1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000.
Oggi è venerdì 30 ottobre 2020, 2:05

Menu

* Home
* Iscriviti
* La Bacheca
* F.A.Q.
* Cerca
* Login/Logout 

Login

Nome utente:
Password:

 Ho dimenticato la password

In Linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 13 ospiti

Regolamento

regolamento

Links

*
Astrocafè

Segnala bolide
* Meteoblue.com
* Previsioni seeing
* Il Meteo.it
Help Forum
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 44 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: lunedì 3 agosto 2020, 8:44 
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 20 luglio 2020, 11:16
Messaggi: 199
Tipo di Astrofilo: Visualista
Lo ripeto di nuovo. Aumentando il fattore d'ingrandimento entro un certo limite, aumenta la magnitudine limite osservabile. Superato il limite massimo dell'ingrandimento fruibile, l'immagine si deteriora con perdita di sensibilità.
Questa sciocchezzuola mi ha permesso di osservare 3 satelliti di Saturno in più col Dobson 300 (ma non ricordo se a 300, o 600x) e di "illuminare" alcune stelle di M13 col Mak 127 a 375x.

_________________
Newton: 150 f8, 300 f5, 150/1400 (Gollum)
Acro: 50 f12, 70 f5, ETX70 AT, 70 f10, 77 f12,8 e 90 f 5,5
Mak: Skywatcher 127, Vixen 110
Camere: Canon EOS 1000D e 1100D, QHY5L II, ZWO ASI120 MC-S
Montature: iOptron Cube Pro, Skywatcher AZ-GTi


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: lunedì 3 agosto 2020, 9:47 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 maggio 2012, 13:59
Messaggi: 1462
Località: Provincia di Sondrio
Io parlo di oggetti deboli e diffusi, nebulose e galassie, non puntiformi.

_________________
ES ULD 16' Gen II
Vixen A70Lf su Porta Mini
APM XWA serie completa
ES 82° 30, 18, 11
PLOSSL Vixen 20 6,3 Tecnosky 9
ES UHC OIII e ND variabile da 2"
Radiant SQML GSO Coma Corr.


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: lunedì 3 agosto 2020, 9:58 
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 20 luglio 2020, 11:16
Messaggi: 199
Tipo di Astrofilo: Visualista
Vedi meglio gli oggetti deboli se il tuo telescopio raggiunge una magnitudine limite di 14,2 oppure di 14,6?
Non è un opinione!
Chiaro che una nebulosa estesa si vedrà a pezzi e bocconi e anche una grossa galassia... Ma prova a osservare una nebulosa planetaria.
Comunque, si raccomandano almeno 300x per osservare il Quintetto di Stephen. E sono galassie.

Io ho sempre sostenuto che non si deve mai dare nulla per scontato. Aggiungo anche che provare non costa niente.

_________________
Newton: 150 f8, 300 f5, 150/1400 (Gollum)
Acro: 50 f12, 70 f5, ETX70 AT, 70 f10, 77 f12,8 e 90 f 5,5
Mak: Skywatcher 127, Vixen 110
Camere: Canon EOS 1000D e 1100D, QHY5L II, ZWO ASI120 MC-S
Montature: iOptron Cube Pro, Skywatcher AZ-GTi


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: lunedì 3 agosto 2020, 10:12 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 maggio 2012, 13:59
Messaggi: 1462
Località: Provincia di Sondrio
Proverò

_________________
ES ULD 16' Gen II
Vixen A70Lf su Porta Mini
APM XWA serie completa
ES 82° 30, 18, 11
PLOSSL Vixen 20 6,3 Tecnosky 9
ES UHC OIII e ND variabile da 2"
Radiant SQML GSO Coma Corr.


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: lunedì 3 agosto 2020, 10:23 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 maggio 2012, 13:59
Messaggi: 1462
Località: Provincia di Sondrio
Angelo G. Marsili ha scritto:
Vedi meglio gli oggetti deboli se il tuo telescopio raggiunge una magnitudine limite di 14,2 oppure di 14,6?
Non è un opinione!

