1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Chilescope images by Damian Peach
MessaggioInviato: lunedì 13 marzo 2017, 11:44 

Iscritto il: giovedì 4 dicembre 2008, 14:10
Messaggi: 764
Salve a tutti , è molto tempo che non scrivo e non posto immagini, in quanto sto pensando ad un radicale cambiamento di setup. Tuttavia resto un osservatore molto attento degli argomenti che piu' mi interessano, ed in particolare le riprese planetarie. Tutti voi avrete notato le fantastiche immagini Gioviane riprese da Damian Peach in collaborazione col Chilescope Team. Per chi non sapesse di cosa si parli, invito a googlare Chilescope e Peach e vedere cosa esce fuori. Roba veramente di altissimo livello, credo le piu' dettagliate immagini "amatoriali" di Giove mai riprese. Qui' sta il punto. Amatoriali?
A questo punto direi di no. Si tratta di altro, a mio avviso. Questa cosa mi lascia un po' l'amaro in bocca, perchè sto riscontrando le stesse meccaniche che tanti anni fa mi spinsero ad abbandonare le riprese deep sky. Non so voi ma io mi sento, in tutto e per tutto, un astrofilo. A me PIACE stare sotto il cielo di notte ad osservare e riprendere gli astri. Mi piace mettere a punto il MIO strumento, al massimo delle mie ( e sue ) potenzialità, mi piace attendere con ansia la serata buona, mi piace ottimizzare al massimo le fasi di acquisizione ed elaborazione per cercare di limare il massimo , per raschiare il fondo del barile. Mi piace sentire l'eccitazione diventare realtà quando finalmente, dopo tanti sacrifici, riesci ad ottenere quanto non avresti mai sperato. Mi piace l'ansia di quando finalmente becchi la serata giusta e vai nel pallone per l'eccitazione , e non sai da dove cominciare. Insomma, credo che il 99% di voi queste sensazioni le conosce bene, quindi inutile descriverle ulteriormente.
Ecco credo che la strada intrapresa da Damian non rispecchi tutto questo. Rischia di creare "assuefazione" al dettaglio impossibile negli osservatori esterni senza considerare le condizioni di ripresa. Ricordo che Peach ( o chiunque si colleghi in remoto al Chilescope , non so a questo punto con quale costo) riprende di giorno, comodamente seduto sul divano di casa sua, collegandosi in remoto ad un telescopio NON AMATORIALE del diametro di 1 metro ( ! ) , posto in uno dei posti col seeing migliore al mondo e cioè il deserto del Cile. Quindi un telescopio non suo , che non ha ottimizzato lui, che non può collimare o curarne la termica, e soprattutto un telescopio non amatoriale. Praticamente puo' solo mettere a fuoco e decidere quale filtro utilizzare tra quelli PRESENTI nella ruota portafiltri. Il vero lavoro a questo punto consiste nell'elaborazione dei filmati e delle immagini risultanti. Ecco....che senso ha tutto questo? Dove stiamo andando? Quale sarà il prossimo "step"?
Tanto vale allora scaricarsi le immagini dell'hubble ed elaborare quelle. E c'è anche chi lo fa nel deep ad esempio ( e ci prende pure gli APOD ). Che senso hanno allora tutti i sacrifici che facciamo, le notti passati al freddo e all'umidità in attesa del momento giusto, le litigate con mogli e affini per il tempo e le risorse impiegate, gli investimenti economici e psicologici.....che senso ha tutto questo se poi c'è chi prende APOD e riconoscimenti senza neanche avere il telescopio? Credo sia opportuno a questo punto mettere un punto e virgola e raccontare bene cosa si sta facendo. Io e tanti altri come me facciamo una cosa, chi si collega a Osservatori professionali spaziali o terrestri e ne elabora le immagini (o ne acquisisce i filmati, con routine parzialmente pre-impostate) fa un'altra cosa. Ed è bene comunicare che quindi i risultati dei due "sport" non possono essere confrontati. So bene che non è intenzione ne di Peach ne' del suo Team fare dei confronti, ma è inevitabile che sorgano nella testa di un qualunque utente/appassionato che veda le (stupende) immagini. E' inevitabile. Chiunque si è un minimo impegnato/sbattuto inevitabilmente avrà pensato "madoooo che robaaaa!! E quando cavolo ci riesco io a fare robe anche solo lontanamente paragonabili dal balcone di casa mia col mio SC da 12" . Sfido chiunque a non aver pensato almeno per un attimo a una cosa del genere, guardando le immagini del Chilescope.
In realtà spesso lo abbiamo pensato anche guardando le immagini di Peach col c14 da barbados, ma cazzo....è diverso. Prima era un modello da seguire, da imitare. Uno poteva dire "Fantastico, ma cazzo se becco la serata giusta posso provarci pure io a fare una cosa simile". Poi il 99% delle volte non ci riusciamo , però è un traguardo , una meta che ci proponiamo con speranza e tanta passione e voglia di fare. Ora invece no. E' un'altra cosa. Ed è bene secondo me dirlo , altrimenti si crea nell'utente medio una falsa aspettativa. Scusate il piccolo sfogo, cieli sereni a tutti
Emanuele


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 Oggetto del messaggio: Re: Chilescope images by Damian Peach
MessaggioInviato: lunedì 13 marzo 2017, 12:01 

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2017, 14:19
Messaggi: 90
Tutto condivisibile eccezion fatta per il discorso dell'APOD.
Non mi risulta che il proposito dell'APOD sia quello di premiare chi si è fatto il mazzo N notti di fila anche perchè, se parliamo di mazzo, alcune delle composizione che faccio mi richiedono mesi e raramente vengono premiate. Mesi alla scrivania ma sempre di mesi parliamo.

