1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000.
Oggi è giovedì 21 novembre 2019, 4:47

Menu

* Home
* Iscriviti
* La Bacheca
* F.A.Q.
* Cerca
* Login/Logout 

Login

Nome utente:
Password:

 Ho dimenticato la password

In Linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti

Regolamento

regolamento

Links

*
Astrocafè

Segnala bolide
* Meteoblue.com
* Previsioni seeing
* Il Meteo.it
Help Forum
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 11 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Consiglio acquisto primo telescopio
MessaggioInviato: martedì 23 luglio 2019, 19:08 

Iscritto il: sabato 20 luglio 2019, 15:11
Messaggi: 2
Tipo di Astrofilo: Visualista
Salve a tutti. Mi chiamo Giuliano e vivo in Puglia.
Vi pongo il classico quesito del neofita: vorrei acquistare un telescopio per iniziare ad osservare pianeti e un po' di deep sky. Per ora non mi interessa la fotografia - devo prima impratichirmi bene con lo strumento e con il cielo - ma vorrei dedicarmici in futuro.
Prendendo i soliti brandelli di informazione qui e lì sono arrivato a questo: Skywatcher Telescopio N 200/1000 Explorer BD NEQ-5 (https://www.astroshop.it/telescopi/skyw ... -5/p,14991).
L'ho scelto perché mi pare avere una montatura abbastanza solida per la futura astrofotografia e mi è sembrato un buon compromesso per osservare prima i pianeti e poi il deep sky. In futuro conto di metterci anche i motorini.
La qualità del cielo da cui farò osservazioni è un 2-3 sulla scala di Bortle (è in collina a 7-800 metri, in una valle rivolta a nord e riparata dalle luci dei piccoli centri urbani limitrofi).
Può andare bene? Avete suggerimenti?
In particolare per il futuro vorrei essere certo di poter mettere i motorini per l'inseguimento e il puntamento automatico, e collegarlo al PC via Wireless.

Grazie a tutti :mrgreen: :obs:


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: lunedì 12 agosto 2019, 17:28 

Iscritto il: lunedì 3 dicembre 2012, 20:09
Messaggi: 1482
Ciao Giuliano,
Come binomio (montatura e tele), potrebbe anche andare bene per le tue esigenze: montatura sufficientemente robusta e Newton con una buona apertura. Però, c'è un però nel senso che sia per la visione che per la fotografia un Newton su equatoriale non è il massimo, nel senso che a seconda dei puntamenti, il focheggiatore assume posizioni diverse, a volte scomodissime per osservare e fotografare. Detto questo, o sopporti l' inconveniente (molti astrofili lo fanno), o scegli un tele che non ti costringa a queste contorsioni.
Per esempio potresti puntare su di un Mak 127, sempre su montatura equatoriale, che quando si sposta mantiene il fok nella posizione scelta da te. Sarai un po' penalizzato sul deep, ma molto avvantaggiato sul planetario, sia in visuale che in fotografia. Inoltre, se non sbaglio, verrebbe a costare anche meno.
Senti un po' il parere di altri astrofili.
Ciao


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: domenica 18 agosto 2019, 9:19 

Iscritto il: sabato 20 luglio 2019, 15:11
Messaggi: 2
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ciao moebius e grazie mille per il tuo consiglio. Non avevo valutato il Mak - che mi sembra anche più economico, a quanto vedo.
Un'altra cosa non mi è chiara: con le montature tipo GoTo è possibile lo spostamento manuale degli assi?
Ho cercato di capirlo dalle foto ma non mi è riuscito.


