1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000.
Oggi è venerdì 20 settembre 2019, 2:38

Menu

* Home
* Iscriviti
* La Bacheca
* F.A.Q.
* Cerca
* Login/Logout 

Login

Nome utente:
Password:

 Ho dimenticato la password

In Linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 4 ospiti

Regolamento

regolamento

Links

*
Astrocafè

Segnala bolide
* Meteoblue.com
* Previsioni seeing
* Il Meteo.it
Help Forum
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 6 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Come far con l'umidita'?
MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2019, 16:04 
Avatar utente

Iscritto il: martedì 7 febbraio 2017, 9:17
Messaggi: 336
Località: Verbania
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ciao, come posso coprire il dobson nelle notti umide per evitare che si bagni?
Quali accortezze?

_________________
"Ogni cometa, come ogni uomo, ha la sua storia" P. Maffei


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Come far con l'umidita'?
MessaggioInviato: domenica 20 gennaio 2019, 23:18 

Iscritto il: giovedì 21 gennaio 2016, 14:23
Messaggi: 382
Tipo di Astrofilo: Visualista
Purtroppo nelle serate in cui la temperatura ambiente scende incontrando il cosiddetto "punto di rugiada" (noto nella meteorologia aeronautica), l'umidità atmosferica, precedentemente contenuta nell'aria calda , condensa in acqua distillata che bagna ogni cosa.

I telescopi professionali o quelli autocostruiti in modo coscienzioso, o sono costruiti con materiali che non temono l'umidità. o in alternativa sono (come i miei autocostruiti anche in volgare legno compensato di pioppo), verniciati con vernice impermeabilizzante e resistente all'usura di tipo poliuretanico monocomponente e trasparente, chiamata volgarmente "flatting nautico", e quindi acquistabile on-line o nei negozi di materiali per nautica.

A chi interessasse come fare a conoscere la previsione della condensa (nebbia) importantissima in aeronautica e misurata ogni ora come "punto di rugiada", chè indica la temperatura in discesa a partire dalla quale si forma foschia e nebbia.

Ad esempio agli abitanti dei dintorni di una città che abbia un aeroporto, (per esempio Torino; oppure una di questo elenco: https://www.volopiuhotel.com/aeroporti-italiani/ )
Chi è interessato, può scrivere il suo nome su google, esempio: DEW POINT TORINO CASELLE, e leggere la attuale temperatura alla quale inizia a scendere foschia e poi nebbia nella sua zona.

Troverete un sito simile a questo:
https://www.meteogiornale.it/diretta-me ... no-caselle , dove esiste la dicitura dew point, o una tabella con una colonna denominata dew point (oppure abbreviata DP °C), dove leggo che 20 minuti fa, alle ore 22,50 la temperatura ambiente era di 1 grado, mentre il punto di rugiada è di -1°. Quindi se ne deduce che al momento non c'è foschia e condensa, che però si presenta già su oggetti più freddi di meno 1 grado centigrado, e scenderà sicuramente la nebbia fra poco, non appena la temperatura ambiente scenderà di un grado, al valore di -1°C.

_________________
WWW.GRATTAVETRO.IT, blog del fai da te astronomico


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Come far con l'umidita'?
MessaggioInviato: lunedì 21 gennaio 2019, 11:22 

Iscritto il: lunedì 3 dicembre 2012, 20:09
Messaggi: 1473
Insomma, da profano, quando nel posto in cui mi trovo, la temperatura scende sotto zero, devo aspettarmi anche la nebbia.


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Come far con l'umidita'?
MessaggioInviato: lunedì 21 gennaio 2019, 14:49 

Iscritto il: giovedì 21 gennaio 2016, 14:23
Messaggi: 382
Tipo di Astrofilo: Visualista
moebius ha scritto:
Insomma, da profano, quando nel posto in cui mi trovo, la temperatura scende sotto zero, devo aspettarmi anche la nebbia.


Non è detto perchè dipende da quanta umidità c'è "disciolta" in quella specie di "spugna" che è l'aria ambiente..e nei luoghi di mare o lago o fiume, di umidità in aria ce n'è assai di più, a temperature mediamente più alte che nei luoghi asciutti..Quindi la condensa e la foschia o nebbia, sono di casa

Più l'aria è calda, e più umidità può contenere al suo interno. E scendendo la temperatura, aumenta la percentuale di umidità fino alla saturazione del 100%, raggiunta la quale "non ce ne sta più". Quindi se cala ulteriormente la temperatura..."strizza la spugna", e l'umidità in eccesso per forza condensa in foschia, oppure nebbia o brina.

Per intenderci:

ImmagineNel grafico, il punto centrale della linea nera che rappresenta il 100% di umidità (per esempio dopo un temporale estivo), incrocia i 20 gradi ambiente (scala orizzontale bassa), a cui corrisponde sull'asse verticale di sinistra il punto di rugiada a 20 gradi. Il che significa che col 100% di umidità, si formerebbe nebbia già da subito al discendere da 20° della temperatura ambiente...Ma egualmente anche al discendere da qualunque altra temperatura ambiente che incrocia la linea nera, essendo già l'aria satura (al 100% di umidità).

Viceversa. de guardiamo ad esempio la linea obliqua colore arancione del 30% di umidità ambiente a 20 gradi C (scala in basso), troviamo che affinchè essa possa condensare umidità, occorrerebbe scendere a temperatura uguali o inferiori a 2 gradi (scala verticale a sinistra).

La stessa linea arancione del 30%, alla temperatura di 35° (scala in basso), per condensare in nebbia deve scendere a 15°c (scala verticale a sinistra).

Questo perchè al discendere della temperatura, l'umidità aumenta la sua concentrazione percentuale fino a giungere alla saturazione del 100%, e solo a quel punto "di rugiada", inizia a condensare.

(vedi le temperature di dew point sull'asse verticale sinistro del grafico, riferite alle percentuali di umidità espresse dalle varie linee colorate e alla temperatura ambiente sull'asse orizzontale inferiore).

In poche parole: informarsi su quale sia la temperatura del punto di rugiada (dew point misurato ogni ora in un qualsiasi aeroporto vicino), indica quanto "distante" in gradi sia la formazione di nebbia dalla temperatura ambiente attuale.

(Tutta la chiacchierata con beneficio di inventario perchè il mio corso di meteorologia da pilota di aliante data gli anni 80).

_________________
WWW.GRATTAVETRO.IT, blog del fai da te astronomico


Ultima modifica di GiulioT il martedì 22 gennaio 2019, 23:11, modificato 9 volte in totale.

Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Come far con l'umidita'?
MessaggioInviato: martedì 22 gennaio 2019, 11:32 

Iscritto il: lunedì 3 dicembre 2012, 20:09
Messaggi: 1473
Esposizione chiara e circostanziata.


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Come far con l'umidita'?
MessaggioInviato: martedì 22 gennaio 2019, 13:55 

Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2018, 15:33
Messaggi: 161
Località: Murano (VE)
Tipo di Astrofilo: Visualista
Davvero interessante quel grafico!


Top
  Profilo    
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 6 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 4 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010