Per quanto riguarda il discorso di Damian, probabilmente le sue attuali condizioni non gli permettono più di spendere tempo sul campo. Mi sembra pure si sia separato ultimamente ed ha un figlio relativamente piccolo. Sinceramente non lo biasimo.

Ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: Chilescope images by Damian Peach
MessaggioInviato: lunedì 13 marzo 2017, 12:05 

Iscritto il: giovedì 4 dicembre 2008, 14:10
Messaggi: 764
Beh si è separato ha un ostacolo in meno non in piu' ihihihi...io non lo sono ancora e ne ho due di bambini piccoli....ma vabbè dai il senso del discorso credo sia chiaro.
Ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: Chilescope images by Damian Peach
MessaggioInviato: lunedì 13 marzo 2017, 12:11 
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2008, 17:01
Messaggi: 17085
Località: Firenze
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
L'astrofilia non è una professione ma solo un hobby. Quindi uno può fare come vuole, non deve pubblicare i risultati di una ricerca su riviste professionali specializzate con tanto di referee, nè giustificare come abbia ottenuto i dati di partenza. Se a Peach piace usare immagini prelevate in remoto per divertirsi ad elaborarle che male c'è? Alla fine non è una competizione a chi fa la migliore immagine possibile di un certo soggetto. Perchè se ci mette in quest'ottica (mi sia conceda la licenza...) ci si incammina in una strada che non si sa dove possa portare. Se faccio delle foto ad oggetti deep lo faccio per soddisfazione personale, non certo per fare qualcosa di mai fatto prima, so che se si usano strumenti professionali si ottiene certo di più. Non mi metto in competizione con le foto fatte con Hubble. Magari sarebbe meno accettabile che si facessero dei falsi, prendendo delle immagini professionali, modificandole per poi presentarle dicendo che si sono fatte con un modesto Newton da 4 soldi. Ma non è questo il caso.

_________________
Ciò che non ha termine non ha figura alcunaLeonardo da Vinci


Ultima modifica di fabio_bocci il lunedì 13 marzo 2017, 12:13, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Chilescope images by Damian Peach
MessaggioInviato: lunedì 13 marzo 2017, 12:12 

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2017, 14:19
Messaggi: 90
Sai che non saprei. Per lo meno quando non sei separato, se vuoi uscire anche 10 sere di fila, lo fai sopportandoti la moglie che ti cazzia dietro.
Quando invece ti separi il figlio rimane con te alcuni giorni e con lei altri, capisco che sia più difficile rimanere attivo sul campo.
Io anche ne ho due piccoli e, sebbene mia moglie sia una santa, ho dovuto passare forzatamente a composizioni e riprese remote perchè non avevo più la forza (e voglia) di finire alle 5 di mattina, dormire 2 ore e stare con i figli tutto il giorno come uno zombie :)


Ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: Chilescope images by Damian Peach
MessaggioInviato: lunedì 13 marzo 2017, 12:35 
Moderatore
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Iscritto il: giovedì 10 agosto 2006, 10:11
Messaggi: 9076
Località: Cinisello Beach
Tipo di Astrofilo: Visualista
Spesso si riduce l'astrofilo a mero fotografo o osservatore ebete delle bellezze del cielo.
Secondo il tuo ragionamento, cosa si dovrebbe dire di Vedovato o Rogers, che lavorano e studiano le immagini prodotte da altri? Sono meno astrofili di me che faccio due disegnini o degli astrofili che fanno due fotine? Non direi proprio. :wink:

La parte più interessante del nostro hobby, non dovrebbe essere la tecnica di ripresa, messa a fuoco, messa a punto del telescopio e della montatura, dovrebbe essere l'analisi e lo studio di quel che si è fotografato e osservato. Senza questa parte, che dovrebbe essere preponderante, che senso ha la prima?
Trovo in questo senso che Peach sia un astrofilo di altissimo livello. Poco importa se il telescopio sia qui o in cile, se la messa appunto la abbia fatta lui o un tecnico preposto. Conta che l'immagine prodotta sia studiata e analizzata.

