1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Strumentazione Osservazione Solare
MessaggioInviato: giovedì 27 luglio 2017, 18:06 
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Iscritto il: giovedì 6 novembre 2014, 18:31
Messaggi: 351
Ciao amici, volevo chiedervi qualche informazione su come osservare la nostra stella.

- In primo luogo non mi è chiaro quale sia lo schema ottico di telescopio piú idoneo (escludendo i costosi telescopi specifici) e se, anche in questo tipo di osservazione, il diametro sia determinante o se i particolari visibili sono sempre gli stessi.

- Preferirei acquistare un filtro in vetro, a scapito del prezzo, perchè nel mio immaginario è piú sicuro (o no?) e durevole nel tempo. È sensata questa considerazione?
Porta altri pregi/difetti rispetto all'astrosolar?

Un grande grazie a chi voglia chiarirmi questi dubbi.

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MessaggioInviato: giovedì 27 luglio 2017, 18:42 
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Iscritto il: venerdì 27 luglio 2007, 23:20
Messaggi: 7751
Località: Milano
Tipo di Astrofilo: Visualista
ciao Andrew, non sono un grande osservatore del sole, ma ti posso dire le soluzioni che ho adottato io: non uso astrosolar perchè non mi fido... ma è una mia piccola paranoia.
ho comprato apposta un rifrattore da 90mm per osservare il sole in proiezione, poi, appena ho potuto, ho comprato un prisma di Herschel con due filtri dedicati. Il prisma di Herschel si può usare solo sui rifrattori.

avrei un prisma solare in vetro a tutta apertura per il 10", ma osservato in controluce mostra un po' di mini lesioni, quindi non mi fido e non lo uso.


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MessaggioInviato: giovedì 27 luglio 2017, 18:56 
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Iscritto il: giovedì 6 novembre 2014, 18:31
Messaggi: 351
Grazie Emiliano sempre gentilissimo :D
All'osservazione in proiezione ho pensato, ma è la stessa cosa? Cioè, il prisma di Herschel permette osservazioni equiparabili?
Che vantaggi da il prisma di Herschel? È piú sicuro?
Se ho ben capito il prisma va usato senza il filtro astrosolar giusto? Sul 90/600 l'aberrazione cromatica sarebbe un problema?
Ti ho sommerso di domande Emiliano, scusami ma ho tanto dubbi. Poi avendo giá difetti visivi ho maturato una paura quasi ossessiva per queste cose, ma non voglio assolutamente perdermi la visione di una stella dal vivo!

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MessaggioInviato: giovedì 27 luglio 2017, 19:18 
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Iscritto il: sabato 11 febbraio 2006, 12:43
Messaggi: 13621
Località: Milano
Tipo di Astrofilo: Visualista
Parlando di sicurezza nell'osservazione solare, il metodo piu sicuro di tutti (a parte guardare una foto :mrgreen: ) è la proiezione solare, perché non si guarda direttamente il Sole, di metodi ve ne sono diversi (già fatti od autocostruibili), la Piramide di Hossefield, il classico schermo di proiezione, l'oculare di proiezione, naturalmente questi vanno utilizzati esclusivamente con i rifrattori (i riflettori e i catadiottrici hanno il secondario che potrebbe danneggiarsi).
Al secondo posto, il prisma di herschel e a parimerito il newton solare, il primo perché essendo di fatto un "deviatore" a 90°, se dovesse rompersi o sfilarsi accidentalmente dal portaoculari, il fascio ottico non raggiungerebbe mai l'occhio (anche questo da usare solo con rifrattori per i motivi già spiegati e con dei filtri aggiuntivi), il secondo tecnicamente per lo stesso motivo; al terzo posto a parimerito, tutti i filtri frontali a tutta apertura, questo perché la sicurezza non lo da il supporto (vetro, astrosolar, mylar, ecc) ma la cella, quindi se uno (tipico di quando si prende l'astrosolar in fogli) si fà (o compra) una cella solida e ben aderente all'imboccatura del tele, allora è sicuro.

