1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000.
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Autore Messaggio
MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2013, 13:55 
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Iscritto il: domenica 23 aprile 2006, 22:02
Messaggi: 7698
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Ciao a tutti,
poche ore fa ho installato presso il mio piccolo osservatorio remoto un nuovo "giocattolo". Si tratta di un rilevatore di nubi Boltwood Cloud Sensor II (il cilindro bianco in primo piano nella fotografia). Vorrei testarlo per qualche giorno prima di attivarlo su CCDAutoPilot, ma nell'intento dovrebbe interrompere la sessione automatizzata in caso di nubi, vento forte, pioggia o se giunge la luce del giorno. Visto che tra i dati che fornisce c'è anche la temperatura ambiente, l'umidità dell'aria ed il punto di rugiada sto anche pensando di utilizzarlo per accendere le fasce anticondensa quando necessario.

Qualche altro utente del forum utilizza questo apparecchio o un altro tipo di rilevatore simile?


Allegati:
IMG_1089.jpg
IMG_1089.jpg [ 57.49 KiB | Osservato 2873 volte ]
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MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2013, 18:09 
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Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2006, 14:35
Messaggi: 4114
Località: Padova
Ivaldo Cervini ha scritto:
Qualche altro utente del forum utilizza questo apparecchio o un altro tipo di rilevatore simile?

Un paio di anni fa avevo fatto qualche esperimento con un sensore dotato di I/F USB della Phidget (un termometro a IR): rilevavo la presenza o meno di nuvole misurando la temperatura del cielo. La base delle nuvole ha una temperatura poco sotto o poco sopra lo zero, mentre il cielo terso ha una temperatura decine di gradi sotto lo zero (Celsius) anche d'estate ed in pieno giorno.

I risultati sembravano promettenti, poi però ho rimesso tutto in un cassetto...

Magari prima o poi ci rimetto mano! :wink:

Donato.

P.S.: ovviamente esiste anche lo stesso hw di base che equipaggia il sensore Phidget (vedi allegato), però bisogna saper smanettare con l'elettronica! :D


Allegati:
parallax_phidgets.JPG
parallax_phidgets.JPG [ 41.39 KiB | Osservato 2851 volte ]


Ultima modifica di doduz il mercoledì 30 gennaio 2013, 18:37, modificato 1 volta in totale.
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MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2013, 18:36 
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Iscritto il: domenica 23 aprile 2006, 22:02
Messaggi: 7698
Tipo di Astrofilo: Fotografo
doduz ha scritto:
...rilevavo la presenza o meno di nuvole misurando la temperatura del cielo.
Il metodo e' lo stesso. Chissa' che non lo sia anche l'hardware...
(No, non lo apro...)
:D


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MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2013, 18:39 
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Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2006, 14:35
Messaggi: 4114
Località: Padova
In teoria bisognerebbe misurare la differenza di tempertura tra l'ambiente ed il cielo, ma per i nostri scopi astrofilici penso che basti quello del cielo. Infatti un cielo poco nuvoloso o molto velato equivale a brutto tempo.

Donato.


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MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2013, 19:23 
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Iscritto il: domenica 23 aprile 2006, 22:02
Messaggi: 7698
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Ah si, è così che fa. Rileva la differenza tra cielo e ambiente.


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MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2013, 21:03 
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Iscritto il: giovedì 9 febbraio 2006, 14:35
Messaggi: 4114
Località: Padova
Ho recuperato un vecchio test: appare chiaramente la fase di cielo sereno (dall'1 alle 4 e parzialmente dopo le 5.30 circa) ed il passaggio di parecchie nuvole.

In ordinata la temperatura del cielo (in azzurro) ed ambientale (in rosso).

Donato.


Allegati:
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grafico_20110518.JPG [ 63.21 KiB | Osservato 2831 volte ]
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MessaggioInviato: martedì 5 febbraio 2013, 12:31 
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Iscritto il: giovedì 12 ottobre 2006, 9:32
Messaggi: 4084
Località: Lendinara (RO)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Ciao a tutti, .... intervengo solo per dire bel lavoro Ivaldo, ... per il resto il mio rivelatore di nuvole ad ir fa lo stessa funzione e volendo leggendo le temperature della centralina meteo potrei interpolarle e mandrle a ccd-commander.

Al momento ho provato a mandare a ccd.commander i dati della centralina meteo, senza avere blocchi di alcun genere, dovrei provare a fare dei file .... migliori in quanto non riesco a decifrare bene lo standard boltwood e fino a cher non lo capisco, fatico a generare un file di dati che abbia un significato utile.

