1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000.
Oggi è venerdì 23 giugno 2017, 19:54

Menu

* Home
* Iscriviti
* La Bacheca
* F.A.Q.
* Cerca
* Login/Logout 

Login

Nome utente:
Password:

 Ho dimenticato la password

In Linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti

Regolamento

regolamento

Links

*
Astrocafè

Segnala bolide
* Meteoblue.com
* Previsioni seeing
* Il Meteo.it
Help Forum
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Le mie stelle doppie
MessaggioInviato: sabato 18 marzo 2017, 20:33 
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 20 febbraio 2006, 2:22
Messaggi: 343
Località: Torino
Tipo di Astrofilo: Visualista
Da quando ho iniziato ad osservare il cielo mi sono sempre interessato alle doppie. Ho dedicato a questi interessanti oggetti solo le mie osservazioni visuali e, più recentemente,sessioni di misurazioni CCD. Con il tempo ho sentito molto la necessità di avere un archivio del catalogo WDS acompagnato dai resoconti osservativi e dai dati delle misure. Fu così che organizzai un database che ho descritto nella sezione "Astrofili" del nostro forum. Ebbene, pensai ad un database in grado di usare le informazioni memorizzate tale che potesse scrivere un report delle mie osservazioni visuali in linguaggio piano comprensibile a tutti così che col semplice copia - incolla io fossi in grado di rendere parte di queste osservazioni i vari amici astrofilì. Dunque, qualche tempo fa, con santa pazienza ho incollato i report di tutte le mie osservazioni su un documento di Microsoft Word, un documento di quasi una cinquantina di pagine che desidero offrirvi come guida a svariate doppie magari talune sconosciute, facili o difficili, colorate o sbilanciate in magnitudine. Eccolo qui, ve lo offro sperando possa eservi utile :) Non ci sono tutte le doppie che ho osservato (alcune le devo inserire nel database e se ne stanno sui miei quadernetti osservativi insieme con il loro disegno). In futuro vedrò di aggiornare il database e di redigere l'altra parte di questo lavoro.
Piccola nota: i report non riportano le coordinate astronomiche in chiaro ma esse si possono evincere dalla denominazione WDS della coppia che vi interessa. Per esempio, all'inizio del report troverete la sigla WDS che, facendo un esempio, potrebbe esere così: "(WDS 10170+1007)". Ebbene quela denominazione "nasconde", si fa per dire, le cordinate, ovvero, nel nostro caso, AR 10 ore 17 minuti e 0 decimi di minuti, indi il "+" indica declinazione positiva ( il "-" quella al di sotto dell'equatore celeste e succesivamente la declinazione che qui sarà + 10 gradi e 7 minuti di declinazione. :) Nota per i lettori: sono una cinquantina di pagine e potrebbe essere noioso leggerle tutte ma, se siete alla ricerca di una determinata separazione, questo dato nel testo è riportato a destra dei dati di catalogo che accompagnano la descrizione osservativa, così potrete fare scorrere il testo osservando quella parte e trovando la separazione che cercate
Spero che vi sarà utile ed anche di leggere sul forum le vostre osservazioni di queste o altre coppie di stelle, magari un domani si potranno aggiungere i vostri report per arricchire l'elenco..
P.S. Non cercate Albireo, la Delta Cygni o il Trapezio e la Epsilon Lyrae e Pulcherrima. Queste belissime se ne stanno sui quadernetti o solamente non le ho mai osservate "seriamente" in quanto mi hanno chiesto i diritti all'immagine a furia di tante volte che le ho osservate :obs: Suggerimenti e critiche costruttive sono benvenuti! Grazie, buon seeing e.. divertitevi!


Allegati:
Commento file: Le mie stelle doppie
Itinerario celeste tra le tante doppie osservate in molti anni.
Queste descrizioni, estratte dal mio database, riportano le mie osservazioni di doppie di vario tipo. Alcune coppie possono risultare interessanti per gli osservatori anche sotto i cieli cittadini. Potete trovare anche doppie difficili e vero test di risoluzione per i vostri strumenti, anche coppie colorate o sbilanciate in luminosità per provare il contrasto del vostro strumento. La maggior parte sono doppie sconosciute ai molti, quindi può trattarsi di un itinerario al di fuori del già osservato alla scoperta di novità. Tutte le doppie sono accompagnate dai dati ricavati dal catalogo WDS che ho inserito in un database di Microsoft Access. Si tratta di una “guida turistica” alle coppie, spesso dimenticate, del nostro cielo.
Spero vi sia utile, divertitevi e buon seeing!!!!

Alessandro Bertoglio

Le mie stelle doppie.doc [367 KiB]
Scaricato 44 volte

_________________
Una bella nottata limpida, l'occhio al telescopio, la pipa accesa, che si vuole di più dalla vita?
Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Le mie stelle doppie
MessaggioInviato: domenica 19 marzo 2017, 10:40 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 15:08
Messaggi: 7324
Località: Roma
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Gran bel lavoro, Alessandro.
Data la possibilità d'impiegare lo stesso strumento sarà una manna pe me passarle in rassegna!

_________________
Immagine

SITO WEB IN RIFACIMENTO
Latest New: http://www.danilopivato.com/introduction/latest_news/latest_news.html


Top
  Profilo   WWW  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Le mie stelle doppie
MessaggioInviato: domenica 19 marzo 2017, 11:15 
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 26 settembre 2008, 9:11
Messaggi: 798
Località: Veneto
Molto interessante questo doc! Finalmente un lavoro che non coinvolge le solite doppie luminose viste e riviste migliaia di volte.
Negli ultimi anni mi son messo anch'io a osservare doppie con i miei dobson e avrei qualche domanda da farti:

1) Come mai usi la scala di Antoniadi ? Ti trovi male con quella di Pickering ? Io, viceversa mi trovo molto bene con quest'ultima..
2) Quando il seeing non è il massimo, hai mai provato a utilizzare lo schermo apodizzante ?