Non mi è chiaro questo tuo ragionamento.
Comunque, a parte oggetti che si perdono per un basso contrasto in un cielo con un fondo luminoso, le planetarie che ho visto ingrandendo le vedevo anche a ingrandimenti minori, non mi è mai capitato che ingrandendo riuscissi a percepire di più la luminosità di un oggetto. Ma come ho detto non sono un astrofilo esperto ed assiduo, la mia esperienza è limitata.

_________________
ES ULD 16' Gen II
Vixen A70Lf su Porta Mini
APM XWA serie completa
ES 82° 30, 18, 11
PLOSSL Vixen 20 6,3 Tecnosky 9
ES UHC OIII e ND variabile da 2"
Radiant SQML GSO Coma Corr.


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: lunedì 3 agosto 2020, 14:45 
Avatar utente

Iscritto il: martedì 28 novembre 2006, 9:31
Messaggi: 3492
Tipo di Astrofilo: Visualista
Premetto che anch'io mi considero un astrofilo mediocre, malgrado coltivi questa passione da tantissimi anni, quindi non so se la mia testimonianza possa fare scuola.
Parlando in generale di evanescenti oggetti deep, ho sempre trovato ottimale muovermi ad un ingrandimento che mi restituisca una pupilla d'uscita dai 2 ai 3 mm.
Se miro a M81/82 (giusto per fare un esempio) non ho mai percepito dettagli superiori forzando oltre l'ingrandimento.
Se invece voglio cercare di scorgere la stellina centrale di M57, oppure cercare altre stelle nel trapezio di M42, risolvere al massimo M13 (giusto per fare altri esempi) provo a spingere di più... Ancora una volta, per questi particolari, mi viene utile cercare l'ingrandimento ottimale con il Baader zoom

_________________
Stefano
Binocoli: APM 23-41x100/45°; Vortex Vulture 10x50; Pentax Papilio 6,5x21
Telescopi: Dobson GSO 300 deluxe; WO Zenithstar 66SD


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: lunedì 3 agosto 2020, 16:25 
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 20 luglio 2020, 11:16
Messaggi: 199
Tipo di Astrofilo: Visualista
http://www.cruxis.com/scope/limitingmagnitude.htm

_________________
Newton: 150 f8, 300 f5, 150/1400 (Gollum)
Acro: 50 f12, 70 f5, ETX70 AT, 70 f10, 77 f12,8 e 90 f 5,5
Mak: Skywatcher 127, Vixen 110
Camere: Canon EOS 1000D e 1100D, QHY5L II, ZWO ASI120 MC-S
Montature: iOptron Cube Pro, Skywatcher AZ-GTi


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: lunedì 3 agosto 2020, 18:00 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 maggio 2012, 13:59
Messaggi: 1462
Località: Provincia di Sondrio
Secondo me, e ripeto, secondo me, la mia esperienza e ciò che ho sempre letto, fai un po di confusione.
La magnitudo limite riguarda l'oggetto puntiforme ed il raggiungimento del livello più alto lo hai proprio perchè ingrandendo aumenti il contrasto abbassando il livello del fondo cielo, il che ti permette di vedere la stellina, l'asteroide, la luna.
Ma gli oggetti estesi che hanno una magnitudo apparente calcolata sulla luce dall'intera area dell'oggetto sono maggiormente visibili a PU elevate, cielo permettendo, in quanto il valore della luce persa è in proporzione al quadrato dell'ingrandimento.
Ti cito da Wikipedia https://en.m.wikipedia.org/wiki/Surface_brightness
Cita:
The apparent magnitude of an astronomical object is generally given as an integrated value—if a galaxy is quoted as having a magnitude of 12.5, it means we see the same total amount of light from the galaxy as we would from a star with magnitude 12.5. However, a star is so small it is effectively a point source in most observations (the largest angular diameter, that of R Doradus, is 0.057 ± 0.005 arcsec), whereas a galaxy may extend over several arcseconds or arcminutes. Therefore, the galaxy will be harder to see than the star against the airglow background light.


Ti cito da questo bell'articolo sul sito di Starizona
https://starizona.com/tutorial/observing-theory/
Cita:
While the previous statement is true for point sources (stars) it is not true for extended objects (galaxies, nebulae, planets).  This is because the light from an extended object is being spread out by the fact that the telescope is magnifying the image.  So magnification factors into the equation; light is lost in proportion to the square of the magnification.  There is a minimum magnification allowed by the limiting size of the pupil as described above. 