Ho visto che se simulo un evento particolare ccd-commander agisce bene, ma mi serve qualcuno che mi chiarisca bene lo standard boltwood. Magari mandami un centinaio delle tue letture in csv o xls o txt che provo a capire bene cosa rappresentano o perlomeno a capire i valori come variano.

Carlo

P.S. Dal manuale ho estrappolato questo, ma nonostante tutto ho problemi nel formato.

17.1.1 New Format
This recommended format gives access to all of the data Cloud Sensor II can provide. The data is similar
to the display fields in the Clarity II window. The format has been split across two lines to make it fit on
this page:
Date Time T V SkyT AmbT SenT Wind Hum DewPt Hea
2005-06-03 02:07:23.34 C K -28.5 18.7 22.5 45.3 75 10.3 3
R W Since Now() Day's c w r d C A
0 0 00004 038506.08846 1 2 1 0 0 0
The header line is here just for illustration. It does not actually appear anywhere.
The fields mean:
Heading Col’s Meaning
Date 1-10 local date yyyy-mm-dd
Time 12-22 local time hh:mm:ss.ss (24 hour clock)
T 24 temperature units displayed and in this data, 'C' for Celsius or 'F' for Fahrenheit
V 26 wind velocity units displayed and in this data, ‘K’ for km/hr or ‘M’ for mph or
'm' for m/s
SkyT 28-33 sky-ambient temperature, 999. for saturated hot, -999. for saturated cold, or –998.
for wet
AmbT 35-40 ambient temperature
SenT 41-47 sensor case temperature, 999. for saturated hot, -999. for saturated cold. Neither
saturated condition should ever occur.
Wind 49-54 wind speed or:
-1. if still heating up,
-2. if wet,
-3. if the A/D from the wind probe is bad (firmware <V56 only) ,
-4. if the probe is not heating (a failure condition),
-5. if the A/D from the wind probe is low (shorted, a failure condition) (firmware
>=V56 only),
-6. if the A/D from the wind probe is high (no probe plugged in or a failure)
(firmware >=V56 only).
Hum 56-58 relative humidity in %
DewPt 60-65 dew point temperature
Hea 67-69 heater setting in %
R 71 rain flag, =0 for dry, =1 for rain in the last minute, =2 for rain right now
W 73 wet flag, =0 for dry, =1 for wet in the last minute, =2 for wet right now
Since 75-79 seconds since the last valid data
Now() Day's 81-92 date/time given as the VB6 Now() function result (in days) when Clarity II last
wrote this file
c 94 cloud condition (see the Cloudcond enum in section 20)
Cloud Sensor II User’s Manual
V0029 46
w 96 wind condition (see the Windcond enum in section 20)
r 98 rain condition (see the Raincond enum in section 20)
d 100 daylight condition (see the Daycond enum in section 20)
C 102 roof close, =0 not requested, =1 if roof close was requested on this cycle
A 104 alert, =0 when not alerting, =1 when alerting

_________________
Carlo Martinelli StarNavigator Astronomical Observatory - Cell. 347/7902337 - E.Mail astronomia@carlomartinelli.net - Home Page http://www.carlomartinelli.net

Binocoli: Astrotech 25x100 Binoview 20x80 Meade 10x50 Sky Quality Meter: SQM-L/SQM-LE
Telescopi: Astrografo Veloce Meade LXD55 10" F4 - Takahashi FS102 Apo Fluorite, Takahashi FS60C Apo Fluorite, MTO 100/1000 F10/F7 TecnoSky 60/228
Sensori: 2 Orion StarShot Pro DSCI, Canon EOS 450D Baaderized COOLED-BOX-Peltier Controller - StarLight Lodestar Guider
Montatura: 10Micron GM2000 QCI (Red Passion)


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MessaggioInviato: martedì 5 febbraio 2013, 19:07 
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Iscritto il: domenica 23 aprile 2006, 22:02
Messaggi: 7698
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Il software di gestione del Boltwood Cloud Sensor II produce un file di contenente un'unica linea di testo che termina con un "a capo" (CR+LF). Questo file viene sovrascritto ogni due secondi circa con i nuovi dati. Eccoti ad esempio quanto è uscito poco fa dal mio sensore:
Codice:
2013-02-05 18:13:46.38 C K  -10.8    3.0   16.6    2.2  72   -1.6   0 0 0 00002 041310.75956 3 1 1 1 1