Visto che sei rientrato da poco nei forum spero ti faccia piacere leggere qualche mio report di osservazioni di doppie:

viewtopic.php?f=10&t=89586

viewtopic.php?f=10&t=82493

viewtopic.php?f=10&t=96340

ovviamente le descrizioni non sono al tuo livello, tieni conto che io prevalentemente sono un visualista del deep-sky e solo negli ultimi anni ho riscoperto sia le doppie che i pianeti.
Per quest'inverno mi ero preparato una bella lista (sia di doppie strette ma anche di doppie sbilanciate) ma non ho mai trovato (tra impegni e serate non adatte) serate buone: spero vada meglio per questa primavera...

_________________
Osservo con:
Dobson 450/1900 e Travel-Dobson 250/1000 autocostruiti
Intes Micro Alter Mak 715 deluxe


Top
  Profilo    
 
 Oggetto del messaggio: Re: Le mie stelle doppie
MessaggioInviato: domenica 19 marzo 2017, 12:44 
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 20 febbraio 2006, 2:22
Messaggi: 343
Località: Torino
Tipo di Astrofilo: Visualista
Grazie per le belle parole Dob! :) Piacere di conoscerti! :D Anche io, insieme con i "ragazzi" del Gruppo Astrofili William Herschel di Torino. ho iniziato anche come osservatore di oggetti deep sky, poi, sotto la guida di Paolo Tanga, direttore dela Sezione Pianeti UAI, ci siamo dati all'alta risoluzione planetaria, talvolta anche a quella lunare. Le doppie mi derivano da un vecchio "amore" della gioventù.. :) La scala di Antoniadi la uso per abitudine di molti anni, tra l'altro caldamente consigliata quando mandavamo i nostri report alla Sezione. Per me usare un'altra scala o interpretare le condizioni del seeing espressa in scala differente è come utilizzare chili ed once per esprimere un peso, non ci riuscirei, con tutto il rispetto per chi, come te usa scala differente :) Tra l'altro, essendo una scala molto utilizzata da parecchi astrofili, tra i quali quelli del mio gruppo, sarebbe come parlare una lingua differente tra noi.. E' dunque una questione di abitudine e comprensione, non un capriccio.
Il mancato uso di devices per addolcire il seeing o per facilitare le osservazioni (non ho mai tentato di sdoppiare Sirio con la maschera esagonale posta al'imbocco del tubo) mi deriva dal fatto che sono ben conscio che stando con l'occhio all'oculare per lungo tempo può presentarsi il magico ed effimero momento di calma dove quasi per magia, la tubolenza si calma e zac! Il particolare cercato si rende visibile. Passo decine di minuti all'oculare, per fortuna seduto, in attesa dell'attimo fuggente. In altre parole, mi da più piacere riuscire ad arrivare al traguardo diciamo "Di pura forza e pazienza". Mi piace ripetermi la frase di William Herschel: " Non puoi aspettarti di vedere al primo sguardo. Osservare è, per certi versi, un'arte che bisogna apprendere" ma quando vedo che il seeing è senza speranza, qui a Torino capita spesso, allora chiudo tutto per non stare ad attendere inutilmente. Diciamo che così non sono mai, dico mai, riuscito ad osservare la compagna di Sirio, nemmeno col rifrattore apo da 42 cm Morais dell'Osservatorio di Pino Torinese, ma , essendoci riuscito da Torino centro un caro amico con un C8 di pura forza e pazienza, le speranze di farcela in quel modo non svaniscono! Per questa ragione, anni fa, progettai di trasferirmi in Brasile sotto cieli tersi e tranquilli ma fui bloccato da problemi di salute :(
Ho letto con MOLTO interesse i tuoi resoconti oservativi, notando che siamo fatti quasi allo stesso modo: diciamocela chiara, la esaltante gioia di riuscire a raschiare il fondo del barile dei nostri strumenti e del nostro cielo ci è molto chiara! :D Come per gli oggetti deep sky, ci piacciono i più rognosi , idem per le doppie! :beer:
Ti auguro di poter trarre molta soddisfazione dall'elenco che ti sei fatto e sono davvero ansioso di leggere il tuo resoconto osservativo! :) Buon seeing e buone osservazioni :!: Tra l'altro, inserirò nei miei prossimi programmi osservativi le doppie dei tuoi report, magari, in certi casi, non ci ricaverò una separazione ma un allungamento :)
P. S. Vedo che per sttimare visualmente l'AP delle doppie utilizziamo lo stesso metodo: anche io controllo dove sta la linea est- ovest e nord - sud nel campo oculare e, poi, stimando l'angolo nei vari quadranti (0° - 90° e via dicendo) cerco di calcolarlo con la migliore precisione che mi è possibile. Devo aggiungere che, quando sono all'oculare, non leggo mai l'angolo di posizione della coppia che sto per osservare. Questo per non essere influenzato durante l'osservazione nagari delle doppie più ostiche. Successivamente, dopo l'osservazione, controllo che l'angolo da me stimato sia congruo con quello del catalogo, così sono sicuro di non aver preso lucciole per lanterne. :)

_________________
Una bella nottata limpida, l'occhio al telescopio, la pipa accesa, che si vuole di più dalla vita?


Top
  Profilo    
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 4 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010