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: domenica 18 agosto 2019, 12:47 

Iscritto il: lunedì 3 dicembre 2012, 20:09
Messaggi: 1482
Certamente, basta non far funzionare il GO-TO. Naturalmente dovrai allentare i morsetti che stringono gli assi


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: martedì 12 novembre 2019, 14:54 
Avatar utente

Iscritto il: martedì 2 maggio 2006, 8:59
Messaggi: 5085
Località: Roma
Tipo di Astrofilo: Visualista
moebius ha scritto:
Ciao Giuliano,
Come binomio (montatura e tele), potrebbe anche andare bene per le tue esigenze: montatura sufficientemente robusta e Newton con una buona apertura. Però, c'è un però nel senso che sia per la visione che per la fotografia un Newton su equatoriale non è il massimo, nel senso che a seconda dei puntamenti, il focheggiatore assume posizioni diverse, a volte scomodissime per osservare e fotografare. Detto questo, o sopporti l' inconveniente (molti astrofili lo fanno), o scegli un tele che non ti costringa a queste contorsioni.
Per esempio potresti puntare su di un Mak 127, sempre su montatura equatoriale, che quando si sposta mantiene il fok nella posizione scelta da te. Sarai un po' penalizzato sul deep, ma molto avvantaggiato sul planetario, sia in visuale che in fotografia. Inoltre, se non sbaglio, verrebbe a costare anche meno.
Senti un po' il parere di altri astrofili.
Ciao


La questione del focheggiatore secondo me è secondaria: se la montatura è abbastanza solida, si può delicatamente ruotare il tubo negli anelli e mettere il focheggiatore del Newton in posizione opportuna. Soprattutto se si regolano le gambe del treppiede ad una estensione minima. Però dipende anche da come sono realizzati gli anelli, e potrebbe essere scocciante farlo troppe volte in una serata.
Detto ciò, ti elenco i pro e i contro delle due opzioni secondo la mia (limitata) esperienza, avendo avuto modo di osservare in entrambi i tipi di strumenti.

1) Il Newton da 200mm è più performante del Mak da 127mm. Anche sui pianeti. Basta curare la collimazione.

2) Di contro il Newton è più ingombrante e difficile da trasportare. Se sei intenzionato ad usarlo da una postazione quasi sempre fissa, in collina dietro, senza doverci viaggiare, non è un grosso problema. Più che altro ho trovato che un Newton in equatoriale è comodo se ha la motorizzazione e una pulsantiera (non tanto per il go-to, quanto proprio per i piccoli spostamenti, per centrare l'oggetto per esempio), altrimenti a mano con le manopole flessibili diventa un po' da contorsionisti dato l'ingombro del tubo.

Nel mio caso mi sono orientato su un telescopio simile al 127mm per motivi di spazio e trasporto, un mio amico si era fatto un Newton da 200mm e poi da 250mm che usava dal giardino in campagna.

Secondo me dovresti vederli di persona e valutare attentamente la questione dell'ergonomia generale, sono entrambe soluzioni valide per iniziare, ma per esempio in visuale M13 su 127mm o 200mm fa una bella differenza.

_________________
Claudio

"Los que van con prisa, nunca ven el cielo"
Gruppo Astrofili Hipparcos, Roma - http://www.hipparcos.it/
Osservo con:
Principalmente con Celestron C5, binocoli vari, occhio nudo e tutto ciò che si può puntare verso il cielo.


Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: giovedì 14 novembre 2019, 10:58 
Avatar utente

Iscritto il: domenica 2 aprile 2017, 18:17
Messaggi: 1416
Località: Manziana (Rm)
Buongiorno Giuliano,se veramente disponi di un valore 2-3 sulla scala Bortle direi che sei molto fortunato.
La scelta che hai fatto sul newton 200/1000 non è per nulla sconsiderata anzi..
Sotto un cielo del genere un 200mm ti puo mostrare molti oggetti del cielo profondo.
Comunque,io per la qualitá del cielo proverei a fare anche un altro tipo di stima..
Hai stellarium? Se lo scarichi su smartphone forse riuscirai ad orientarlo meglio,esci fuori durante una serata di cielo limpido,individua ad occhio nudo la stella piu debole che individui nei pressi del punto piu alto del cielo (lo Zenith che si trova a 90° rispetti all orizzonte ovviamente) e poi cerca quella stella con stellarium orientando la tua fotocamera verso di essa mentre sei nel programma..cliccaci sopra e ti apparirá la sua magnitudine(intensitá) luminosa.. Io direi di provare con piu di una stella..
Considera che per un buon cielo,sotto cui "iniziare" a fare con soddisfazione osservazioni deepsky,la stella piu debole che riesci ad osservare deve essere almeno di magnitudine 5 secondo me..a 4.5 ci si accontenta,6 è ottimo e 6.5/7 è come se osservassi dal deserto dell'Atacama per intenderci... Se il valore di Bortle che hai stimato è piu o meno esatto direi che in visione distolta dovresti arrivare a percepire lo scintillio flebile di almeno stelle di 5.8/6 magn. Mi correggano i piu esperti se sbaglio...
Poi,una cosa che io uso fare per valutare anche la qualita sull orizzonte,è quella di ripetere l esperimento a mezza altezza (30°/45°) per stimare quanto insidioso o meno è l inquinsidiosoluminoso..se vedi almeno stelle di 4.2-4.3 magn. Direi che ti puoi accontentare...da cittá c è chi non vede stelle di 2.5magn..