Come hai visto sul manuale i vari record hanno grandezza fissa e sono riempiti con spazi. Ti metto degli indicatori per vedere meglio la posizione dei vari caratteri:
Codice:
                                                                                                   1
         1         2         3         4         5         6         7         8         9         0
123456789012345678901234567890123456789012345678901234567890123456789012345678901234567890123456789012
2013-02-05 18:13:46.38 C K  -10.8    3.0   16.6    2.2  72   -1.6   0 0 0 00002 041310.75956 3 1 1 1 1

  • I primi 22 caratteri sono occupati dalla data ed orario della rilevazione nel formato YYYY-MM-DD HH:MM:SS.
  • Il carattere 24 è "C" se le temperature sono in gradi Celsius, oppure "F" se in gradi Fahrenheit.
  • Il carattere 26 è "K" se le velocità sono in chilometri all'ora, "M" se in miglia all'ora o "m" se in metri al secondo.
  • Da 28 a 33 viene registrata la differenza tra la temperatura al suolo e quella del cielo.
  • Da 35 a 40 viene registrata la temperatura ambiente.
  • Da 42 a 47 viene registrata la temperatura interna al sensore.
  • Da 49 a 54 viene registrata la velocità del vento.
  • Da 56 a 58 viene registrata la percentuale di umidità relativa.
  • Da 60 a 65 viene registrato il punto di rugiada.
  • Da 67 a 69 viene registrata la potenza applicata al riscaldatore interno in percentuale.
  • Il valore alla posizione 71 è 0 se non piove, 1 se ha piovuto nell'ultimo minuto, 2 se stà piovendo.
  • Il valore alla posizione 73 è 0 se il sesnore è asciutto, 1 se è stato bagnato nell'ultimo minuto, 2 se è bagnato.
  • Da 65 a 79 è indicato il numero di secondi trascorsi dall'ultima misurazione. In questo caso il record è riempito da zeri anziché da spazi, chissà perché...
  • Da 81 a 92 viengono registrate data ed ora attuali nel formato interno di VB6. CCDAutoPilot ignora questo dato e per fortuna visto che in VB.NET non saprei come ottenerlo.
  • Il valore alla posizione 94 indica la copertura nuvolosa: 0 errore, 1 sereno, 2 poco nuvoloso, 3 nuvoloso.
  • Il valore alla posizione 96 indica il vento: 0 errore, 1 debole, 2 forte, 3 molto forte.
  • Il valore alla posizione 98 indica la pioggia: 0 errore, 1 non piove, 2 il sensore è bagnato, 3 piove.
  • Il valore alla posizione 100 indica la luce rilevata: 0 errore, 1 notte, 2 crepuscolo, 3 giorno.
  • Il valore alla posizione 102 è 0 se non c'è richiesta da parte del Boltwood di chiudere il tetto, 1 se questa richiesta c'è. Ci si riferisce al contatto di chiusura hardware sulla centralina.

Secondo il manuale dovrebbe esserci anche, alla posizione 104, un indicatore di allarme, ma nella mia linea di testo non ce n'è traccia. Forse vanno attivati gli allarmi, ma comunque CCDAutoPilot gestisce il file anche con la linea di testo di soli 102 caratteri.


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MessaggioInviato: mercoledì 6 febbraio 2013, 9:30 
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Molto bene, ottimo lavoro controllo cosa esce dal mio file quando faccio l'export che purtroppo non rispetta al 100% quello che si aspetta il boltwood, casomai avessi bisogno di fare un programmino ad hoc che prende un file e lo converte in un boltwood come potrei farlo ??? Idee

Carlo

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MessaggioInviato: mercoledì 6 febbraio 2013, 14:18 
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Carlo.Martinelli ha scritto:
Molto bene, ottimo lavoro controllo cosa esce dal mio file quando faccio l'export che purtroppo non rispetta al 100% quello che si aspetta il boltwood, casomai avessi bisogno di fare un programmino ad hoc che prende un file e lo converte in un boltwood come potrei farlo ???
Il Boltwood Cloud Sensor II è il rilevatore, il suo software produce questo file che i programmi esterni (CCDAutopilot ad esempio) possono leggere per utilizzarli. Quindi il file è generato dal Boltwood e non letto da esso. Io avevo capito che tu volevi provare a far si che la tua stazione generasse un file di questo tipo in quanto compatibile con diversi software di automazione. Se così fosse devi ovviamente disporre di tutti i dati ed inserirli rispettando il formato della stringa. Se alcuni dati non li hai potresti simularli (ad esempio se non hai la velocità del vento metti sempre 0.0). Ovvio che se non hai almeno il rilevatore di pioggia la cosa serve a poco.


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