Devo scrivere altrimenti va a finire come ogni volta che mollo tutto e
non mi rimane traccia di niente.
E poi questa volta ne vale proprio la pena.
Erano
mesi che
non facevo un'osservazione decente, seria.
Erano
mesi che
non vedevo un
cielo veramente buio.
E spero, a tal proposito, che
il cielo del Passo del Sempione (Svizzera) rimanga disponibile a noi umani per lungo periodo: è uno dei pochi posti qui al Nord che, quando
il meteo promette bene, regala un
cielo decisamente sopra la media: le misurazioni con l'aggeggino misura-
cielo sono fluttuate tra i 21.45 post luna e 21.54 a notte inoltrata.
Siamo
il sottoscritto con un dobson da 40cm e king, con
il suo solito 35cm e la Sphinx con l'80ino, portati per immortalare la Hartley nel Perseo, e per rompere le scatole con
il display della fotocamera.
Appena calata la Luna, subito dopo la mezzanottte, tutto si scurisce abbastanza rapidamente e via via sempre meglio.
L'unica parte rovinata pare l'orizzonte sud che
non vuole regalarci
il buio che ci mostra quello Nord.
Da Ovest a Est, passando proprio per
il Nord,
il cielo è scuro come
non mai, e in cuor mio si accende una certa soddisfazione mista a goduria dei bei tempi dedicati all'amato Pollino.
La Via Lattea è stagliata, contrastata e definita come poche volte. Si vedono netti i confini nel Cefeo, dove cresce una breve ramificazione, uno "spuntone" che entra nella casetta da zeta Cephei.
Allegato:
MW_ceph.png [ 33.04 KiB | Osservato 4136 volte ]
Vederla lì lascia di stucco:
non l'avevo
mai notata.
Anche le propaggini della Galassia che arrivano fino al Delfino fan paura, e tutto molto vicino all'orizzonte coperto dalle Alpi:
Allegato:
MW_del.png [ 21.39 KiB | Osservato 4130 volte ]
Col telescopio
non so da che parte incominciare, a dir la verità.
Il tempo rimasto a digiuno era troppo e la voglia di vedere tanta. Dopo un po' d'acclimatamento forzato col ventolone si parte.
Una visione su
M15 vuole svelare la
Pease 1, planetarietta al suo interno..ma mi accorgo subito di
non aver alcuna relativa mappa al seguito...e la fretta mi dice di voltar lo sguardo oltre.
Galassie.NGC891, la preferita dagli italiani.
Allora...dov'è Algol? Dov'è Almach? Eccole...
A metà c'è M34...puntato. Tra M34 e Almach, appena più in "basso" c'è la 891. Puntata!
Il buon vecchio metodo funziona sempre

E' un disco volante. E' enorme! A 160x la banda centrale abbozza qualche dettaglio in distolta nei momenti di seeing migliore, ma è debole. Completamente diverso
il discorso del bulge: in distolta si ingrossa e assieme a lui anche la banda oscura nelle sue vicinanze è più prominente. Tutto
il disco si contrasta nettamente dal fondo
cielo e sembra galleggiare. Uno spettacolo per l'occhio che
non deve sforzarsi per notare dettagli.
La migliore visione-della-891-da-vicino mai avuta!Ora è tempo di cercare le bimbe la vicino...
NGC906, 909 e la più luminosa
911 sono facilmente visibili.
Ma mentre me le guardo per benino sento un richiamo (uno dei tanti) da parte di king che mi chiede di fare un salto da lui per vedere
il Golfo del Messico: è
dannatamente luminoso!!!
Mai visto così netto...sono senza parole...e l'unica cosa che mi vien fuori è un "miiiin...!"
Vado dal mio riprendendomi
il Nagler 22 con OIII (che ha dichiarato anche lui molto neutro sulle stelle, confermando la mia impressione) e punto la
7000 col 40cm. Sbav.........Florida e Messico sono lì a salutare sorridenti.....
Ma la vera Guest Star della serata è un'altra.
Purtroppo
non è venuta
lei in persona a osservare ma la
California l'abbiamo vista veramente.
All'inizio con l'OIII
non ve n'era ombra.
Poi king ci monta su un UHC e niente....
Punto meglio...cartina alla mano per levar via quella sicurezza delle nebulose cui pensi di conoscere così bene la posizione che...alla fine ti sbagli sicuro