Una stima piu veloce puo essere quella di individuare il carro minore econtrollare che si riesca ad osservarne tutte le stelle..dato che le piu deboli sono di magn 5 se le bedi tutte sei apposto

E ovviamente,la luminosita del cielo NON INFLUENZA IN NESSUN MODO L'OSSERVAZIONE PLANETARIA,per la quale invece conta solo la quiete delle varie correnti atmosferiche e avere poche variazioni di gradienti termici nei vari strati atmosferici alti bassi o locali..tutto cio si chiama BUON SEEING

_________________
TELESCOPIO 1: Celestron Powerseeker 70-700 AZ -
TELESCOPIO 2: Orion Apex Mak127
MONTATURA 1: AZ4.1
MONTATURA 2: Celestron NexStar SE
Oculari: Baader Plossl Classic 32mm,Orion SP 25mm,Celestron Kellner:(15mm,9mm),Celestron Omni Plossl 6mm - Filtri Celestron:lunare,#80A blu,#25 rosso - Diagonale a specchio Omegon - Adattatore fotografico per smartphone - FOTOCAMERA 1: smartphone Lgk10 13mp
FOTOCAMERA 2: Canon eos 4000d - obiettivo 18-55

FORUM PENSATO PER I NEOFITI
http://astrofili.forumfree.it


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: giovedì 14 novembre 2019, 18:59 

Iscritto il: venerdì 11 marzo 2011, 21:13
Messaggi: 172
Località: Firenze
Tipo di Astrofilo: Visualista
Condivido tutto quanto ha detto Ford prefect, per dire di più possiedo Mak 127/1500 e anche C8 e ho messo tante volte in parallelo su una montatura AZ, credo che inutile dire che il C8 polverizzato il Mak specialmente su oggetti di deep come ammassi globulari.

_________________
Osservo con
APM 140/980 TS apo 130/910 e C8 HD e torretta Zeiss
Binocolo APM 120/660 ED.


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: domenica 17 novembre 2019, 11:53 

Iscritto il: lunedì 3 dicembre 2012, 20:09
Messaggi: 1482
Ford Prefect ha scritto:
moebius ha scritto:
Ciao Giuliano,
Come binomio (montatura e tele), potrebbe anche andare bene per le tue esigenze: montatura sufficientemente robusta e Newton con una buona apertura. Però, c'è un però nel senso che sia per la visione che per la fotografia un Newton su equatoriale non è il massimo, nel senso che a seconda dei puntamenti, il focheggiatore assume posizioni diverse, a volte scomodissime per osservare e fotografare.
Ciao


La questione del focheggiatore secondo me è secondaria: se la montatura è abbastanza solida, si può delicatamente ruotare il tubo negli anelli e mettere il focheggiatore del Newton in posizione opportuna. Soprattutto se si regolano le gambe del treppiede ad una estensione minima. Però dipende anche da come sono realizzati gli anelli, e potrebbe essere scocciante farlo troppe volte in una serata.
Detto ciò, ti elenco i pro e i contro delle due opzioni secondo la mia (limitata) esperienza, avendo avuto modo di osservare in entrambi i tipi di strumenti