E' pacifico che usare i "vecchi" e "criminali" filtrini da avvitare all'oculare che si usavano una volta, è da irresponsabili, farsi l'occhio alla "coque" sarebbe solo questione di tempo.

Relativamente alla qualità visiva, al primo posto decisamente il prisma di herschel, a parità di strumento fa vedere quel qualcosina di piu rispetto all'astrosolar e quest'ultimo fa vedere discretamente di piu rispetto ad un filtro in vetro di medio costo, questo perché mentre l'astrosolar è una pellicola e quindi il degrado ottico è molto limitato dallo spessore, il filtro in vetro è spesso alcuni mm, questo vuol dire che deve essere una lastra pian-parallela lavorata a precisione ottica (frazioni di lambda), ed i filtri ben lavorati costano tanto almeno quanto un prisma di herschel ("normale", poi c'è il baader cool ceramic che è un'altra storia), quindi per il budget molto meglio l'astrosolar.

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Telescopi: il Barile (Dobson autocostruito 400mm f/4,5); l'Obice (Newton vintage 200mm f/8,25); il Nano (Rifrattore A&M 80mm f/6 apo); il Bidoncino (Newton barlowed Celestron 114/1000 con specchi non alluminati) per osservazione Sole in luce bianca; rifrattore acro Celestron 60/700. * * * Binocoli: Vixen Ark 30x80, Vixen Ultima 8x56, Bresser/lidl 10x50, Vortex Diamonback 8x42, Canon 10x30 IS II, Vortex Vanquish 8x26, Pentax Papilio 6,5x21.


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MessaggioInviato: giovedì 27 luglio 2017, 19:57 
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2008, 17:01
Messaggi: 18101
Località: Firenze
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Per osservare le macchie solari una ottima soluzione sicura è, come già detto, il prisma di Herschel. Conviene abbinarlo ad un filtro Baader "Continuum" che è verde e contemporaneamente dà due benefici, migliora il contrasto e poi elimina il cromatismo del rifrattore. Quindi un normale rifrattore acromatico va benissimo. Se non usi un telescopio oltre 100 mm di apertura puoi prendere la versione da 31,8, lo fabbrica e vende l'APM-Lunt. Costa un poco purtroppo. I filtri in Astrosolar sono di per sè ottimi, sicuri e duraturi. Il problema è che deve essere assolutamente sicuro il supporto che li tiene davanti al telescopio. Quelli in vetro sono di peggiore qualità.
Se si vuole osservare le protuberanze della cromosfera si deve invece acquistare o un telescopio dedicato (molto costoso) o un filtro apposito, che costa comunque come il telescopio completo.

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MessaggioInviato: giovedì 27 luglio 2017, 21:58 
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Iscritto il: lunedì 4 settembre 2006, 13:29
Messaggi: 5197
Località: Mugello
Tipo di Astrofilo: Visualista
Per l'osservazione solare in luce bianca niente funziona meglio di un rifrattore :obs: il diametro conta, infatti con esso aumenta la risoluzione, per osservare i dettagli della granulazione e delle macchie solari la risoluzione serve, mediamente diametri intorno ai 5" sono quasi sempre utilizzabili, parlo dei diametri di 120 - 127mm, anche la focale è importante, più lunga è e meglio è, quindi restando sui diametri indicati non scenderei sotto i 1000-1200 per rapporti F8 o F9 , un ottimo strumento a basso costo può anche essere un Acro da 100mm f10.

Inizialmente potresti usarlo in proiezione, uno schermo e il suo supporto si realizzano facilmente e con spesa quasi nulla, sul web si trovano schemi e progetti, poi con l'Astrosolar, che secondo me è più sicuro del vetro perchè meno fragile, e sicuramente più economico e performante, infine il non plus ultra è il prima di Herschel in abbinamento al filtro Baader Continuum e all'indispensabile ND3, tra l'altro io quello da 31,8mm lo uso da anni con un Rifrattore da 127mm senza nessun problema :ook:

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MessaggioInviato: giovedì 27 luglio 2017, 23:34 
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Iscritto il: giovedì 6 novembre 2014, 18:31
Messaggi: 351
Come al solito chiarissimi e gentilissimi :please:
L'oculare a proiezione sembra davvero interessante, non ne avevo mai sentito parlare, cosi come neanche della piramide, mi pare una buona soluzione per studiare il Sole in quanto sembra comodo per disegnarci sopra.
Riguardo al prisma di herschel sembra davvero uno strumento fantastico, peccato che il prezzo sia troppo alto e dovrei rinunciare al nuovo telescopio che ho in mente a breve (e poi quindi dovrei aggiungere altri filtri oltre il prisma...).
Si penso che il metodo a proiezione sia la mia prima tappa per osservare il sole, anche perchè il filtro in vetro o l'astrosolar oltre che a essere un poco meno sicuri, dovrei adattarli al diametro di un telescopio specifico, con la tecnica della proiezione potró giostrare su vari telescopi.
Grazie Vicchio per l'approfondimento sullo strumento da usare, ora ho un idea delle caratteristiche da valutare,una domanda, ma ammettendo di usare un telescopio da 120/127, il sole in proiezione mostrerá la granulazione? O sará troppo "spalmato" per mostrarla?

Grazie ancora a tutti :please: :please:

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MessaggioInviato: venerdì 28 luglio 2017, 9:45 
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Località: Milano
Tipo di Astrofilo: Visualista
Col metodo della proiezione è difficile vedere la granulazione anche con diametri di 120/150 mm, questo perché la proiezione su schermo fa perdere una certa quota di contrasto (è soprattutto un metodo "didattico" per vedere le macchie solari), già solo col filtro anteriore (astrosolar & Co) in piccoli diametri (Ø 80/100 mm) se il seeing diurno non è particolarmente buono diventa difficile, mentre col prisma è ben piu facile proprio perché è il metodo che meno degrada l'immagine in arrivo dall'obiettivo.

Come specchietto riassuntivo in ordine di sicurezza c'è:
schermo di proiezione ► prisma di herschel ► filtro anteriore a tutta apertura.
Mentre come qualità d'immagine (a parità di strumento) c'è:
prisma di herschel ► filtro anteriore a tutta apertura ► schermo di proiezione.

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MessaggioInviato: venerdì 28 luglio 2017, 9:55 
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Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
La proiezione oculare va bene per vedere grosse macchie solari, ma poi non si riesce a vedere mai molto bene, anche perchè è difficile eliminare del tutto la luce ambiente. Un filtro in Astrosolar costa poco ed è molto valido. Magari conviene prendere un modello che sia già montato su un supporto del diametro adeguato per lo strumento che si vuole usare, in questo caso si è più sicuri che non voli via. L'astrosolar è un film sottilissimo ma è resistentissimo e se lo si conserva in una scatolina imbottita dura decine di anni. Io un pezzo l'ho appallottolato e dopo una volta ridisteso aveva delle pieghe ma nessun foro e funzionava come prima!

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MessaggioInviato: venerdì 28 luglio 2017, 10:55 
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Iscritto il: lunedì 4 settembre 2006, 13:29
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Località: Mugello
Tipo di Astrofilo: Visualista
Per vedere la granulazione è bene avere diametri dai 100mm in su :thumbup: in proiezione per avere il massimo dettaglio è bene usare una superficie più liscia e omogenea possibile e schermare il più possibile la stessa, magari realizzando una scatola a protezione della zona, una volta ho osservato la granulazione con il mio 100ED dalla finestra di camera, oscurano la stanza il più possibile e proiettando il Sole su una parete o sul soffitto, come faceva Galileo :matusa:
Non temere di usare l'Astrosolar, è un prodotto supercollaudato e dal costo accessibile, con un po' di cartoncino, nastro e forbici puoi costruirti in poco tempo una cella con il filtro da metetre davanti all'obiettivo, ne ho realizzate di tutte le misure, dalle coppie di 60mm per un binocolo a quella da 180mm per lo SC da 8", uso tutt'oggi filtri fa 100 e 127mm in astrosolar per il Mak e il 100ed, lo usavo anche con l'80ED e ci ho fatto anche delle riprese.

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