E partendo da xi Persei si sale un po' e..aspetta un po'..
"C'è qualcosa!!"
"Si la vedo, è debole"
"Ale..guarda meglio,
non è debole per un..."
"Uhm....."
"Parti dalla stellona e muovi in altezza
il tele......a un certo punto si interrompono le stelle e comincia della polvere scura"
"Caspio, si!"
La Califoggia è netta, veramente netta,
non me la immaginavo così. Quasi tridimensionale in una parte.
La Via Lattea invernale è netta,
non come quella estiva, ma c'è:
Allegato:
MW_winter.png [ 24.97 KiB | Osservato 4130 volte ]
Ho capito, è serata di
Nebulose.
Velo: all'appuntamento ci sono le solite
NGC6992, 6960, 6995, 6979 e 6974 e anche
il filamento senza nome (chiamato Triangolo per via della forma). La 6960, l'uncino, è veramente unico. Capace di rubare la scena a M42... Con
il 30cm la mia parte oreferita
Pacman:
il personaggio stavolta ha anche i dentini!
La
Crescent si unisce quasi (nella realtà
non è così neanche nelle foto amatoriali poco profonde) però l'impressione è proprio che
la solita C vada a chiudersi. Mostra disomogeneità lungo l'archetto. Ed è bellissima.
Perdo un po' di tempo con la ricerca della
Cocoon e dell'oscura che la indica:
B168...mi aiuta king...
Alla fine l'oscura la si vede persino al cercatore...la Cocoon all'oculare, ma è così scorreggetta che
non mi va di dire che l'abbia vista. Troppo antipatica!
Il cielo migliora sensibilmente minuto dopo minuto e anche
il bagliore a Sud cala.
Peccato
non avere la macchina fotografica per riprendere l'orizzonte.
E' la volta della coppietta nell'Auriga
IC405 e 410. La 410 in visuale è la più luminosa, netta. Si sviluppa, bellissima, in chiaroscuri che rimangono tutti nel Nagler 22 + OIII. La 410, la Flaming star, si accenna nell'oculare.
Provo a puntare la Cuore a l'Anima (
IC1805 e 1848). Dopo un po' di bestemmie trovo gli ammassini aperti che ne fan parte, ma
non le nebulose. Troppo deboli, ahimè, anche per quel
cielo.
Provo a puntare la
Simeis 147...veramente difficile...
non scorgo niente di niente.
A questo punto della notte da una parte comincia a salire anche Orione, dall'altra
il Pegaso si prepara a immergersi nelle Alpi svizzere.
E' ora di rivedere Stefano. La grande
NGC7331 è evidente, luminosa e accenna una banda più scura. Le fedeli compangette sono tutte al suo fianco.
Il quintetto è lì anche se
non lo puntavo da tempo. Ne vedo solo tre.
Planetarie:
NGC1514 nel Toro: una bellissima e debole bolla con al centro una centrale chiaramente netta. La planetaria la si vede anche senza filtro. Con l'OIII salta fuori contrastata e un po' "flou".
NGC2371-2: la gemellina bipolare nei gemelli stanotte è più contrastata del solito ma mostra meno guscio. Stellina centrale sempre visibile.
Eskimosa: ci sta che ci sta, e dopo un anno è sempre bella, va benissimo anche osservarla senza filtro. Mostra dettaglio su dettaglio e
il triangolo con la stella centrale e le circostanti sono
il massimo.
Vorrei tanto puntare la Medusa (Abell 21) ma la ricordavo più bassa di quanto fosse sull'orizzonte.
Tornando a bomba sulle galassie
M31 era spaventosamente larga. Due belle bande nere (ma proprio
nere) facevano da condimento a
NGC206, l'ammasso aperto con regione nebulosa annessa facente parte della grande galassia.
La
M33 (che vedevo fiochissima in distolta ad occhio nudo, mentre king la vedeva piuttosto brillante) era un faro al telescopio: bracci e regioni Halfa piuttosto dense saltavan fuori. A questo punto mi chiedo come sia possibile per
il nostro occhio vedere le regioni halfa di una galassia senza filtro.
M77: Da quando ho
il 40cm
non ho
mai degnato particolare sguardo ai Messier, tranne qualche raro caso. Allora ho voluto puntare questa galassiona nel collo della Balena per notare come fosse ben visibile
il nucleo,
il bulge e persino un accenno di bracci di questa galassia vista piuttosto di piatto rispetto alla nostra Galassia. La vicina
NGC1055, però, è più interessante. Si mostra vicino a due stelle di m. 7 circa e appare fortemente allungata con un bulge luminoso e aloncino pronunciato. Bella bella.
NGC2300 e 2276: una coppietta di gx suggerita da king: molto carina la 2276, dove in passato sono state scoperte diverse supernovae. La 2300 appare più luminosa e con un bulge bello concentrato, lenticolare. L'altra si mostra uniforme, senza nucleo
Eridano: è la volta di
NGC1300. Una galassia la cui fotografia è spettacolare:
http://www.utahskies.org/image_library/ ... gc1300.gifma che all'oculare ha veramente deluso: appare debole e semplicemente allungata .
Si finisce di osservare alle 4.30, tristi per la nottata che volge al termine: la mattina dopo c'è da lavorare e alle 8 è meglio
non trovarsi nei paraggi delle tangenziali di Milano...
M42 in binoculare è mostruosa, in monoculo
non fa vedere nessun rosè (

), la
NGC1977 è stracontrastata (la miglior visione
mai avuta della nebulosa) e la
Rosetta, come al solito chiude la nottata, con un unico pensiero:
il cielo non basta mai.