere un setup a basso consumo. In particolare il PC, che risulta essere il componente piu' esigente in termini di Ah. Un PC-TAblet 2 in 1 e' stata un po' la panacea, già la sua batteria interna dura una decina di ore, ed essendo alimentato via USB, un powerbank da 20000Ah mi prolunga la vita per almeno un paio di giorni (Queste per le uscite di una o due notti)

Quando ho esigenza di star fuori per 4-5gg o piu, ho due pannelli solari: uno flessibile (slim) da 40W a 12v (credo sia 60x60 cm) e regolatore PWM per ricaricare una batteria auto piccola da 45Ah, ed uno piccolo pannello da 16W 5v USB, (quelli A4 che si aprono a libro) per ricaricare il tablet ed il powerbank al litio . (tipo questo)

Con un misuratore di energia ho verificato che consumo in estate in media 12-15Ah a 12V, tra montatura, CCD e fasce. Con il Pannello a 12v da 40W (in teoria dovrebbe erogare circa 3Ah, in pratica misuro 1.5A in media ) ricarico la batteria auto di questi Ah consumanti la notte precedente senza problemi anche in giornate un po' nuvolose (8-10 ore di esposizione)
Al Pannellino USB invece ci ricarico la powerbank in 3-5 ore (in pratica non ricarico mai il tablet, la sua batteria e' sempre al 100% perche di notte consumo solo parzialmente il powerbank). Il powerbank e' dotato di display indicante lo stato di carica, non mi fido di quelli a due o tre led. Per il resto della giornata ci carico telefonini e tanti altri accessori (es la lampada frontale) USB.

Quindi i pannelli in questo caso mi rendono autonomo per piu di un paio di giorni, altrimementi con la piccola battera auto ed il powerbank riesco tranquilamente a fare due nottate.
LA cosa sconveniente .?.. che devi passare la giornata a girare i pannelli verso il sole per ottimizzare la carica.. ho sempre pensato di metterli sulla montatura equatoriale .. ma mi serve energia !!! :facepalm:


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Strumentazione
- Ottiche: intes Mk-66, Celestron 80ed, Borg 125Ed, TS65Q
- Mount: Celestron CG5-ADGT
- Camera: CCD QHY8L, QHY9M, Canon 500D unmodded
- Guida: SW 80/400, tecnosky 60/228, Magzero Mz-5m, QHY5L-II
- Attaccapanni: 114/900 anni '80
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MessaggioInviato: sabato 14 ottobre 2017, 12:37 

Iscritto il: giovedì 10 novembre 2011, 9:25
Messaggi: 449
Località: viterbo
Tipo di Astrofilo: Visualista
Un pannello da 100 / 150w e soprattutto una buona batteria da 120/150ah e sei autosufficiente , più è grande la batteria meglio è visto che deve far fronte a giorni di scarsa illuminazione solare e quindi poca ricarica .
Ho realizzato un impianto ad isola sulla mia barca per alimentare un grosso (2000w) motore elettrico per gli spostamenti a bassa velocità e dopo 4 anni di utilizzo devo dire che sono pienamente soddisfatto! Funziona talmente bene che non ho mai scaricato completamente le due batterie da 150ah nemmeno in giornate in cui ho utilizzato il motore per 6/7 ore! E non ho mai ricaricato le batterie attaccandole alla colonnina del porto! Solo pannelli estate e inverno!
Il mio impianto si compone di due pannelli da 100w , due batterie deep cycle da 150ah , una centralina mppt e un motore elettrico torqueedo da 2000w 24v ( la barca pesa 30 quintali )
Il motore viene utilizzato in media a 350w di potenza per 5/6 ore continuate.
Se vuoi altre informazioni chiedi pure.
Ciao

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Osservo con:
Officina stellare apo152f8,Celestron c9,1/4
Astro professional 152 f6
Montatura eq6pro,torretta baader maxbr.


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