Questo è il mio pensiero, senza amor di polemica con nessuno. Ognuno faccia quel che vuole e si diverta con quello che vuole :D

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De kappellatis non disputandum est

Dobson 42cm, Takahashi FS128 su sphinx sxd
...una marea di ocularacci...

stelle già dal tramonto si contendono il cielo a frotte
luci meticolose nell'insegnarti la notte


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 Oggetto del messaggio: Re: Chilescope images by Damian Peach
MessaggioInviato: lunedì 13 marzo 2017, 12:46 
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Iscritto il: lunedì 22 agosto 2011, 11:45
Messaggi: 2170
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Questo succede quando si scambia un hobby che dovrebbe essere puro divertimento con qualcosa che invece diventa una gara al primo arrivato, una sorta di rivalsa nei confronti degli "avversari", un desiderio di dimostrare di essere i migliori e tante altre autentiche storture, oppure ci si convince di voler far parte dell'olimpo degli astronomi, di fare "ricerca" (?) per immagini ma allora sarebbe meglio iscriversi a una facoltà di astrofisica e perseguire lo scopo.
Se è un hobby tale deve restare. Io prendo questo hobby per quello che è, come tanti altri che coltivo, come la musica, la bici, la moto, la lettura ecc. Mi piace da morire passare diverse ore la notte ad osservare il cielo, faccio qualche foto deep senza pretese, così come qualche foto planetaria senza pretese, giusto e solo per ricordare cosa ho osservato quella notte. In più ho la fortuna di avere una moglie che è entusiasta dei miei hobby come io dei suoi e ne condividiamo il piacere. Naturalmente ho grande ammirazione per gli tutti gli astrofotografi, sia per i più grandi che per i più principianti, e quando vedo artefatti o imbrogli qualche volta lo faccio anche notare, ma senza crearmi problemi o amarezze varie, chi se ne frega. Ognuno fa ciò che gli pare, contento e convinto lui contenti tutti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Chilescope images by Damian Peach
MessaggioInviato: lunedì 13 marzo 2017, 13:06 
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Iscritto il: lunedì 6 luglio 2009, 19:38
Messaggi: 3606
Località: via stella Anzio
mi sembrava di aver inteso che il chilescope avesse usato Peach come uomo immagine, e comunque anche se così non fosse, nessuno vieta a nessuno di affittare un po' di tempo il telescopio in questione per farci qualche foto .
almeno lo ha dichiarato il diametro dello strumento :D

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e ho visto i raggi b balenare nel buio


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 Oggetto del messaggio: Re: Chilescope images by Damian Peach
MessaggioInviato: lunedì 13 marzo 2017, 13:32 

Iscritto il: giovedì 4 dicembre 2008, 14:10
Messaggi: 764
...per carità tutti i punti di vista sono leciti e condivisibili. Io ho espresso il mio personale, evidentemente, e per fortuna aggiungo, non tutti la pensano così, il mondo è bello perchè è vario.
Non è questione di gara o competizione, ma vedo che Damian si è prestato ( per carità avrà avuto i suoi ritorni ...oppure no ma non è questo il punto) ad operazione prettamente commerciale: il Chilescope non è una struttura pubblica o universitaria, ma è stato messo su da privati che evidentemente ora desiderano un ritorno economico, dando vita ad un operazione puramente commerciale, che ora sta prendendo forma.
Se si parla di hobby, personalmente, prenderei altri esempi. Prenderei il Peach che riprendeva col suo c14, e tanti altri.
Ciao a tutti
Ema


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 Oggetto del messaggio: Re: Chilescope images by Damian Peach
MessaggioInviato: lunedì 13 marzo 2017, 13:33 
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Iscritto il: sabato 17 maggio 2014, 5:29
Messaggi: 1443
mah..lo vedo anche io un "non problema"...

Una volta dichiarata la fote dei dati , si dà a colui che guarda la corretta chiave di lettura , non ci vedo problemi

kappotto ha scritto:
La parte più interessante del nostro hobby, non dovrebbe essere la tecnica di ripresa, messa a fuoco, messa a punto del telescopio e della montatura, dovrebbe essere l'analisi e lo studio di quel che si è fotografato e osservato. Senza questa parte, che dovrebbe essere preponderante, che senso ha la prima?


Si e no ,
io mi diverto a mettere a punto il mio set_up e a fare le serate , molte volte vado a vedere le caratteristiche di cio che fotografo scoprendo degli argomenti inpensabli , ma non mi passa nenche per la testa di fare copia ed incolla di tutto quello che ho letto sul mio sito per far vedere che mi sono interessato , lascio questo ad altri , che magari danno consigli su come elaborare e poi rubano immagini di altri , o rendono le foto a "buccia di arancia" con la deconvoluzione , o usano l'Ha alla "meno peggio" :D su vasta scala

Un Saluto a tutti in particolare a RobertoC :D

_________________
Foto: Celestron C8 HD su AdvancedVX

Osservazione: SkyWatcher Dobson 16" GoTo -Planetary 2.5mm -TSEXP 8mm -TSEXP 22mm -Celestron 40mm

http://themaurosky.wix.com/astrophotography


Ultima modifica di MauroSky il lunedì 13 marzo 2017, 14:05, modificato 2 volte in totale.

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