Ciao Ford, vedo ora che citi il mio post concernente la diffìcoltà ad osservare con un Newton quando il focheggiatore gira in determinate posizioni scomode. Trovo interessante la soluzione che tu proponi in questi casi, quella cioè di girare delicatamente il tubo negli anelli fino a portare il fok nella posizione migliore per l'osservazione. Del resto è il metodo che propone anche Emiliano (persona che apprezzo moltissimo). Ma io penso una cosa, magari sbagliata e vorrei che mi correggessi: anche solo allentare gli anelli che stringono il tubo e si suppone con una certa forza che richiedono altrettanta forza nello svitarli, non rischia di compromettere l'allineamento? anche perché inevitabilmente il tubo, anche se di poco, può scivolare verso il basso, alterando l'equilibrio degli assi. Oppure fare piccoli spostamenti. Aggiungi poi inevitabili vibrazioni che possono subire montatura e cavalletto. Ecco, io mi troverei veramente a disagio nel fare questa operazione e per questo motivo su equatoriale consiglierei un rifrattore o un catadiottrico che non creano questi problemi (va bene ho detto Mak 127 che sarà migliore o peggiore secondo i giudizi di ciascuno).
Detto questo, Ford, ti sarei molto grato se ridimensionassi il problema Newton da me sollevato, magari con qualche motivazione più precisa delle mie, smontando i punti negativi che ho esposto.
Ti ringrazio ancora se vorrai rispondermi e colgo l'occasione per un caro saluto ad Emiliano.


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: domenica 17 novembre 2019, 18:45 
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 27 luglio 2007, 23:20
Messaggi: 9178
Località: Milano
Tipo di Astrofilo: Visualista
ciao Gianantonio ti ringrazio per l'apprezzamento mal riposto :)

la questione che poni è sensata, non credo di poter dare una risposta definitiva, comunque posso parlare della mia esperienza.
il Newton di apertura massima che ho avuto era un 150/750, quindi corto e leggero.
in più l'avevo su una montatura non motorizzata che allineavo a mano e a occhio e con cui poi facevo starhopping: in queste condizioni ruotare il tubo negli anelli non mi ha mai creato problemi di allineamento al polo, ma, naturalmente non so cosa potrebbe accadere con un sistema goto e con uno strumento più lungo e pesante.

probabilmente nulla di troppo grave per il visuale: quando si osserva a volte si cambiano i pesi in gioco, togliendo e mettendo accessori (io addirittura uso un riduttore di focale che va avvitato direttamente al fondo del tubo, prima del visual back - parlo si un SC da 10"), oppure cambiando il diagonale, qualche volta capita perfino di dare un colpetto inavvertitamente alla montatura senza che questo produca nessun effetto importante sull'allineamento.

in più la maggior parte dei sistemi goto ha la possibilità di regolare via via il puntamento sugli oggetti e, se proprio va male, si rifà l'allineamento, che non è una tragedia (l'ultima volta l'ho rifatto tre o quattro volte perchè il cavo di alimentazione era lasco e ogni tanto mi si spegneva tutto :) )


Allegati:
Commento file: in questa vecchia foto (fatta da kappotto) sono con il 150, come vedete lo tenevo molto basso e la posizione del focheggiatore mi permetteva di osservare senza ruotare alcunchè in tutta la metà est del cielo.

in effetti si può anche scegliere di osservare solo in una zona di cielo se si fa un buon programma di osservazione (ma anche se non lo si fa :) e ci si arrangia via via che gli oggetti sorgono)

150.jpg
150.jpg [ 23.91 KiB | Osservato 45 volte ]

_________________
dovrete espellere anche me
Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: domenica 17 novembre 2019, 20:52 

Iscritto il: lunedì 3 dicembre 2012, 20:09
Messaggi: 1482
Grazie Emiliano, mi hai fatto capire che, nella media, ruotare il tubo di un Newton, grossi problemi non ne crea, soprattutto in visuale. Un disallineamento può anche capitare, ma anche correggerlo non è poi un problema.
Ciao


Top
  Profilo    
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 11 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010