Queste letture combaciano con la mia esperienza visiva per quanto riguarda sia gli oggetti estesi che la magnitudo limite raggiungibile dal sistema telescopio/oculare o telescopio/ccd per oggetti puntiformi o quasi, problema in cui ero incappato quando in osservatorio si faceva ricerca di asteroidi.

Proverò a seguire i tuoi consigli e sperimenterò, ma mi ricordo di quando agli inizi osservavo dal c11 o dal rifrattore da 150mm, senza aver letto ancora niente e senza sapere cosa fosse la pupilla d'uscita o la magnitudo di un oggetto, e mi ero reso conto proprio che più gli oggetti erano estesi e più diventavano evanescenti all'aumentare dell'ingrandimento.

_________________
ES ULD 16' Gen II
Vixen A70Lf su Porta Mini
APM XWA serie completa
ES 82° 30, 18, 11
PLOSSL Vixen 20 6,3 Tecnosky 9
ES UHC OIII e ND variabile da 2"
Radiant SQML GSO Coma Corr.


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: lunedì 3 agosto 2020, 18:04 
Avatar utente

Iscritto il: sabato 11 febbraio 2006, 12:43
Messaggi: 15089
Località: Milano
Tipo di Astrofilo: Visualista
E' questione di segnale/rumore e dimensioni dell'oggetto rispetto al campo inquadrato, ridurre la P.U. scurisce il fondo cielo e aiuta a staccare oggetti la cui luminositrà superficiale (non quella integrata degli atlanti) è sufficiente e la cui dimensione (grazie all'ingrandimento), o meglio la cui superficie, diventa sufficientemente elevata rispetto al campo inquadrato; penso ad esempio alle planetarie, che beneficiano molto di un discreto ingrandimento.

Con oggetti al limite e/o particolarmente evanescenti, con un cielo perfettamente buio, questo "trucco" non funziona, perché non c'è nulla da scurire ulteriormente (il fondo cielo) essendo questo già perfettamente scuro, se l'oggetto quindi è sufficientemente esteso da dover richiedere un ingrandimento minimo per poterlo "risolvere" (in senso lato) abbastanza basso da permettere una buona P.U. si sfrutta la massima luminosità possibile, che con oggetti del genere è una mano santa; penso ad esempio a nebulose estese.

Insomma, in caso di cielo "perfetto", dipende dall'oggetto il quale vuole il "suo" ingrandimento ottimale; quando il cielo e men che perfetto, si deve necessariamente scendere a compromessi.

_________________
Associazione Astronomica Mirasole (Astromirasole).
Home page: http://astromirasole.org
Facebook: https://www.facebook.com/AstroMirasole/


Newton: Barile 400/1830 mm; Obice 200/1650 mm; Bidoncino 114/1300 mm con primario disalluminato. ••• Rifrattori: Nano apo 80/480 mm; Milo acro 76/1400 mm; 60ino acro 60/700 mm. ••• Binocoli: Vixen Ark 30x80, Vixen Ultima 8x56, Vortex Diamonback 8x42, Canon 10x30 IS II, Vortex Vanquish 8x26, Pentax Papilio 6,5x21.


Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: lunedì 3 agosto 2020, 18:14 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 maggio 2012, 13:59
Messaggi: 1462
Località: Provincia di Sondrio
Se l'oggetto esteso avrà una luminosità superficiale pari a quella del fondo cielo semplicemente non sarà visibile, ingrandendo si aumenterà il contrasto ma si diminuirà dello stesso fattore la luminosità dell'oggetto.
Vengono qui in aiuto i filtri sugli oggetti ad emissione, a pari ingrandimento si cerca di abbassare il livello del fondo cielo sulle frequenze diverse da quelle di emissione, o di filtrare le emissioni dell'inquinamento luminoso, fin dove possibile.

_________________
ES ULD 16' Gen II
Vixen A70Lf su Porta Mini
APM XWA serie completa
ES 82° 30, 18, 11
PLOSSL Vixen 20 6,3 Tecnosky 9
ES UHC OIII e ND variabile da 2"
Radiant SQML GSO Coma Corr.


Top
  Profilo    
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 44 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 13 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010